Viceammiraglio

Il viceammiraglio è un grado militare presente nella maggior parte delle marine militari dei vari paesi del mondo. In alcune Marine straniere corrisponde a quello di ammiraglio di squadra.

Storia

Nel Regno delle Due Sicilie il viceammiraglio era un principe di Borbone fratello del Re ed era il Comandante Generale dell'Armata di Mare. Il viceammiraglio reggeva l'ammiragliato, organo supremo dell'Armata di Mare, affiancato da un Consiglio dell'Ammiragliato.

Sin dall'unità d'Italia i gradi di ammiraglio erano stati solo tre, salvo l'istituzione verso la fine della prima guerra mondiale di quello provvisorio di sottoammiraglio.

Caratteristiche

È secondo o, in alcuni paesi, il terzo grado degli ufficiali ammiragli, di solito superiore al contrammiraglio e subordinato all'ammiraglio. Il grado corrisponde secondo le marine di appartenenza a quello di ammiraglio di squadra o di ammiraglio di divisione della Marina Militare. In Francia esiste anche il "viceammiraglio di squadra" (vice-amiral d'escadre), superiore al viceammiraglio e subordinato all'ammiraglio, che tuttavia non è un vero e proprio grado, ma corrisponde ad una mansione, mentre il grado di ammiraglio è onorifico.

Originariamente, al viceammiraglio era assegnato il comando dell'avanguardia di un gruppo di navi, mentre il contrammiraglio comandava la retroguardia e l'ammiraglio, al centro, l'intero gruppo.

Nel mondo

Italia

Nella Regia Marina precedentemente alla prima guerra mondiale i gradi dell'ammiragliato erano quelli di contrammiraglio, viceammiraglio ed ammiraglio. Dopo la battaglia di Lissa il comandante della flotta italiana, l'ammiraglio Persano, venne sottoposto a giudizio e privato del grado e per lungo tempo nessun ufficiale ricopri il grado di ammiraglio e pertanto viceammiraglio è stato a lungo il grado più alto della Regia Marina. Solamente al termine della prima guerra mondiale, con motu proprio del Re Vittorio Emanuele III del 6 novembre 1918, Paolo Thaon di Revel, comandante in Capo delle Forze Navali mobilitate nel corso del conflitto e Capo di Stato Maggiore della Marina venne promosso al grado di ammiraglio.[1] Nel 1924 venne inoltre istituito il grado di grande ammiraglio, titolo onorifico conferito unicamente all'ammiraglio Paolo Thaon di Revel.[2]

Nel corso della prima guerra mondiale venne creato nel 1918 il grado di sottoammiraglio, a livello gerarchico superiore al capitano di vascello e inferiore al contrammiraglio, omologo del grado di commodoro esistente in molte marine, grado che venne abolito con il regio decreto n. 2395 dell'11 novembre 1923, «Ordinamento gerarchico dell'Amministrazione dello Stato» con cui vennero modificati assieme agli altri vertici delle forze armate del Regno i gradi degli ammiragli, con il grado di viceammiraglio diviso in due gradi distinti, ovvero in "viceammiraglio di armata" e "viceammiraglio di squadra", Distintivi di grado, insegne e onori per i nuovi gradi vennero specificati con il Foglio d'ordini del 7 dicembre 1923 all'articolo 4. La bandiera quadra del "viceammiraglio di armata" veniva issata sulla cima dell'albero di maestra. La bandiera quadra del "viceammiraglio di squadra" veniva issata sulla cima dell'albero di trinchetto. Al grado di viceammiraglio d'armata furono elevati Amero d'Aste, Vittorio Cerri, Umberto Cagni, Enrico Millo, Emilio Solari, Alfredo Acton, Diego Simonetti, Gustavo Nicastro.[3] In seguito queste denominazioni di grado furono abolite e sostituite con quelle di ammiraglio d'armata e di ammiraglio di squadra, per effetto della legge 8 giugno 1926 n. 1178, "Organizzazione della Marina", richiamata anche dal Foglio d'ordini n. 168 del 23 luglio 1926. Nel 1932 venne istituita la carica di "ammiraglio di squadra designato d'armata"[4], con distintivo, insegna ed onori uguali a quelli degli ammiragli d'armata. I dettagli del grado vennero meglio precisati nel 1942.[5] I distintivi di grado degli ammiragli d'armata furono successivamente modificati nel 1934[6] che divennero corrispondenti ad un giro di bitta, due binari ed una greca.

