Sauropoda

I sauropodi sono un gruppo di dinosauri saurischi, esclusivamente erbivori, vissuti tra il Triassico superiore e il Cretacico superiore. I sauropodi corrispondono all'immagine stereotipata del dinosauro: un gigante impacciato con collo lungo, testa piccola e coda lunghissima. Il Vulcanodon, vissuto nel Giurassico inferiore nello Zimbabwe, è tra i più antichi sauropodi conosciuti. Tra i più noti sauropodi ci sono Apatosaurus, Brontosaurus, Brachiosaurus e Diplodocus, tutti animali con forme, in effetti, che presentavano: collo e coda molto allungati e testa relativamente piccola.

Sauropoda
Apatosaurus-louisae-Wikipedia-1
Scheletro completo di Apatosaurus louisae, al Carnegie Museum
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Superordine Dinosauria
Ordine Saurischia
Sottordine Sauropodomorpha
Clade Anchisauria
Clade Sauropoda
Marsh, 1878
Sinonimi
Sottogruppi

Giganti terrestri

Longest dinosaurs1
I Sauropoda noti più grandi

I sauropodi erano animali erbivori, dal collo solitamente lungo e quadrupedi. Avevano piccole teste, con denti a forma di spatola o di matita, e un corpo voluminoso. La coda in alcuni casi era lunghissima. Almeno due gruppi, i camarasauridi e i titanosauridi, covavano le loro uova. Secondo alcuni paleontologi, i sauropodi potrebbero aver avuto labbra prensili simili a quelle dell'alce.

Il loro nome, che in greco significa "piedi di lucertola", si riferisce a una caratteristica comune a tutte le specie: la presenza, in tutti e quattro gli arti, di cinque dita pienamente sviluppate, come appunto nelle odierne lucertole, a differenza di molti altri gruppi di dinosauri che ne avevano solo tre o quattro per arto.

Tuttavia, la caratteristica più evidente dei sauropodi sono le loro dimensioni straordinarie: anche le forme nane (Magyarosaurus) di 5 o 6 metri erano tra i giganti del loro ecosistema. I sauropodi erano gli unici nel regno animale che superavano le dimensioni della balenottera azzurra, il Bruhathkayosaurus, ammesso che le stime basate comunque su pochi e incompleti resti siano attendibili, avrebbe superato perfino i più grandi esemplari di balenottera azzurra anche in termini di massa corporea. Per altri generi di sauropodi non possiamo avere un'idea precisa e inconfutabile sulle dimensioni massime raggiungibili, comunque i sauropodi possono essere considerati probabilmente gli animali più grandi mai vissuti sulla Terra e, a parte poche altre creature acquatiche estinte, paiono gli unici che possano competere quanto a dimensioni con le attuali balene. Di altri ancora si hanno a disposizione dati del tutto frammentari, come qualche orma come unica traccia di un gigantesco sauropode: il Breviparopus, per citarne un altro, lungo forse una cinquantina di metri.

Al contrario di altri gruppi di dinosauri, i sauropodi non variarono molto il loro standard corporeo, forse perché costretti dalla grande taglia. Tuttavia, alcune importanti differenze esistono anche all'interno di questo gruppo. Alcuni, come i diplodocidi, erano eccezionalmente lunghi e possedevano code a frusta. Supersaurus e il cosiddetto Seismosaurus, a una lunghezza di 40 metri, furono forse i più lunghi animali terrestri. Una vertebra di validità dubbia ritrovata nell' '800, denominata Amphicoelias fragillimus, potrebbe essere appartenuta a un animale di 50 metri, ma di questo reperto rimane solo un disegno.

Kaatedocus - Muse
Scheletro di Kaatedocus esposto al MUSE di Trento

Altri sauropodi, come i brachiosauridi, erano estremamente alti, con alte spalle e colli molto allungati. Sauroposeidon è forse il più alto, con i suoi 18 metri. Altri sauropodi, i titanosauri, erano davvero giganti, con un peso che sfiorava le 200 tonnellate (Argentinosaurus e Paralititan). Un altro titanosauro, conosciuto per frammenti, Bruhathkayosaurus, potrebbe aver raggiunto dimensioni ancora più grandi.

