Tiglatpileser III

Tiglatpileser III (in accadico: Tukultī-Apil-Ešarra) (... – 727 a.C.) fu uno dei principali re dell'Assiria nell'VIII secolo a.C. Regnò dal 745 a.C. fino al 727 a.C.[1] ed è considerato il fondatore dell'Impero Neo-Assiro.

Il nome, che letteralmente significa "la mia fiducia nel figlio di Escharra", viene trascritto anche in altri modi (per esempio Tiglath Pileser o Tiglatpileser), e compare in un certo numero di varianti nelle fonti antiche (in 2 Cronache 28:20, per esempio, si trova Tillegath-Pilneser). Diverse fonti, fra cui ancora la Bibbia (1 Cronache 5:26 e 2 Re 15:19,20) ricordano Tiglat-Pileser III anche come Pul o Pulu (nome con cui fu proclamato re di Babilonia).

Poco si sa delle sue origini; si ritiene sia stato un usurpatore che cambiò il suo nome con quello di un più legittimo predecessore. Era governatore dell'antica Kalhu (che poi fu rinominata Nimrud) conosciuto con il nome di Pul. Dopo la morte di Salmanassar III (859 - 824 a.C.) il regno Assiro si era alquanto indebolito. Potrebbe tuttavia essere un figlio cadetto di Adad-nirari III, di cui si dichiara esplicitamente figlio nelle sue iscrizioni, o comunque discendere in qualche modo dai suoi predecessori; potrebbe persino essere figlio del suo diretto predecessore Ashur-nirari V. Con un colpo di mano s'impossessò del regno e diede inizio a vaste riforme che migliorarono notevolmente l'efficienza e la sicurezza dell'impero. Gli abitanti delle province conquistate venivano sistematicamente deportati, l'impero fu diviso in province, sostituendo ai vassalli del re dei governatori assiri di fiducia. L'intero regno era quindi organizzato sotto una complessa burocrazia con il re a capo in cui ogni distretto pagava un tributo fisso fornendo anche un contingente militare. Le forze assire divennero a questo punto un esercito permanente che, attraverso successivi miglioramenti, si trasformò in una macchina da combattimento inarrestabile; d'ora in avanti la politica assira ebbe come intento di portare sotto un unico impero l'intero mondo civilizzato. Questi cambiamenti sono spesso identificati come l'inizio del “Secondo Impero Assiro”.Dopo aver sottomesso Babilonia, facendosi incoronare "Re Pul di Babilonia", e aver severamente punito Urartu, Tiglat-Pileser diresse i suoi eserciti in Siria, che aveva nel frattempo riguadagnato l'indipendenza. Dopo un assedio durato tre anni, Arpad venne espugnata, riducendo così il potere di Hamath. Azariah (Uzziah), essendo un alleato del re di Hamath, fu costretto da Tiglat-Pileser a rendergli omaggio e a pagare tributi annui. Grazie alla conquiste e alle riforme di questo re, si può parlare di un vero e proprio impero assiro, che era finalmente riuscito a creare dei governi stabili e sicuri anche nelle province esterne.

Tiglath-Pileser II - 1889 drawing
Tiglath-Pileser III nell'atto di assediare una città

Sotto il suo regno il potere assiro nel Vicino Oriente crebbe in seguito alle sue fortunate campagne militari. Appena divenuto re sconfisse il regno di Urartu (nella moderna Armenia), che aveva esercitato una vera e propria egemonia sotto il regno di Sarduri II, esteso fino alla Siria e alla Mesopotamia settentrionale. Quindi conquistò Arpad dopo un assedio di tre anni, e condusse numerose campagne verso Ovest. Le iscrizioni assire ricordano, nel quinto anno del suo regno (739 a.C.), una vittoria su "Azariah" (Uzzia), re di Giuda, i cui atti sono narrati nel 2° Libro delle Cronache 26:6-15. Nel 733 a.C. le sue armate occuparono il territorio dei Filistei sulle coste del Mar Mediterraneo, distrussero Damasco occuparono la maggior parte del regno di Israele, le cui regioni settentrionali divennero province assire. Molti degli abitanti vennero impalati o deportati altrove nell'impero assiro.