Rank insignia of ammiraglio di divisione of the Regia Marina

Grado di viceammiraglio della Regia Marina (1878-1923)

Rank insignia of ammiraglio di squadra of the Regia Marina

Grado di viceammiraglio di squadra della Regia Marina (1923-1926)

Il grado di viceammiraglio venne ripristinato nella Repubblica Sociale Italiana e il distintivo di grado era uguale a quello di ammiraglio di divisione della Marina Militare.

Negli Stati Uniti e nel Regno Unito

Il grado di viceadmiral è corrispondente a quello di ammiraglio di squadra (come da convenzioni STANAG della NATO), nel Naval Service del Regno Unito, della United States Navy e della United States Coast Guard statunitense. Esso corrisponde nelle funzioni al grado della Marina militare italiana di ammiraglio di squadra (ovvero a quello di generale di corpo d'armata dell'Esercito e nell'Aeronautica, lieutenant general dell'United States Army e nell'United States Marine Corps). Il grado di viceammiraglio è superiore a quello di contrammiraglio (rear admiral, equivalente nella Marina italiana ad ammiraglio di divisione, ossia il "generale di divisione degli eserciti) e inferiore a quello di ammiraglio (ingl. admiral), corrispondente a quello di generale.

US Navy O9 insignia

L'insegna per paramano dell'uniforme ordinaria invernale, la controspallina estiva e il fregio da colletto della US Navy.

USCG O-9 insignia

L'insegna per paramano dell'uniforme ordinaria invernale, la controspallina estiva e il fregio da colletto della US Coast Guard.

Generic-Navy-O10

L'insegna per paramano dell'uniforme ordinaria invernale della Royal Navy

UK-Navy-OF8-shoulder

L'insegna per controspallina dell'uniforme ordinaria estiva della Royal Navy

Francia

In Francia il grado di Viceammiraglio è il massimo grado della Marine nationale e corrisponde a quello di ammiraglio di divisione; corrispondono a specifiche funzioni invece Viceammiraglio di squadra (francese: Vice-amiral d'escadre) e ammiraglio, che non sono in entrambi i casi un grado ma una prerogativa, mentre è un titolo onorifico quello di ammiraglio di Francia, o Grande ammiraglio di Francia, che è una dignità di carica equivalente al titolo di maresciallo di Francia, nonostante che non vi sia alcuno che ne sia attualmente investito.

Le funzioni conferite nella Marine nationale a un vice-amiral d'escadre sono generalmente le seguenti:

Le funzioni generalmente conferite ad un ammiraglio sono quelle di Capo di stato maggiore della Marine Nationale o di capo di stato maggiore delle forze armate nel caso provenga dalla Marine Nationale.

Marque VA

Bandiera di Viceammiraglio

French Navy-Rama NG-OF7

controspallina di Viceammiraglio

French Navy-Rama NG-OF8

controspallina di Viceammiraglio di squadra

French Navy-Rama NG-OF9

controspallina di ammiraglio

Unione Sovietica e Russia

Nella Marina Imperiale russa il grado corrispondente era quello di "viceammiraglio". Dopo la fine dell'Impero nella Marina Sovietica il grado corrispondente è stato dal 1918 al 1935 quello di Comandante di Squadrone e dal 1935 al 1940 quello di "Ufficiale di bandiera di 1° rango", poi sostituito a partire dal 1940 dal grado di viceammiraglio attualmente in vigore nella Marina della Federazione russa.