Curiosità

Oltre alle enormi dimensioni, alcune specie scoperte di recente svilupparono altre peculiarità: è il caso di molti membri della famiglia dei saltasauridi, con il corpo rivestito da un'armatura di tubercoli ossei. Il primitivo Shunosaurus della Cina, invece, possedeva una mazza ossea all'estremità della coda, per di più dotata di spine. In Sudamerica, il possibile titanosauro Agustinia era dotato di placche simili a quelle degli stegosauri, mentre il dicreosauride Amargasaurus possedeva una vela dorsale e lunghe spine sul collo. Si conosce anche una forma, Brachytrachelopan, il cui collo, al contrario di tutti gli altri sauropodi, era molto corto. Il titanosauro indiano Isisaurus, invece, aveva un curioso profilo "verticale".

Radiazioni di sauropodi

I sauropodi apparvero nel tardo Triassico, e i primi rappresentanti (vulcanodontidi) erano simili ai prosauropodi. Un'espansione costante del gruppo dette luogo a una vera e propria esplosione di forme nel Giurassico superiore: brachiosauridi, euelopodidi e diplodocidi erano diffusissimi in tutto il pianeta, ma si estinsero (presumibilmente) all'inizio del Cretaceo. La seconda grande ondata di sauropodi iniziò nel Cretacico inferiore, con le forme del gruppo dei titanosauri. Questi animali, caratteristici dei continenti meridionali (ma diffusi anche in Asia, Texas, ed alcune delle isole che allora componevano l'Europa), si estinsero alla fine del Cretaceo nell'estinzione di massa. Un tempo si pensava che nel cretaceo inferiore i sauropodi fossero via via diminuiti nell'emisfero boreale, oggi questa tesi non è più proponibile, e dipendeva per lo più da errori di campionamento e dell'abbondanza dei depositi (specie nord americani) formatosi in paludi e delta costieri e non in pianure aperte (che furono sempre l'habitat preferito dai sauropodi), quasi ogni anno ormai avvengono, anche in Spagna, Cina e Mongolia, scoperte di sauropodi cretacei altrettanto se non più grandi e complessi di quelli del Giurassico medio-superiore, un tempo considerato il periodo d'oro dei sauropodi. I fossili dei sauropodi sono stati ritrovati su tutti i continenti ad eccezione, finora, dell'Antartide; è però ipotizzabile che fossero vissuti anche in quel continente, visto che raggiunsero più volte l'Australia.

Classificazione

La classificazione dei sauropodi è tuttora in pieno dibattito, e molte famiglie "classiche" (vulcanodontidi, cetiosauridi, nemegtosauridi, euelopodidi) potrebbero non essere più considerate valide. Lo stesso gruppo dei titanosauri è poco conosciuto, ma sta venendo ristudiato in questi anni. In sostanza, l'albero filogenetico dei sauropodi comprende forme eccezionalmente primitive (ad es. Anchisaurus) che fino a poco tempo fa venivano considerate prosauropodi. I primi veri sauropodi, come Antetonitrus e Isanosaurus, risalgono comunque al Triassico superiore. Altre famiglie primitive, quelle dei vulcanodontidi e dei cetiosauridi, sono probabilmente polifiletiche, mentre una radiazione asiatica, gli euelopodidi, deve essere ristudiata. I sauropodi evoluti comprendono i due grandi gruppi dei diplodocoidi, con le famiglie dei diplodocidi, dicreosauridi e rebbachisauridi) e dei macronari, con i gruppi dei camarasauridi, brachiosauridi e titanosauri. Alcune famiglie, come quella dei nemegtosauridi, sono di incerta classificazione.

Tassonomia

Da Wilson & Sereno, 1998, Yates, 2003, Galton, 2001 [1], e Wilson, 2002:

Bibliografia

  • Jeffrey A. Wilson, 2002. Sauropod dinosaur phylogeny: critique and cladistic analysis, Zoological Journal of the Linnean Society 136:217-276.
  • Kristina Curry Rogers and Jeffrey A. Wilson, 2005, The Sauropods: Evolution and Paleobiology, University of California Press, Berkeley, ISBN 0-520-24623-3
  • Paul Upchurch, Paul M. Barrett and Peter Dodson, 2004. Sauropoda. In The Dinosauria, 2nd edition. David Weishampel, Peter Dodson, and Halszka Osmólska (eds.). University of California Press, Berkeley. pp. 259–322.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

Aeolosaurus rionegrinus

L'eolosauro (gen. Aeolosaurus) era un dinosauro sauropode del Cretacico superiore (Campaniano/Maastrichtiano, circa 75 milioni di anni fa), i cui resti fossili sono stati ritrovati in Argentina.

