Virtual International Authority File

Il Virtual International Authority File (acronimo: VIAF) è un progetto internazionale gestito dall'Online Computer Library Center (OCLC) che costituisce una base dati di voci di autorità controllate provenienti da diversi cataloghi nazionali. L'obiettivo del progetto è unire le singole voci di autorità nazionali in un'unica voce virtuale e collegare così record coincidenti provenienti dai diversi dataset.

Il servizio è fornito gratuitamente agli utenti, che possono cercare ad esempio un autore utilizzando la forma del nome utilizzata nella propria lingua, oppure in un'altra scrittura o alfabeto, accedendo poi immediatamente ai cataloghi nazionali o internazionali corrispondenti per visualizzare la lista delle loro opere.

Promosso inizialmente dalla Biblioteca del Congresso statunitense e dalla Deutsche Nationalbibliothek tedesca (DNB), è ora sostenuto dall'Online Computer Library Center (OCLC)[1]; hanno aderito successivamente numerose altre biblioteche e progetti, per un totale di 48 contributori, fra cui l'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU) e il progetto Wikidata.

Virtual International Authority File (VIAF)
sito web
VIAF Screenshot 2012
VIAF: Screenshot (2012)
URL
Tipo di sitoMotore di ricerca, catalogo pubblico on-line
LinguaInglese
Registrazioneno
Commercialeno
ProprietarioOnline Computer Library Center
Creato daProgetto congiunto di biblioteche nazionali
Lancio2012
Stato attualeattivo

Partecipanti

In fase di studio

  • BIBNET
  • BIBSYS

Note

  1. ^ (EN) VIAF, su oclc.org. URL consultato il 17 gennaio 2015.

Bibliografia

  • (EN) Barbara B. Tillett, A Virtual International Authority File (PDF) (abstract), in Proceedings of the 67th IFLA Council and General Conference Libraries and Librarians : Making a Difference in the Knowledge Age, Boston, August 16-25, 2001, 22 agosto 2001. URL consultato il 30 novembre 2013.
  • (EN) OCLC, Expanding the Concept of Universal Bibliographic Control (Dublin, OH, OCLC) (PDF) (abstract), agosto 2009. URL consultato il 30 novembre 2013.
  • Giulia Manzotti, Analisi e riflessioni sul VIAF, Virtual International Authority File (abstract), in Rivista italiana di biblioteconomia, archivistica e scienza dell'informazione (Firenze, Università degli Studi — Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo), vol. 1, nº 2, 15 dicembre 2010, DOI:10.4403/jlis.it-4520, ISSN 2038-1026. URL consultato il 30 novembre 2013.
  • (EN) Michael Kelley, Meredith Schwartz, VIAF Service Transitions To OCLC (abstract), in Library Journal (Plain City, Media Source), vol. 137, nº 8, 1º maggio 2012, p. 16, ISSN 0363-0277. URL consultato il 30 novembre 2013.
  • Barbara Tillet, Authority control, stato dell'arte e nuove prospettive (PDF), Authority control: definizione e esperienze internazionali, Firenze, 10-12 febbraio 2003. Atti del convegno, Firenze, Firenze University Press, pp. 29-45. URL consultato il 17 gennaio 2015.

Voci correlate

Altri progetti

Altri progetti

Collegamenti esterni

BARTOC

BARTOC (Basel Register of Thesauri, Ontologies & Classifications) è un database di sistemi per l'organizzazione della conoscenza (Knowledge Organization Systems, KOS) sviluppato dalla biblioteca dell'Università di Basilea.

Nasce nel novembre 2013 con lo scopo di censire e di rendere visibili in un unico sito vocabolari controllati e sistemi di organizzazione della conoscenza diversi per natura, struttura, lingua, formato di pubblicazione e forma di accessibilità, come thesauri (per es. Nuovo soggettario), classificazioni (per es. Classificazione decimale Dewey) e authority files (per es. Virtual International Authority File).

BARTOC raccoglie informazioni su più di 1.800 KOS e circa 70 liste terminologiche. La sua interfaccia di ricerca è disponibile in 20 lingue e fornisce molte opportunità di ricerca.

Un gruppo internazionale di redattori europei si dedica al suo accrescimento ed al suo sviluppo. BARTOC è stato approvato dall'International Society for Knowledge Organization e coordina lo sviluppo tecnico con il progetto coli-conc. Il sito e il database di BARTOC sono basati su Drupal. Il suo contenuto è disponibile come pubblico dominio con la Public Domain Dedication and License (PDDL).