Galleria d'immagini

22 - vad

Vizeadmiral Germania

海将 (Kaishō)
Kaijō Jieitai

GR-Navy-OF8

Αντιναύαρχος
Antinavarchos Grecia

20-Daryasalar

دریاسالار
Iran (attuale)

16-IIN-Daryasalar-2

دریاسالار
Imperial Iranian Navy

Wiceadmirał Polonia

RO-Navy-OF-9s

Viceamiral Romania

Note

  1. ^ Pier Paolo Ramoino, La Regia Marina tra le due guerre mondiali, in Supplemento alla Rivista marittima, CXLIV, Livorno, Stato Maggiore della Marina Militare, settembre 2011, pp. 7 e 38.
  2. ^ Istituito con regio decreto nº 1908 del 4 novembre 1924. Distintivo stabilito con foglio d'ordini del 26 marzo 1925.
  3. ^ Pier Paolo Ramoino, p. 38.
  4. ^ Legge del 30 maggio 1932, recepita con foglio d'ordini nº 141 del 21 giugno 1932.
  5. ^ Allegato al foglio d'ordini del 22 settembre 1942.
  6. ^ Foglio d'ordini nº 17 del 20 gennaio 1934.

Voci correlate

Ammiragliato (Regno Unito)

L'ammiragliato è stata in passato l'autorità del Regno Unito responsabile del comando della Royal Navy. Originariamente era costituita da una sola persona, il Lord grand'ammiraglio (Lord High Admiral), dal XVIII secolo venne istituita una commissione di tre alti ufficiali alla cui testa era posto il Primo Lord dell'Ammiragliato che era affiancato da un viceammiraglio e da un contrammiraglio. Fino al 1964 fu anche un dipartimento del Governo britannico, quando le sue funzioni furono accorpate con il War Office e l'Air Ministry nel Ministry of Defence.

Ammiraglio

Quello di ammiraglio (dall'arabo amir al-bahr, أمير البحر, 'signore o principe del mare') è il grado apicale della Marina militare e il titolo (appellativo) cui ci si riferisce in senso formale (trattamento) a una figura delle forze armate che appartiene alla più elevata categoria degli ufficiali di varie marine militari e cioè quella degli ufficiali ammiragli.

All'interno di questa categoria possono esserci più gradi, uno dei quali, in molte forze armate, è denominato ammiraglio, senza ulteriori specificazioni: si tratta di uno dei gradi più elevati, se non il più elevato. Nel linguaggio corrente, con ammiraglio si designa genericamente qualunque comandante di una forza navale.

Ammiraglio di divisione

Il grado di ammiraglio di divisione è il secondo grado degli ammiragli della Marina Militare dei ruoli degli ufficiali del corpo di stato maggiore, corrispondente a quello di generale di divisione dell'Esercito e a quello di generale di divisione aerea dell'Aeronautica Militare; questo grado è superiore a quello di contrammiraglio e subalterno a quello di ammiraglio di squadra.

L'insegna per paramano di questo grado è costituita da un giro di bitta, uno spaghetto ed una greca. L'insegna per spallina è, invece, costituita da due stellette su spallina dorata. Il codice NATO è OF-7.

Nei corpi tecnici della Marina Militare Italiana il grado corrispondente è ammiraglio ispettore.

Ammiraglio di squadra

Il grado di ammiraglio di squadra è tipico delle marine militari che seguono la tradizione navale francese e indica un ufficiale che è al comando di una squadra navale. Nella maggior parte delle marine corrisponde al grado di viceammiraglio.

Battaglia delle Midway

La battaglia delle Midway (in inglese The Battle of Midway; in giapponese ミッドウェー海戦 Middowē kaisen?) fu combattuta tra il 4 e il 7 giugno 1942, durante la seconda guerra mondiale: la Marina degli Stati Uniti respinse l'attacco della Marina imperiale giapponese nei pressi delle isole Midway. Gli americani affondarono quattro grandi portaerei di squadra nemiche e segnarono in tal modo un punto di svolta nella guerra del Pacifico con l'arresto dell'avanzata nipponica. Con la successiva campagna di Guadalcanal sarebbe iniziata la controffensiva alleata e la lenta ritirata del Sol Levante.