Apatosaurus

Apatosaurus (il cui nome significa "lucertola ingannevole") è un genere estinto di dinosauro sauropode apatosaurino vissuto nel Giurassico superiore, circa 152-151 milioni di anni fa (Titoniano) in quella che oggi è la Formazione Morrison, negli stati di Oklahoma e Utah, Stati Uniti. Lo studioso Othniel Charles Marsh descrisse e nominò la prima specie nota, A. ajax nel 1877, mentre la seconda specie, A. louisae fu scoperta e nominata da William H. Holland, nel 1916. Un Apatosaurus adulto poteva raggiungere una lunghezza media di 21-22.8 metri (69-75 piedi), e un peso medio di 16,4-22,4 tonnellate. Alcuni campioni indicano una lunghezza massima dell'11-30% maggiore rispetto alla media e una massa di 32.7-72.6 tonnellate.

Le vertebre cervicali di Apatosaurus sono meno allungate e più compatte di quelle del Diplodocus, che come Apatosaurus apparteneva alla famiglia dei diplodocidae, e le ossa della gamba erano molto più tarchiate, pur essendo più lunghe, il che implica che l'Apatosaurus era un animale ben più robusto. La coda rimaneva sollevata a mezz'aria fornendo un notevole contrappeso per il lungo collo. L’Apatosaurus possedeva un unico grande artiglio posto su entrambe le zampe anteriori, e tre su ogni arto posteriore. Il cranio dell'Apatosaurus, a lungo ritenuto simile a quello del Camarasaurus, in realtà era molto più simile a quello del Diplodocus. Probabilmente, l'Apatosaurus era un brucatore generalista che si nutriva di qualunque vegetazione potesse raggiungere grazie al lungo collo. Per alleggerire il proprio peso e per rinfrescare il corpo dall'interno, le vertebre dell'Apatosaurus erano cave e piene di sacchi aeriferi collegate al sistema respiratorio dell'animale, rendendo l'intero animale relativamente più leggero. Come nella maggior parte dei diplodocidi, la coda dell'animale era probabilmente usata come una frusta contro i predatori e/o per creare forti rumori per comunicare.

Fino al 1909, il cranio dell'Apatosaurus venne spesso confuso con quello di Camarasaurus e Brachiosaurus. Tuttavia dopo il 1909, quando venne ritrovato l'olotipo della specie A. louisae, venne rinvenuto anche un cranio completo a pochi metri di distanza dalla parte anteriore del collo. Tuttavia, Henry Fairfield Osborn non fu d'accordo con questa associazione, e continuò a montare gli scheletri di Apatosaurus con il cranio di Camarasaurus. Pertanto, fino al 1970, gli scheletri di Apatosaurus vennero montati con calchi di crani speculativi, finché McIntosh dimostrò che i crani più robusti assegnati a Diplodocus erano più probabilmente appartenuti ad Apatosaurus.

L’Apatosaurus è un genere della famiglia dei diplodocidae piuttosto primitivo, con solo Amphicoelias, ed eventualmente un nuovo genere senza nome, che potrebbero essere ancora più primitivi. Mentre la sottofamiglia degli apatosaurinae fu nominata già nel 1929, il gruppo non è stato utilizzato validamente fino ad un ampio studio nel 2015. Solo Brontosaurus, insieme ad Apatosaurus, fa ufficialmente parte di questa sottofamiglia, mentre altri generi solitamente assegnati vengono talvolta indicati come sinonimi o riclassificati come diplodocini. In particolare il Brontosaurus è stato a lungo considerato un sinonimo junior di Apatosaurus; la sua unica specie difatti venne riclassificata come A. excelsus, nel 1903. Tuttavia, uno studio condotto nel 2015, ha definitivamente concluso che il Brontosaurus è un genere valido distinto da Apatosaurus. Tuttavia, non tutti i paleontologi sono d'accordo su questa divisione. Vivendo nel Nord America giurassico, l'Apatosaurus condivideva il suo habitat con molti altri dinosauri, come Allosaurus, Camarasaurus, Diplodocus e Stegosaurus.

