Umberto Cassuto

Umberto Cassuto (in israele noto come Moše Dāwîd Cassuto, משה דוד קָאסוּטוֹ; Firenze, 16 settembre 1883Gerusalemme, 18 dicembre 1951) è stato un rabbino, storico ed ebraista italiano.

Biblista e accademico ebraista fiorentino di reputazione internazionale, Umberto Cassuto fu professore di lingua e letteratura ebraica all'Università di Firenze e alla Sapienza di Roma e dal 1935 socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei.

Le leggi razziali fasciste del 1938 lo costrinsero a lasciare l'Italia per stabilirsi con alcuni parenti in Palestina. L'anno successivo fu nominato professore ordinario di Scienze bibliche presso l'università ebraica di Gerusalemme.

Gli ultimi anni di vita furono segnati dalla perdita dei familiari rimasti in Italia e trucidati nel corso della Shoah (tra questi il figlio Nathan, rabbino capo di Firenze negli anni dell'occupazione nazista) e di una nuora sopravvissuta ai campi di sterminio e morta durante la guerra arabo-israeliana del 1948[1][2].

Cassuto
Umberto Cassuto

Opere

  • Gli ebrei a Firenze nell'età del Rinascimento, Firenze, Tip. Galletti e Cocci, 1918.
  • Dante e Manoello, Firenze, Soc. Tip. Ed. Israel, 1922.
  • La questione della Genesi, Firenze, F. Le Monnier, 1934.
  • Storia della letteratura ebraica postbiblica, Firenze, Casa editrice Israel, 1938.
  • The documentary hypothesis and the composition of the Pentateuch: eight lectures by U. Cassuto, Jerusalem, Magnes Press, Hebrew University, 1961.
  • A Commentary on the book of Genesis, Jerusalem, Magnes Press, Hebrew University, 1961-1964.
  • A Commentary on the book of Exodus, Jerusalem, Magnes Press, Hebrew University, 1967.
  • The Goddess Anath: Canaanite Epics on the Patriarchal Age, Jerusalem, Magnes Press, Hebrew University, 1971.
  • Biblical and Oriental Studies, Jerusalem, Magnes Press, Hebrew University, 1973-1975.
  • The documentary hypothesis and the composition of the Pentateuch: eight lectures by Umberto Cassuto, Jerusalem and New York, Shalem Press, 2006.

Note

  1. ^ Liliana Picciotto, Il libro della memoria (II ed.; Milano: Mursia, 2001), p.182.
  2. ^ J. Alberto Soggin, Umberto Cassuto, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 21, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1978. URL consultato il 9 dicembre 2018.

Collegamenti esterni

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Cassuto

Dario Cassuto - politico e massone italiano.

Umberto Cassuto - biblista ed accademico biblista italiano.

Nathan Cassuto - medico e rabbino ebreo-italiano.

Codice di Aleppo

Il codice di Aleppo (inglese Aleppo Codex, ebraico Keter Aram Tzova) è il più antico manoscritto del testo masoretico della Bibbia ebraica, mancante della Torah dal 1947. Nella sua forma attuale è composto da 295 fogli su un totale originario di 487 (secondo alcuni 480).

Le consonanti furono copiate dallo scriba Shlomo ben Buya'a in Palestina nel 925-930. Il testo venne poi verificato, vocalizzato e approvato dal caposcuola masoreta Aaron ben Moses ben Asher, operante a Tiberiade.

Il Codice di Aleppo fu consultato dal teologo ebreo Maimonide (1135-1204) per la compilazione della sua opera Hilkhot Sefer Torah (Le leggi del libro della Torah), riguardante la stesura dei testi sacri. Questo ha contribuito a rendere il manoscritto come fonte di massima autorevolezza nella tradizione religiosa ebraica, sebbene Maimonide ha citato solamente la struttura in paragrafi e altri dettagli di formattazione, e non il testo in sé.

Comunità ebraica di Firenze

La comunità ebraica di Firenze è una delle più antiche e significative d'Italia. Arriva a circa 2000 iscritti includendo le sezioni di Arezzo e Siena, essendo oggi una delle ventuno comunità ebraiche italiane riunite nell'UCEI. La comunità ha sede in via Farini 4.

Da Sinagoga

Da Sinagoga è solo un appellativo usato da alcuni storici per comodità nei loro lavori, per tradurre dall'ebraico i cognomi min ha-Keneseth o mi Beth El.