Combattuta solo un mese dopo la battaglia del Mar dei Coralli, Midway fu la seconda battaglia navale della storia combattuta quasi completamente dalle forze aeree imbarcate sulle portaerei, senza contatto visivo tra le flotte contrapposte e senza scontri a fuoco tra navi di linea.

Le gravi perdite giapponesi di preziose portaerei e di piloti addestrati bloccarono ogni ulteriore loro avanzata e permisero alle forze americane di passare alla controffensiva, grazie all'arrivo di nuove navi e dei nuovi aerei prodotti dal loro potente apparato produttivo-industriale.

Battaglia di Capo San Vincenzo (1797)

La battaglia di Capo San Vincenzo fu uno scontro navale che si svolse il 14 febbraio 1797 tra la flotta britannica al comando dell'Ammiraglio Sir John Jervis e quella spagnola sotto il viceammiraglio Don José de Córdova y Ramos al largo di Capo San Vincenzo, sulla costa meridionale del Portogallo.

Battaglia di Groix

La seconda battaglia di Groix fu una battaglia navale che ebbe luogo il 23 giugno 1795 durante la guerra rivoluzionaria francese al largo della costa occidentale della Francia.

Una flotta inglese di 14 navi di linea al comando dell'ammiraglio Lord Bridport, a bordo della Royal George, dopo aver avvistato una flotta francese di 12 navi sotto il comando del viceammiraglio Louis Thomas Villaret de Joyeuse, navigò da sud-ovest, verso l'Île de Groix; la attaccò, in una battaglia durata circa 2 ore e 40 minuti, catturando tre navi prima di rompere l'inseguimento in quanto le navi arrivavano troppo vicine alla riva. Lord Bridport fu molto criticato in marina per la sua incapacità di ottenere una vittoria più decisiva.

Battaglia navale di Guadalcanal

La battaglia navale di Guadalcanal, a volte chiamata terza e quarta battaglia dell'Isola di Savo, la battaglia delle Salomone oppure, nelle fonti giapponesi, la terza battaglia del Mar delle Salomone (第三次ソロモン海戦?), avvenne in due fasi tra il 12 e il 15 novembre 1942 e rappresentò lo scontro più importante della serie di battaglie navali combattute tra gli Alleati (principalmente gli Stati Uniti) e l'Impero giapponese durante la campagna di Guadalcanal.