Brachiosauridae

I brachiosauridi (Brachiosauridae) sono una famiglia di dinosauri erbivori che raggruppano alcuni dei più grandi animali che abbiano mai camminato sulla terraferma. Il genere più noto è certamente Brachiosaurus, anche se il famoso scheletro montato a Berlino appartiene in realtà al genere (o sottogenere) Giraffatitan.

Dicraeosauridae

I dicreosauridi (Dicraeosauridae) sono una famiglia di dinosauri erbivori vissuta tra il Giurassico superiore e il Cretacico inferiore in Africa e Sudamerica.

Diplodocoidea

I diplodocoidei (Diplodocoidea) sono una superfamiglia di dinosauri sauropodi vissuta nel Giurassico e nel Cretaceo.

Diplodocus

Diplodocus ("diplodocus" Marsh, 1878; nome comune diplòdoco, plurale diplòdochi) è un genere estinto di dinosauro sauropode della famiglia dei diplodocidae, i cui fossili sono stati ritrovati nel 1877 da S.W. Williston. Il nome generico fu coniato da Othniel Charles Marsh nel 1878 ed è composto dai termini greco antichi "διπλός" (diplos), che significa "doppio", e "δοκός" (dokos) che significa "fascio", in riferimento al suo doppio fascio osseo presente nella parte inferiore della coda. Alcuni paleontologi, come Chevron, ipotizzarono che questa caratteristica anatomica ossea fosse unica in Diplodocus; tuttavia, dal suo ritrovamento sono stati ritrovati numerosi diplocidi e altri sauropodi non appartenenti a questa famiglia che presentano tali strutture, come ad esempio il Mamenchisaurus. Nel 2015 si è scoperto che la specie a sé stante Seismosaurus hallorum era in realtà una nuova specie di Diplodocus, chiamata appunto Diplodocus hallorum.

Questo animale visse in quello che oggi è il Nord America occidentale, alla fine del periodo Giurassico. Il Diplodocus è uno dei dinosauri fossili più comuni e numerosi nella Formazione Morrison, risalente a circa 154-152 milioni di anni fa, durante la fine del Kimmeridgiano. In quel periodo l'ambiente della Formazione Morrison era dominato da giganteschi erbivori che comprendevano il Diplodocus, lʼApatosaurus, il Barosaurus, il Brachiosaurus, il Camarasaurus, lo Stegosaurus, il Camptosaurus e il Dryosaurus; oltre a altrettanto enormi carnivori come il famoso Allosaurus, il Ceratosaurus, l'Ornitholestes, il Saurophaganax e il Torvosaurus.Questo animale è anche uno dei più facilmente identificabili, grazie alla sua tipica forma anatomica con il collo lungo e la coda lunga e sottile, con le quattro gambe robuste. Molto probabilmente come per la maggior parte dei sauropodi la miglior difesa di questo animale erano le sue enormi dimensioni che da sole erano un ottimo deterrente per scoraggiare la maggior parte dei predatori come l'Allosaurus e il Ceratosaurus, che preferivano attaccare i cuccioli e i giovani che non potevano ancora difendersi.

Diplodocus hallorum

Diplodocus hallorum (Gillette, 1991) è una specie estinta del genere Diplodocus, e un tempo rappresentava il genere Seismosaurus ora sinonimizzato in Diplodocus. Questa specie visse nel Giurassico superiore, circa 154-152 milioni di anni fa, nel Nuovo Messico, Stati Uniti. Il precedente nome del genere, Seismosaurus, derivava da seismo ossia "sisma"/"terremoto" e saurus ossia "lucertola", in riferimento alle sue titaniche dimensioni che si pensava facessero tremare la terra.

Flagellicaudata

Flagellicaudata è un clade estinto di dinosauri sauropodi diplodocimorphi vissuti dal Giurassico inferiore-Cretaceo inferiore, circa 174-122 milioni di anni fa (Toarciano-Aptiano), in Nord America, Africa ed Europa. Il clade fa parte di Sauropoda e include due famiglie, Dicraeosauridae e Diplodocidae.