Questi eventi sono narrati nella Bibbia, che descrive come Tiglat-Pileser III sconfisse Pekah, re di Israele, e Rezin, re degli Aramei, alleatisi contro di lui. Rezin fu giustiziato dal sovrano assiro e Pekah ucciso da Osea, che assunse il controllo di un ridotto regno di Israele come vassallo degli assiri, mentre Acaz (noto agli assiri come Yahu-khazi), re di Giuda, fu anch'esso obbligato a pagare un tributo al conquistatore (2º Re 16, 5-9; 1 Cr 5,6.26).

Nel 732 stroncò un'alleanza anti-assira, eliminando la “regina” araba Shamsī, come precedentemente aveva vanificato un altro tentativo anti-assiro condotto da Zebībē, “regina” degli arabi (šarrat Aribi) e sacerdotessa dei Qedar (Qidri) di Adummatu (Dūma/Dūmat al-Jandal, oggi al-Jōf) (vedi anche Guerra siro-efraimitica). Tiglat-Pileser III impose il dominio assiro anche a Babilonia, divenendone re col nome di Pulu. Le sue conquiste spianarono la strada alla nascita del Secondo Impero Assiro. Costruì inoltre un palazzo reale a Nimrud (il cosiddetto "palazzo centrale") che più tardi Asarhaddon smantellerà. I suoi annali regi furono incisi sulle lastre di pietra scolpita con le sue campagne militari che decoravano il palazzo.

Alla sua morte gli successe Ululai, governatore di Zimirra in Fenicia, che prese il nome di Salmanassar V.

Tiglatpileser III
Tilglath pileser iii
Tiglat-Pileser III — stele dalle mura del palazzo reale (British Museum, Londra)
Re di Assiria
In carica 745 a.C. –
727 a.C.
Predecessore Ashur-nirari V
Successore Shalmaneser V
Re di Babilonia
In carica 729 a.C. –
727 a.C.
Predecessore Nabu-mukin-zeri
Successore Shalmaneser V
Altri titoli Re di Sumer e Akkad
Re dei Quattro Angoli del Mondo
Re dell'Universo
Morte 727 a.C.
Casa reale Dinastia di Yamhad
Padre Ashur-nirari V?
Figli Salmanassar V
Sargon II

Note

  1. ^ lista degli eponimi Assiri

Riferimenti letterari

  • Template:Cite EB1911
  • Richard N. Frye, Th. von Soden Wolfram e O. Edzard Dietz, History of Mesopotamia, in Encyclopædia Britannica, 15 aprile 2016.
  • Mark Healy, The Ancient Assyrians, London, Osprey, 1991, ISBN 1-85532-163-7, OCLC 26351868.
  • Michael Howard, Transnationalism in Ancient and Medieval Societies: The Role of Cross-Border Trade and Travel, McFarland, 2002, p. 36, ISBN 978-0786468034.
  • Stephen A. Kaufman, The Phoenician Inscription of the Incirli Trilingual: A Tentative Reconstruction and Translation, in MAARAV, vol. 14, nº 2, 2007, pp. 7–26.
  • D. D. Luckenbill, Ancient Records of Assyria and Babylonia, II, Chicago, 1927.
  • Karen Rhea Nemet-Nejat, Daily Life in Ancient Mesopotamia, 1998, p. 38.
  • Hayim Tadmor, The Inscriptions of Tiglath-Pileser III, King of Assyria: Critical Edition, with Introductions, Translations, and Commentary, Jerusalem, Israel Academy of Sciences and Humanities, 1994.
  • Jack Schwartzwald, The Ancient Near East, Greece and Rome: A Brief History, McFarland, 2014, p. 24, ISBN 978-0786478064.
  • A.T. Shafer, The Carving of an Empire: Neo-Assyrian Monuments on the Periphery, 1998, pp. 32–33.

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Collegamenti esterni

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727 a.C.

Il 727 a.C. (DCCXXVII a.C. in numeri romani) è un anno dell'VIII secolo a.C.

745 a.C.

Il 745 a.C. (DCCXLV a.C. in numeri romani) è un anno dell'VIII secolo a.C.

Abijah

Abijah, conosciuta anche come Abi oppure Abia o Abiia (... – ...), è un personaggio biblico, madre di Ezechia e moglie di Acaz, entrambi re di Giuda.