Gli Alleati erano sbarcati a Guadalcanal il 7 agosto 1942 occupando l'aeroporto che i giapponesi avevano iniziato a costruirvi; gli stati maggiori nipponici, colti di sorpresa, tentarono nei mesi seguenti di annientare le forze sbarcate e respingere la marina statunitense, senza però riuscire a cogliere alcun significativo successo. All'inizio di novembre l'Impero giapponese organizzò un grande convoglio navale, con a bordo 7 000 soldati e numeroso materiale, in un decisivo sforzo di riconquistare l'aeroporto: a copertura della flotta da trasporto fu schierata la massiccia 2ª Flotta del viceammiraglio Nobutake Kondō, con il compito principale di bombardare l'aeroporto nella notte del 12-13 novembre e neutralizzare così la Cactus Air Force. Gli Stati Uniti, venuti a conoscenza dell'operazione giapponese attraverso intercettazioni e ricognizioni, distaccarono la scorta di un convoglio appena giunto a Guadalcanal (cinque incrociatori e otto cacciatorpediniere al comando del contrammiraglio Daniel Callaghan) che si scontrò nottetempo con il gruppo da bombardamento nemico, comprendente tra le altre unità le corazzate Hiei e Kirishima e guidato dal viceammiraglio Hiroaki Abe. In una feroce ed estremamente confusa battaglia il contrammiraglio Callaghan rimase ucciso e quasi tutte le navi statunitensi furono gravemente colpite; il viceammiraglio Abe, ferito e disorientato, dette però l'ordine di ritirata quando la vittoria era a portata di mano. Durante il 13 novembre la 2ª Flotta (meno la Hiei e due cacciatorpediniere) si riorganizzò per una sortita in massa contro l'aeroporto, mentre l'8ª Flotta del viceammiraglio Gun'ichi Mikawa salpava da Rabaul e nella notte del 13-14 novembre eseguiva un cannoneggiamento della testa di ponte; ritenendo ormai innocua l'aviazione statunitense, la mattina del 14 il convoglio ebbe ordine di salpare dalle isole Shortland. La Cactus Air Force, invece, coadiuvata da velivoli della portaerei USS Enterprise, condusse nel corso della giornata ripetuti attacchi sull'8ª Flotta in ripiegamento e sul convoglio, affondando numerosi trasporti nipponici e l'incrociatore Kinugasa. Intanto, nel pomeriggio, il viceammiraglio Kondō si era messo alla testa di ogni nave ancora abile al combattimento, prevedendo di bombardare la pista con la Kirishima e alcuni incrociatori pesanti: a sud dell'Isola di Savo incappò invece in una formazione americana improvvisata, forte delle due moderne corazzate USS South Dakota e USS Washington. Nella battaglia i giapponesi, dopo una serie di successi iniziali, frazionarono la loro squadra e la Kirishima subì danni tali da convincere Kondō a ripiegare nelle prime ore del 15 (la corazzata affondò poco dopo). La mattina presto i quattro superstiti trasporti, intenti a scaricare, furono bersagliati e distrutti e solo una piccola percentuale di uomini, munizioni, cibo e rifornimenti vari giunse alla guarnigione.

Le forze nipponiche su Guadalcanal andarono incontro a una crisi logistica che già a dicembre rese la loro posizione insostenibile. Gli Stati Uniti per converso poterono rinfoltire e aumentare le proprie forze fino a eliminare, nel febbraio 1943, ogni presenza giapponese su Guadalcanal, cogliendo una fondamentale vittoria strategica.

Campagna del Borneo

La campagna del Borneo fu l'ultima grande campagna alleata nel teatro del Pacifico sud-occidentale durante la seconda guerra mondiale.

In una serie di attacchi anfibi tra il 1º maggio e il 21 luglio 1945, il 1º Corpo australiano, al comando del tenente generale Leslie Morshead, attaccò le forze giapponesi che occupavano l'isola del Borneo. Forze aeronavali della 7ª Flotta statunitense comandata dall'Ammiraglio Thomas Kinkaid, la 1ª Tactical Air Force australiana e la Thirteenth Air Force statunitense parteciparono alla campagna. Le forze imperiali giapponesi nel sud e nell'est dell'isola erano al comando del viceammiraglio Michiaki Kamada e nel sud ovest del tenente generale Masao Baba, comandante della 37ª Armata.

Chūichi Nagumo

Chūichi Nagumo (南雲忠一 Nagumo Chūichi?; Prefettura di Yamagata, 25 marzo 1887 – Saipan, 6 luglio 1944) è stato un ammiraglio giapponese, attivo durante la seconda guerra mondiale.