Biblioteca nazionale del Portogallo

La Biblioteca nazionale del Portogallo (in portoghese: Biblioteca Nacional de Portugal) è la biblioteca nazionale del Portogallo, biblioteca pubblica con diritto di deposito legale.

Clara Ledesma

Clara Ledesma (Santiago de los Caballeros, 5 marzo 1924 – New York, 25 maggio 1999) è stata una pittrice dominicana.

Controllo di autorità

In ambito biblioteconomico e documentalistico, con controllo di autorità (dall'inglese Authority control) si indica l'attività volta a organizzare un catalogo o un archivio utilizzando un singolo termine per ogni entità (autore, bibliografia, ecc.). Attraverso il rinvio da forme varianti del nome a questa unica forma del nome (chiamata voce di autorità) si consente l'accesso a tutte le opere di un autore a prescindere dal fatto che in una specifica opera egli sia nominato con forma diversa: è il caso, ad esempio, di Carlo Lorenzini, nome anagrafico di Carlo Collodi. Tale controllo viene effettuato anche per i titoli (con rinvii da forme di titolo varianti, traduzioni ecc.).

Il termine "autorità" sta ad indicare che le entità sono stabilite in una particolare forma che consente la loro applicazione coerente, facilitando il lavoro di catalogazione degli addetti ai lavori e la ricerca da parte dell'utente. Nell'archivio di autorità ogni record di autorità contiene una descrizione dell'entità (cioè il suo utilizzo); questo archivio aiuta il bibliotecario e il documentalista a tenere coerente il catalogo e a renderlo di più facile uso per l'utente.

I catalogatori assegnano a ogni entità - quale autore, libro, collana, autore collettivo - una specifica univoca intestazione che è poi usata in senso esclusivo per indicare tutti i riferimenti a quella entità, anche se sono varianti come nel caso di pseudonimi.

Un'unica intestazione può guidare l'utente verso tutte le informazioni rilevanti. I record di autorità sono riuniti in una base di dati chiamata archivio di autorità, e la manutenzione e l'aggiornamento di questi record, così come dei loro collegamenti logici con altri archivi al loro interno, è lavoro dei bibliotecari o di altri catalogatori. Il controllo di autorità è un esempio di vocabolario controllato e delle attività di controllo bibliografico.

Gemeinsame Normdatei

Il Gemeinsame Normdatei (GND) è un sistema di controllo di autorità gestito dalla Biblioteca nazionale tedesca in collaborazione con altre biblioteche, principalmente di aree di lingua tedesca, che ne curano gli aggiornamenti tramite OAI. Serve per catalogare dati su persone, persone giuridiche, enti, opere, argomenti, congressi ed eventi, elementi geografici. Viene utilizzato principalmente dalle biblioteche, ma in maniera crescente anche da archivi, musei e per applicazioni in rete.

I dati del GND agevolano la procedura di catalogazione, consentono approcci di ricerca univoci e la possibilità di collegamento a differenti fonti di informazione. Inoltre fanno parte del sistema Virtual International Authority File (VIAF), nel quale il GND viene collegato virtualmente con altri controlli di autorità a livello internazionale.

Dal 19 aprile 2012 GND ha sostituito le liste di controllo fino a quel momento utilizzate per le persone, le istituzioni, i soggetti e i titoli dall'Archivio musicale tedesco (Deutsches Musikarchiv, DMA-EST-Datei).

Da luglio 2014 vengono inclusi i dati del RDA, utilizzati fra gli altri anche dalla Library of Congress.Il GND utilizza le specifiche del MARC 21 e pone gratuitamente a disposizione i dati in formato RDF con licenza CC0.

Ignatius Mouradgea d'Ohsson

Ignatius Mouradgea d’Ohsson (Costantinopoli, 31 luglio 1740 – Bièvres, 27 agosto 1807) è stato un diplomatico, storico e orientalista armeno, a servizio dell'Ambasciata Svedese di Costantinopoli.