Era figlia di uno Zaccaria, di cui non abbiamo riferimenti storici, forse si tratta di Zaccaria, figlio di Ieberechia.

Alcuni autori ritengono che Abijah è la almah o "giovane fanciulla" (al momento della profezia) della profezia di Emmanuele in Isaia 7:14, e che il bambino che sarà un infante quando Resin e Pekah saranno sconfitti da Tiglatpileser III potrebbe essere il futuro erede al trono, Ezechia.

Anni 720 a.C.

Gli anni 720 a.C. sono il decennio che comprende gli anni dal 729 a.C. al 720 a.C. inclusi.

Arte assira

L'arte assira si diffuse in tre fasi storiche determinate: il periodo Paleoassiro o Antico Impero (dal 1950 a.C. al 1365 a.C.), compreso del periodo di sottomissione alla potenza babilonese, il periodo Medioassiro o Medio Impero (dal 1365 a.C. al 932 a.C.) e il periodo Neoassiro o Nuovo Impero (dal 932 a.C. al 612 a.C.).Le opere d'arte assire giunte sino ai nostri giorni appartengono, nella maggior parte dei casi, al periodo del Nuovo Impero, mentre l'arte dei periodi precedenti, sviluppatasi soprattutto nella città di Assur, sono sopravvissuti solo pochi frammenti e le raffigurazioni dei sigilli, tramite i quali gli studiosi hanno potuto ricostruire scenari storici e artistici, secondo i quali, le città dell'epoca erano caratterizzate da numerosi santuari in stile mesopotamico, spesso completati da enormi ziggurat. Le pareti interne degli edifici erano impreziosite da decorazioni.

Assiria

Anticamente il termine Assiria (in accadico: Ašsur; in aramaico: אתור/ܐܬܘܪ, Aṯûr; in ebraico: אשור, Ashur) si riferiva ad una regione dell'alto Tigri, corrispondente all'estrema regione settentrionale dell'odierno Iraq.

Era cinta ad est dai monti Zagros e a nord dal massiccio dell'Armenia, mentre a sud-ovest si estendeva la pianura mesopotamica.

Alla fine del III millennio a.C. questo territorio fu colonizzato da una popolazione semitica di Amorrei, strettamente imparentata con i Babilonesi, cioè gli Assiri che, come la stessa regione, presero il nome dall'antica città di Assur.

Più tardi il termine andò ad indicare l'impero assiro propriamente detto che, dal IX al VII secolo a.C. dominò su tutta la Mezzaluna Fertile, l'Egitto e gran parte dell'Anatolia.

La loro storia può essere suddivisa cronologicamente in tre periodi. Questi sono detti:

Antico Regno periodo Paleo-assiro (1950-1750 a.C. ca.);

Medio Regno o periodo Medio-assiro (1365-932 a.C. ca.);

Nuovo Regno o periodo Neo-assiro (911-612 a.C. ca.).Fu durante il periodo del Nuovo Regno che la civiltà assira raggiunse il suo apice.

Assur-nirari V

Assur-nirari V (... – ...) è stato un re assiro al potere dal 754 a.C. al 745 a.C..

Esercito assiro

L'esercito assiro fu la forza militare appartenente alla regione geografica dell'Assiria. L'Impero assiro ebbe origine intorno all'inizio del II millennio a.C., successore dell'Impero di Akkad sul finire del III millennio a.C..

L'Assiria però non divenne una grande potenza fino agli inizi del I millennio a.C., quando grazie alle conquiste di Assurnasirpal II poté affermare la propria egemonia sul Medio Oriente. Inoltre l'Impero assiro non venne considerato tale fino alle riforme effettuate da Tiglatpileser III, verso la metà dell'VIII secolo a.C.

Kandalanu

Kandalanu (... – ...) fu un re babilonese (648-627 a.C.), nominato in qualità di reggente da Sardanapalo.

Labashi-Marduk

Labashi-Marduk (... – ...) è stato un sovrano babilonese (556 a.C.).

Succeduto al padre Neriglissar, quando era ancora in giovane età, fu assassinato per una cospirazione militare ai suoi danni dopo nove mesi dal suo insediamento. Gli succedette Nabonedo.