Entrato nella Marina imperiale giapponese nel 1908, si specializzò in guerra silurante e, fattosi notare per la sua abilità, poté accedere al prestigioso Collegio navale di Tokyo, presso il quale si diplomò nel dicembre 1920. In questi stessi anni fece comunque esperienza in mare su svariati tipi di unità e ricoprì anche il comando della torpediniera Kisaragi. Negli anni venti raggiunse il grado di capitano di vascello, lavorò a più riprese come istruttore al Collegio navale, espletò mansioni burocratiche e completò anche un viaggio all'estero per integrare e ampliare le sue conoscenze, dopo il quale comandò l'incrociatore leggero Naka. Reputato un grande esperto nell'impiego in battaglia del siluro e di unità leggere, nei primi anni trenta fu posto a capo dell'11ª Divisione cacciatorpediniere prima di tornare a incarichi d'ufficio nello stato maggiore generale; solo dopo questo intervallo comandò alcune unità capitali (come la nave da battaglia Yamashiro) e quindi uno squadrone di cacciatorpediniere. Viceammiraglio a fine 1939, l'anno successivo divenne direttore del Collegio navale.

Nell'aprile 1941, nonostante molte perplessità legate alla sua scarsa fiducia in Isoroku Yamamoto e nell'aviazione navale (con la quale non aveva alcuna esperienza), accettò il comando della 1ª Flotta aerea; affiancato da un competente stato maggiore, mise a punto il piano per l'attacco di Pearl Harbor che condusse di persona il 7 dicembre 1941, facendo mostra di eccessiva prudenza e forse d'indecisione. Nei primi mesi del 1942 Nagumo solcò l'Oceano Pacifico occidentale e con le sue sei portaerei raccolse numerosi altri successi, quali il bombardamento di Darwin e la potente scorreria nell'Oceano Indiano. A fine maggio condusse le sue forze, prive però di due portaerei, contro l'atollo di Midway, senza sapere che gli Stati Uniti avevano decrittato i codici di sicurezza adoperati dalla marina imperiale; nella successiva battaglia del 4-6 giugno, invischiato nelle conseguenze delle sue stesse decisioni, perse le portaerei Akagi, Kaga, Soryu e Hiryu, il che decretò la sconfitta giapponese. Profondamente colpito dal disastro, accentuò la sua caratteristica cautela; ciononostante lo stato maggiore generale, in virtù della sua esperienza, gli confermò il comando delle residue portaerei da battaglia inquadrate nella 3ª Flotta.

Alla testa di questa formazione e sempre affiancato dalla 2ª Flotta del viceammiraglio Nobutake Kondō, Nagumo combatté nella battaglia delle Salomone Orientali a fine agosto e nella battaglia delle isole Santa Cruz a fine ottobre. Il primo scontro si risolse in una sconfitta per il Giappone e Nagumo perse una portaerei, inviata ad attaccare l'aeroporto di Guadalcanal con scorta inadeguata; il secondo combattimento evidenziò la mancanza di aggressività dei due comandanti superiori e, ancora una volta, Nagumo non riuscì a colpire per primo e con violenza le Task force statunitensi a causa di una ricognizione carente: riuscì a distruggere la portaerei USS Hornet al prezzo di numerosi velivoli. Subito dopo la battaglia fu rimpatriato e sino al 1943 inoltrato fu al comando dei distretti navali di Sasebo e Kure, poi dell'inutilizzata 1ª Flotta di corazzate. Al suo scioglimento fu messo a capo della decrepita Flotta del Pacifico centrale con comando a Saipan, incaricata della difesa delle isole Marianne, Palau e Ogasawara: rafforzata nel corso dei mesi seguenti, rimase un'organizzazione prevalentemente terrestre e comunque sottoposta alla 31ª Armata. Appena prima della fine della battaglia di Saipan, iniziata il 15 giugno da importanti sbarchi statunitensi, Nagumo si suicidò e ricevette la promozione postuma ad ammiraglio.

Basso anche rispetto alla media nazionale giapponese, con occhi penetranti e fama di forte temperamento, Nagumo viene ricordato come un ufficiale professionale, seppure con una visione strategica forse ristretta, e dalla personalità grigia: un uomo austero e prudente.

Contrammiraglio

Il contrammiraglio è un grado degli ufficiali ammiragli presente nella maggior parte delle marine militari. Di solito è il primo o il secondo grado degli ufficiali ammiragli, superiore a capitano di vascello, commodoro o ammiraglio di flottiglia e subordinato a viceammiraglio o ammiraglio di divisione.