I cognomi mi Beth El o min ha Keneset sono attestati in documenti in lingua ebraica, distinguendo, già dai secoli XIII-XIV, copiatori di manoscritti, medici o prestatori della Comunità ebraica romana o diramati da Roma in Toscana e altre regioni (jewishencyclopedia).

Nei documenti in lingua latina o italiana, dal secolo XIV, gli esponenti della famiglia mi Beth El o min ha Keneset sono citati come Delle Scole oppure de Scola oppure Scola; oppure in seguito con un appellativo tratto da una significativa residenza: per esempio da Montalcino.

Mentre va notato che non si trova in documentazione, relativamente agli esponenti di questa famiglia studiata nei secoli tra XIV e XVI da Umberto Cassuto, Michele Luzzati ed altri, la voce da Sinagoga.

È sbagliato pertanto parlare a proposito dei mi Beth El come una famiglia romana denominata da Sinagoga.

Si può aggiungere che la famiglia o consorteria ebraica romana mi Beth El o min ha Keneset era collegata con l'antica, colta e prolifica famiglia ebraica romana Anaw.

Elia Levita

Elia Levita in ebraico אליהו בן אשר הלוי אשכנזי (Ipsheim, 13 febbraio 1469 – Venezia, 28 gennaio 1549) è stato un poeta e grammatico tedesco di religione ebraica, attivo durante il periodo rinascimentale.

È l'autore del Bovo-Bukh (1507-1508), il più popolare romanzo cavalleresco scritto in yiddish, che, secondo Sol Liptzin, è "generalmente considerato la più eccezionale opera poetica in yiddish antico".

Giuda il Principe

Yehudah HaNasi, in italiano: Giuda il Principe, (in ebraico: יהודה הנשיא ‎?, Yehudah HaNasi) o Judah I, noto anche come Rabbi o Rabbenu HaQadosh (in ebraico: רבנו הקדוש ‎?, "nostro Maestro, il Santo") (Giudea, 135 – 188 o 219), era un saggio rabbino ebreo Tanna, vissuto nel II secolo, redattore ed editore della Mishnah.

Importante leader della comunità ebraica durante il dominio della Giudea da parte dei romani, avviò una fase di normalizzazione dei rapporti con Roma, essendo egli stesso amico di imperatori (più realistica appare, tra le tante ipotesi, quella di Marco Aurelio). Di discendenza davidica da un lato del suo albero genealogico, il suo nome includeva il titolo nasi, che significa principe. Il titolo nasi veniva anche usato per i presidenti del Sinedrio. Giuda morì il 15 Kislev del 188 e.v. o 219 e.v..

Immanuel Romano

Immanuel Romano, noto anche come Manoello Giudeo (Roma, 1261 circa – Fermo, dopo il 1328), è stato un poeta italiano e un uomo di cultura di religione ebraica, le cui composizioni sono state scritte in lingua ebraica, in latino e in volgare.

Isacco Samuele Reggio

Isacco Samuele Reggio (ebraico: יצחק שמואל רג'יו, acronimo YaSHaR יש"ר; Gorizia, 15 agosto 1784 – Gorizia, 29 agosto 1855) è stato un ebraista italiano, filosofo, storico ed esegeta biblico, traduttore e pedagogo, uno dei fondatori del movimento Scienza del Giudaismo, diffusore delle idee dell'Haskalah in Italia e rabbino di Gorizia.

Leggi razziali fasciste

Le leggi razziali fasciste furono un insieme di provvedimenti legislativi e amministrativi (leggi, ordinanze, circolari) applicati in Italia fra il 1938 e il primo quinquennio degli anni quaranta, inizialmente dal regime fascista e poi dalla Repubblica Sociale Italiana.

Esse furono rivolte prevalentemente contro le persone di religione ebraica. Il loro contenuto fu annunciato per la prima volta il 18 settembre 1938 a Trieste da Benito Mussolini, da un palco posto davanti al Municipio in Piazza Unità d'Italia, in occasione di una sua visita alla città. Furono abrogate con i regi decreti-legge n. 25 e 26 del 20 gennaio 1944, emanati durante il Regno del Sud.

Lingue giudeo-italiane

Le lingue giudeo-italiane o italqit sono una famiglia di lingue giudeo-romanze comprendenti tutti i dialetti parlati dagli ebrei d'Italia, di Corsica e di Corfù. Il termine "giudeo-italiano" fu introdotto da Lazaro Belleli nel 1904 e ripreso da Giuseppe Cammeo e Umberto Cassuto nel 1909.