Mesopotamia

La Mesopotamia (dal greco Μεσοποταμία/Mesopotamía, comp. di μέσος-/mésos- 'centrale, che sta in mezzo', ποταμός/potamós 'fiume' e il suff. -ia 'terra, landa, Paese'; cioè 'terra fra i fiumi Tigri ed Eufrate') denota una regione storica del Vicino Oriente, parte della cosiddetta Mezzaluna Fertile.

Nabonassar

Nabonassar (... – ...) è stato un sovrano babilonese.

Nabu-Nasir (scritto in cuneiforme è dAG-PAB* oppure dAG-ÙRUir ed in greco, Ναβονάσσαρος, trasformato poi in "Nabonassar"), significa" Nabū è protettore".

Fu re di Babilonia dal 747 al 734 avanti Cristo. Con lui è iniziata una nuova era astronomica, seguita anche dai Greci alessandrini fino alla riforma giuliana del calendario. Fu caratterizzata dalla scrupolosa e sistematica datazione cronologica dei documenti storici. Sia le Cronache babilonesi che il Canone di Tolomeo, iniziano, facendo riferimento alla sua ascesa al trono. Fu contemporaneo dei re assiri Assur-nirari V (754 a.C. - 745 a.C.) e Tiglatpileser III (731 a.C. - 727 a.C. ). Furono suoi contemporanei anche i re elamiti, Humban-Tahrah I (760 a.C. ? - 743 a.C.) e Humban- Nikas I (742 a.C. - 717 a.C.).

Neriglissar

Nergal-sharezer, o Neriglissar (... – ...), è stato un sovrano babilonese (559-555).

Rezin

Rezin di Aram o Rezin di Siria della bibbia di Douay-Rheims (ebraico: רְצִין; latino: Rasin) (... – ...) è stato il re di Damasco nell'VIII secolo a.C.

Shamash-shum-ukin

Shamash-shum-ukin (... – ...) fu un re babilonese (669-649 a.C.), figlio di Esarhaddon e fratello di Assurbanipal.

Shamshi-Adad V

Shamshi-Adad V (... – ...) è stato re dell'Assiria dall'824 a.C. all'811 a.C.

Figlio e successore di Salmanassar III, fu sposato con Shammuramat (da alcuni identificata con la mitica Semiramide). Alla sua morte gli succedette il figlio Adad-nirari III.

I primi anni del suo regno furono caratterizzati da violente lotte per la successione al trono. La rivolta era guidata dal fratello di Shamshi-Adad, Assur-danin-pal, il quale, secondo delle iscrizioni dello stesso Shamshi-Adad, riuscì a portare dalla sua parte ventisette importanti città, inclusa Ninive. La ribellione durò fino all'820 a.C., indebolendo l'Impero Assiro e il suo sovrano; questa condizione di debolezza continuò a ripercuotersi sull'impero fino alle riforme di Tiglatpileser III.

Successivamente, Shamshi-Adad indisse una campagna militare contro la Mesopotamia meridionale, che si concluse con la stipulazione di un trattato con il re babilonese Marduk-zakir-shumi I. Nell'814 a.C. vinse la battaglia di Dur-Papsukkal contro il re babilonese Murduk-balassu-iqbi e alcune tribù Aramee stanziate nei pressi di Babilonia.

Sovrani di Assiria

Questa voce raccoglie un elenco dei sovrani di Assiria. Le date sono indicate secondo la cronologia media.

Tabal

Tabal era un regno neo-ittita di lingua luvia situato in Anatolia centro-meridionale.

Urartu

Il regno di Urartu (Biainili in urarteo) era un antico regno dell'Armenia situato tra l'Asia Minore, la Mesopotamia e il Caucaso, area poi conosciuta come Armenia, e incentrato attorno al lago di Van (oggi nella Turchia orientale). Il regno durò dall'860 al 585 a.C. Il nome corrisponde al biblico Ararat.

Sovrani di Babilonia dell'età del ferro
Seconda Dinastia di Isin
IV dinastia
V dinastia
VI dinastia
VII dinastia
Dinastia di E
Dinastie VIII e IX (Miste)
Dinastia Neo-Assira
X dinastia
Dinastia Neo-Babilonese
XI dinastia

In altre lingue

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