Il nome deriva dall'uso originario di assegnare a quest'ufficiale il comando della retroguardia, da cui appunto retroammiraglio, con un ruolo quindi contrapposto a quello dell'ammiraglio, responsabile della condotta dell'azione, e del viceammiraglio, comandante dell'avanguardia.. Con il tempo il titolo di retroammiraglio si è trasformato in quello di contrammiraglio, terminologia adottata generalmente da tutte le marine, mentre nei paesi anglosassoni e del Commonwealth tuttora il grado corrispondente a contrammiraglio è rear admiral, letteralmente ammiraglio di retroguardia.

Forțele Navale Române

Forțele Navale Române è la marina militare della Romania ed opera nel Mar Nero.

Generale di corpo d'armata

Il generale di corpo d'armata è in certe forze armate un grado degli ufficiali generali, superiore al generale di divisione e subordinato a un grado variamente denominato (generale, generale d'armata ecc.). Altre forze armate usano, invece, la denominazione di tenente generale o tenente colonnello generale (quest'ultima tipica della Serbia e altri paesi della ex Jugoslavia), superiore al maggior generale, che corrispondeva però al generale di divisione, mentre l'omologo del generale di corpo d'armata nell'Armata Popolare Jugoslava era colonnello generale. Nell'Esercito russo il tenente generale corrisponde al generale di divisione mentre il grado di generale di corpo d'armata è colonnello generale in russo General polkovnik.

Il grado è utilizzato dalle forze armate di terra e, nella versione tenente generale, dalle forze aeree che adottano un sistema di gradi mutuato dall'esercito. In molte marine militari il grado equivalente è viceammiraglio non utilizzato dalla Marina italiana.

Nell'Ancien Régime il luogotenente generale, da cui deriva l'attuale grado di tenente generale, era il secondo nel comando sul campo dell'esercito, dopo il capitano generale. La denominazione di generale di corpo d'armata risale, invece, all'epoca di Napoleone Bonaparte, che fu il primo a introdurre questa unità militare.

Marina (One Piece)

La Marina (海軍 Kaigun?) è un'organizzazione presente nel manga One Piece di Eiichirō Oda nonché nelle opere da esso derivate.

Organo militare sotto il diretto controllo del Governo mondiale, ha il compito di mantenere la pace e l'ordine nei mari del mondo di One Piece contrastando la pirateria e tra i suoi compiti c'è anche quello di emettere le taglie sulla testa dei ricercati; in questo frangente si può sottolineare come la Marina accetti l'esistenza dei cacciatori di taglie, poiché rendono più facile il suo lavoro, ma la maggior parte delle volte si occupa personalmente dell'arresto dei ricercati. I criminali che vengono arrestati vengono mandati in prigione o giustiziati, a discrezione della Marina stessa.

Il perseguimento della giustizia e il mantenimento della pace sono dogmi fondamentali nella dottrina della Marina, al punto che la parola "giustizia" (正義 seigi?) è ricamata sulla giacca dell'uniforme di tutti gli ufficiali; vi sono tuttavia visioni contrastanti su come essa debba essere applicata: mentre la maggior parte dei marine segue la cosiddetta giustizia assoluta (絶対正義 zettai seigi?), che prevede l'utilizzo indiscriminato di ogni mezzo per il mantenimento dell'ordine compreso il sacrificio dei civili, vi sono alcuni membri che si identificano invece con la giustizia morale (道徳正義 dōtoku seigi?), tendendo a giudicare la gravità o l'effettiva colpevolezza del ricercato in base alle circostanze e sempre tutelando la popolazione, o nella giustizia neutrale (中立正義 chūritsu seigi?), che si limita a rispettare le direttive ricevute.