Gigantosaurus megalonyx

Il gigantosauro (Gigantosaurus megalonyx Seeley, 1869) era un dinosauro erbivoro dell'infraordine Sauropoda. Visse nel giurassico superiore (Kimmeridgiano, circa 155 milioni di anni fa) e i suoi resti sono stati ritrovati in Inghilterra. L'identità è dubbia. Da non confondere con il grande carnivoro Giganotosaurus.

Giurassico

Nella scala dei tempi geologici il Giurassico o Jurassico (termine desueto) è il periodo intermedio dell'era mesozoica.

Questo periodo inizia alla comparsa dell'ammonite Psiloceras planorbis e termina in corrispondenza della comparsa dell'ammonite Berriasiella jacobi.

Il Periodo Giurassico si estende da 199,6 ± 0,6 a 145,5 ± 4,0 milioni di anni fa (Ma), ovvero dalla fine del Triassico all'inizio del Cretaceo. Come per altri periodi geologici, i substrati che definiscono l'inizio e la fine del periodo sono ben identificati, ma le date precise hanno un'incertezza compresa tra 5 e 10 milioni di anni. Il Giurassico costituisce il periodo mediano dell'era mesozoica.

L'inizio del periodo è marcato dalla grande estinzione di massa del periodo Triassico-Giurassico.

Lithostrotia

I Litostrotia sono un clade di sauropodi titanosauri derivati che visse durante il Cretaceo inferiore e il Cretaceo superiore, circa 120-66 milioni di anni fa (Aptiano-Maastrichtiano). Il gruppo è stato definito da Unchurch et al. nel 2004 come il più recente antenato comune di Malawisaurus e Saltasaurus e tutti i discendenti di quell'antenato. Il termine litostrotia deriva dal greco antico lithostros, che significa "intarsiato con pietre", in riferimento al fatto che molti lithostroti noti possedevano una copertura di osteodermi. Tuttavia, gli osteodermi non sono una caratteristica distintiva del gruppo, in quanto altre caratteristiche distintive comprendono vertebre caudali con facce frontali fortemente concave (procoamente), sebbene le vertebre più lontane non siano procose.

Macronaria

Con il termine Macronaria si indica un gruppo di dinosauri sauropodi dalle caratteristiche piuttosto evolute, apparsi nel Giurassico ma diversificatisi nel corso del Cretaceo.

Nemegtosauridae

I nemegtosauridi (Nemegtosauridae) sono una famiglia di dinosauri sauropodi erbivori vissuta nel Cretacico superiore.

Rebbachisauridae

Rebbachisauridae è una famiglia estinta di dinosauri sauropodi diplodocoidi, vissuti dal Giurassico superiore al Cretaceo superiore, circa 150-93 milioni di anni fa (Titoniano-Turoniano), e conosciuti da resti fossili piuttosto frammentari dal Sud America, Nord America, Africa ed Europa.

Rinconsaurus caudamirus

Il rinconsauro (Rinconsaurus caudamirus Calvo & González Riga, 2003) era un sauropode vissuto in Argentina durante il Tardo Cretaceo. Scoperta nel 2003, questa specie è finora conosciuta per tre scheletri incompleti.

Saurischia

I saurischi (Saurischia) sono uno dei due grandi ordini di dinosauri. Il nome significa "bacino da lucertola", dalle parole greche "sauros" = lucertola e "ischios" = bacino.

Sauropodomorpha

I sauropodomorfi (Sauropodomorpha) sono un grande gruppo di dinosauri, appartenenti all'ordine dei saurischi. All'interno dei sauropodomorfi sono classificati quei dinosauri che la gente normalmente associa al termine "dinosauro", ovvero i giganti con il collo lungo e il corpo voluminoso, come il famoso Brontosaurus, l'Apatosaurus e Diplodocus. Nei sauropodomorfi sono compresi anche i più grandi animali di terraferma mai esistiti, come Argentinosaurus o Futalognkosaurus, ma anche dinosauri di taglia piccola come Thecodontosaurus.

Shunosaurus lii

Lo shunosauro (Shunosaurus lii) era un dinosauro erbivoro vissuto nel Giurassico medio in Cina.

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