Era nato come Ignatius Muradcan Tosunyan da una famiglia cattolica. Suo padre era un traduttore presso il consolato svedese di Smirne, e suo figlio gli succedette in questa carriera. Suo figlio fu impiegato nel 1768 presso l'Ambasciata svedese a Costantinopoli. Nel 1768 divenne capo-interprete, elevato poi allo status nobiliare di cavaliere della nobiltà svedese, prendendo il nome dal suono francese di "d'Ohsson". È divenuto poi segretario d'ambasciata presso la medesima Ambasciata nel 1780 e fu nominato cavaliere nello stesso anno.

Nel 1791 diventa incaricato d'affari svedese ed è stato dal 1795 al 1799, Ambasciatore di Svezia in Turchia. Nel 1799 vi è il suo licenziamento da ambasciatore plenipotenziario.

Ha trascorso molti anni in Francia. È stato insignito del titolo di Cavaliere degli Ordini Reali Massonici di Vasa - Templari - Malta - Filippine - Rosso e Crociato.Abraham Constantin Mouradgea d'Ohsson, autore di una famosa Storia dei Mongoli, era suo figlio.

International Standard Name Identifier

Lo International Standard Name Identifier (ISNI) è un identificatore per autori e contributori di pubblicazioni come libri, programmi TV, articoli di giornali; consiste in un numero di 16 cifre che possono essere facoltativamente suddivise in quattro blocchi. L'ultima delle 16 cifre può essere "X".

Sviluppato dall'ente International Organization for Standardization (ISO) come Draft International Standard 27729, la norma standard è stata pubblicata il 15 maggio 2012. Lo sviluppo e l'aggiornamento della norma sono responsabilità del technical committee 46, subcommittee 9 (TC 46/SC 9) dell'ISO.

Il codice ISNI, attraverso uno strumento che crea il codice appositamente, viene assegnato in modo univoco senza possibilità di codici identici.

Onomastica

Lʼonomàstica è lo studio dei nomi propri di persona o di luogo (delle loro origini) e dei processi di denominazione in una o più lingue o dialetti. Nata intorno al 1850, si considera come una parte della linguistica che presenta forti collegamenti con la storia e la geografia.

Open Researcher and Contributor ID

L'Open Researcher and Contributor ID (acronimo: ORCID) è un identificativo alfanumerico non-proprietario per l'identificazione univoca degli scienziati e di altri autori della letteratura scientifica. Risponde al problema di distinguere i contributi dei diversi autori nel caso di omonimi, di cognomi che mutano (ad esempio in seguito ad un matrimonio), di abbreviazioni diverse per il prenome o di traslitterazioni da sistemi di scrittura diversi. Esso fornisce un identificativo stabile per le persone in analogia al ruolo svolto dai digital object identifier (DOI) per i contenuti. ORCID ha lanciato il proprio servizio il 16 ottobre del 2012, emettendo i primi identificativi utente.

Philippe de Zara

Philippe de Zara (1893 – 1984) è stato un giornalista e scrittore francese.

Ruth Moody

Ruth Moody (IPA: [ɹuːθ ˈmuːdi]; 28 dicembre 1975) è una cantautrice e polistrumentista canadese di origini australiane, componente del trio The Wailin' Jennys e in precedenza leader del gruppo Scruj MacDuhk.

Suona la chitarra, il banjo, il pianoforte, il bodhrán e la fisarmonica. È la voce femminile che compare in alcuni brani degli album Privateering e Tracker di Mark Knopfler.

Solomija Krušel'nyc'ka

Solomija Amvrosiïvna Krušel'nyc'ka in ucraino: Соломія Амвросіївна Крушельницька? (Bučač, 23 settembre 1872 – Leopoli, 16 novembre 1952) è stata una cantante lirica ucraina.È considerata una delle massime cantanti liriche del XX secolo. Tra i molti premi e riconoscimenti, in particolare, il titolo di "Primadonna wagneriana” del XX secolo. Cantare con lei era considerato un onore per Enrico Caruso, Tita Ruffo, Fedor Chaliapin. Il compositore italiano Giacomo Puccini regalò alla cantante il suo ritratto con la scritta "Alla bellissima ed affascinante Madama Butterfly”

Nella moderna tradizione ucraina, è una tra le donne più famose dell'antica e moderna Ucraina.

Nelle fonti italiane si incontra, spesso associato al cognome del padre: Salomea Kruceniski, Salomea Kruscheniski, Salomea Krusceniska, Salomea Krushelnytska.

In altre lingue

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