L'organizzazione della Marina è strettamente gerarchica e al suo vertice, in qualità di comandante supremo, vi è il grand'ammiraglio (元帥 gensui?), che prende ordini solo dal Governo mondiale e comanda tutti i membri dell'organizzazione; subito sotto a questo vi è il rango di ammiraglio (大将 taishō?), ricoperto da tre persone: gli ammiragli sono considerati universalmente l'arma più forte a disposizione del quartier generale e uno dei tre grandi poteri che equilibrano il mondo di One Piece, venendo chiamati a intervenire solamente in casi di assoluta importanza. In ordine decrescente i rimanenti gradi sono: viceammiraglio, contrammiraglio, generale, commodoro, capitano di vascello, capitano di fregata, capitano di corvetta, tenente di vascello, guardiamarina, maresciallo, sergente maggiore, sergente, caporale, marinaio semplice, marinaio apprendista, recluta e ragazzo di servizio. La Marina ha anche una propria divisa che si differenzia a seconda dei gradi ricoperti dai suoi componenti: i marinai indossano una divisa costituita da pantaloni blu e una leggera giacca bianca, mentre gli ufficiali non hanno una divisa particolare ma indossano tutti un cappotto bianco e il grado che ricoprono è identificato dalle spalline. Moltissimi marine portano inoltre un berretto bianco.

Okinoshima (posamine)

L'Okinoshima fu un posamine della Marina imperiale giapponese operante nella seconda guerra mondiale. Varato nel 1937, prese il nome dall'omonima isola e dalla precedente omonima nave da battaglia. Con le sue 4359 t standard fu il più grosso posamine della Marina imperiale, ed il primo ad operare con un idrovolante da ricognizione.

Partecipò alla battaglia del Mar dei Coralli (4-8 maggio 1942) al comando del gruppo di sbarco destinato a Tulagi (Isole Salomone); la missione venne però annullata in seguito all'andamento negativo della battaglia. Su di essa si trovava la bandiera del viceammiraglio Kiyohide Shima, e il posamine l'11 maggio successivo fu colpito e affondato da un siluro del sommergibile americano S-42.

Ordine dell'Elefante

L'Ordine dell'Elefante è un antico e prestigioso ordine cavalleresco danese.

Retroammiraglio

Quello di retroammiraglio (talvolta scritto anche come retro ammiraglio o retro-ammiraglio) è un grado militare in vigore presso svariate marine militari del mondo. Nella Marina Militare Italiana il grado omologo è quello di contrammiraglio (OF-6) o ammiraglio di divisione (OF-7). Il nome deriva dall'uso originario di assegnare a quest'ufficiale il comando della retroguardia, da cui appunto retroammiraglio, con un ruolo quindi contrapposto a quello dell'ammiraglio, responsabile della condotta dell'azione, e del viceammiraglio, comandante dell'avanguardia. Con il tempo il titolo di retroammiraglio si è trasformato in quello di contrammiraglio, terminologia adottata generalmente da tutte le marine, mentre nei paesi anglosassoni e del Commonwealth tuttora il grado corrispondente a contrammiraglio è rear admiral, letteralmente "ammiraglio di retroguardia".

United States Seventh Fleet

La Settima Flotta degli Stati Uniti è un comando della Flotta del Pacifico dell'U.S. Navy, responsabile di tutte le sue unità navali di superficie, sottomarine e forze aeree dislocate nell'Oceano Pacifico occidentale e in parte dell'Oceano Indiano.

United States Sixth Fleet

La Sesta Flotta degli Stati Uniti, in inglese United States Sixth Fleet, è una flotta della United States Navy stanziata principalmente nel Mar Mediterraneo, ma operativa anche nell'Atlantico occidentale, nei mari circostanti l'Africa (nell'oceano Indiano fino all'altezza del Kenya) e nei mari del Nord Europa.

La base della Sesta Flotta è la Naval Support Activity Naples di Napoli, dove si trova anche il Comando della United States Naval Forces Europe, da cui dipende. La base è situata a fianco dell'aeroporto di Napoli-Capodichino.

In altre lingue

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