Midrash

Midrash (ebr. מדרש; plurale midrashim) è un metodo di esegesi biblica seguito dalla tradizione ebraica. Il termine viene usato anche per designare il genere letterario relativo a tale metodo e per indicare un'opera o una raccolta di opere risultanti dall'applicazione di esso.

Moritz Steinschneider

Moritz Steinschneider (in lingua ebraica: משה שטיינשניידר, Moshe Steinschneider ) (Prostějov, 30 marzo 1816 – Berlino, 24 gennaio 1907) è stato un ebraista e bibliografo ceco, considerato uno dei massimi esperti della letteratura ebraica medievale ed è ritenuto il "padre" della bibliografia ebraica.

Steinschneider fu anche un importante arabista ed esperto della letteratura giudeo-araba.

Mosè ben Isaac da Rieti

Mosè ben Isaac da Rieti, detto anche Mosè di Gaio o Moisè di Gajo, (Rieti, 1388 – Roma, 1460) è stato un medico, poeta e filosofo italiano di origini ebraiche.

Nathan Cassuto

Nathan Cassuto (Firenze, 11 ottobre 1909 – Rogoźnica, febbraio 1945) è stato un medico e rabbino italiano, membro della DELASEM, vittima dell'Olocausto, morto nei campi di sterminio nazisti.

Parashah

La Parashah (anche parshah o parsha – in ebraico: פרשה, plurale פרשות - parashot o parashiyot; in pron. it.: parascià e parasciòt) è una suddivisione ordinata in "pericopi" della Torah destinata a definire la lettura settimanale della Torah stessa. Formalmente indica una sezione del libro biblico secondo il testo masoretico del Tanakh (Bibbia ebraica) Nel testo masoretico, le sezioni di parashah sono designate da vari tipi di spaziature tra di loro, come si trovano nei rotoli della Torah, nei rotoli dei Libri Nevi'im o Ketuvim (specialmente le megillot), i codici masoretici del Medioevo e le edizioni stampate dei testi masoretici.

Le suddivisioni del testo in parashot è indipendente dai numeri dei capitoli e dei versetti della Bibbia, che non fanno parte della tradizione masoretica. I Parashot non sono numerati, ma hanno nomi/titoli speciali.

Ciascuna porzione settimanale della Torah adotta il nome dalle prime parole del testo ebraico. Risalente al tempo della cattività babilonese (VI secolo a.e.v.), la lettura pubblica della Torah per lo più seguiva un ciclo annuale che iniziava e terminava alla festività ebraica di Simchat Torah, con la Torah suddivisa in 54 porzioni settimanali per corrispondere al lunisolare ebraico, che contiene fino a 55 settimane, con il numero esatto che varia fra anni bisestili e anni regolari.Esisteva anche un antico "ciclo triennale" di letture osservato in alcune parti del mondo. Nei secoli XIX e XX, molte congregazioni dell'Ebraismo riformato e di quello conservatore hanno applicato un ciclo triennale alternativo in cui viene letto solo un terzo di ciascuna parashah settimanale in un dato anno; le parashot lette sono ancora in linea con il ciclo annuale, ma l'intera Torah viene completata nell'arco di tre anni.

A causa della differente durata delle festività tra Israele e la Diaspora, la porzione che viene letta in una particolare settimana talvolta non è uguale dentro e fuori di Israele.

Riccardo Pacifici

Riccardo Reuven Pacifici (Firenze, 18 febbraio 1904 – Auschwitz, 12 dicembre 1943) è stato un rabbino italiano, vittima dell'Olocausto.

Sadducei

I Sadducei costituirono un'importante corrente spirituale del Tardo giudaismo (fine del periodo del secondo Tempio), e anche una distinta fazione politica verso il 130 a.C. sotto la dinastia asmonea. Rappresentata eminentemente dall'aristocrazia delle antiche famiglie, nell'ambito delle quali venivano reclutati i sacerdoti dei ranghi più alti, nonché, in particolare, il Sommo sacerdote, la corrente dei Sadducei si richiamava, nel proprio nome, all'antico e leggendario Zadok (o anche Sadoq o Zadoq), sommo sacerdote al tempo di Salomone. Cercavano di vivere un giudaismo illuminato e quindi di trovare un compromesso anche con il potere romano.

Villa da Pisa

La villa da Pisa, che può dirsi anche la "villa antica di Asciano", si trova in Asciano Pisano e risale al XIV secolo.

Yohanan Alemanno

Yōḥānān ben Yitshaq Alemanno (Mantova, 1435 circa – 1504 circa) è stato un filosofo ed erudito italiano.

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