Maariv

Maariv (in ebraico: מַעֲרִיב?, letteralmente Sera) è un quotidiano medio-popolare pubblicato in Israele, secondo nelle vendite dopo il tabloid Yedioth Ahronoth. Oltre al quotidiano e ai suoi supplementi, il gruppo possiede una catena di giornali locali, con una distribuzione su scala nazionale, una divisione riviste, e un sito web semi-indipendente chiamato NRG, che include parte degli articoli stampati sul quotidiano.

La famiglia Nimrodi detiene la partecipazione di controllo in Maariv, e Yaakov Nimrodi ne riveste il ruolo di presidente. Gli editori in capo del Maariv sono Doron Galezer e Ruth Yuval.

La copertura degli eventi editoriali e le opinioni sono considerati bilanciate, con una rappresentanza equilibrata delle diverse opinioni che abbondano nella società israeliana. I suoi giornalisti e scrittori ospiti dalle diverse parti del mondo politico e sociale possono esprimere le loro opinioni "fianco a fianco".

Maariv
StatoIsraele Israele
Linguaebraico
Generequotidiano
Fondazione15 febbraio 1948
Chiusuraaprile 2014
SedeTel Aviv
Sito web
 
Maariv
La Maariv House presso l'incrocio Maariv a Tel Aviv

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Amidah

L‘Amidah, plur. Amidot (in ebraico: תפילת העמידה‎?, Tefilat HaAmidah "Preghiera in piedi" o "Preghiera in posizione eretta"), è una preghiera pluriquotidiana della religione ebraica. Detta anche Shemonè esrè (שמנה עשרה, Shmoneh Esreh "Le Diciotto", con riferimento al numero originale di benedizioni costitutive), dal numero delle benedizioni che venivano recitate nel corso della preghiera in tempi antichi, numero aumentato in seguito a diciannove.Preghiera centrale della liturgia ebraica, ha composizione variabile: le diciannove benedizioni sono presenti nella forma recitata nei giorni della settimana; nel sabato e nelle festività viene usata una forma diversa dipendente dalla natura delle festività. L'Amidah è una preghiera che si trova nel Siddur tradizionale, libro di preghiere ebraico, ed è designata semplicemente come tefillah (תפילה, "preghiera") nella letteratura rabbinica.Gli ebrei osservanti recitano l'Amidah durante ciascuno dei tre servizi di preghiera in un normale giorno settimanale: mattino, pomeriggio e sera. Un'Amidah speciale abbreviata è anche il centro del servizio Mussaf ("Addizionale") che si recita durante lo Shabbat (il sabato ebraico), Rosh Chodesh (il nuovo mese o giorno della luna nuova) e nelle festività ebraiche, dopo la lettura mattutina della Torah, con varie forme di Amidah che dipendono dall'occasione. L'Amidah quotidiana tipica consiste di diciannove benedizioni, sebbene originariamente fossero state diciotto; quando l'Amidah viene modificata per preghiere specifiche o occasioni, le prime tre benedizioni e le ultime tre rimangono costanti, inquadrando l'Amidah usata in ogni servizio, mentre le tredici mediane sono sostituite da benedizioni specifiche dell'occasione.Il linguaggio dell'Amidah quasi certamente risale al periodo mishnahico, sia prima che dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme (70 e.v.) quando era considerato inutile prescrivere il suo testo e contenuto. Il Talmud indica che, quando Rabbi Gamaliel II si incaricò di stabilire definitivamente il servizio liturgico pubblico e organizzare le devozioni private, ordinò al Tanna Samuel ha-Katan di scrivere un altro paragrafo, rimproverando informatori ed eretici, che fu inserito come dodicesima preghiera nella sequenza moderna, portando a diciannove il numero di benedizioni. Altre fonti, anche nel Talmud, indicano però che questa preghiera faceva parte delle 18 originali; e che le 19 preghiere si consolidarono quando la 15ª per la restaurazione di Gerusalemme e del trono di Davide (venuta del Messia) fu divisa in due.La preghiera viene recitata stando in piedi in maniera fermamente eretta e preferibilmente rivolti verso Gerusalemme. Nel culto pubblico ortodosso, Shemoneh Esrei è prima detta silenziosamente dalla congregazione e poi ripetuta ad alta voce dallo chazzan (lettore); lo scopo originale della ripetizione era quello di dare la possibilità ai membri analfabeti della congregazione di partecipare nella preghiera collettiva rispondendo "Amen." Le congregazioni dell'Ebraismo conservatore e dell'Ebraismo riformato a volte abbreviano la recitazione pubblica dell'Amidah secondo le rispettive tradizioni. Le regole dell'Halakhah che ordinano la composizione e recitazione dell'Amidah vengono discusse principalmente nel Talmud, nei capitoli 4–5 del Berakhot; nella Mishneh Torah di Maimonide, nei capitoli 4–5 di Hilkhot Tefilah; nello Shulchan Aruch, alle Leggi 89–127.

Ben-Dror Yemini

Ben-Dror Yemini (ebraico: בן-דרור ימיני; Tel Aviv, 17 aprile 1954) è un giornalista israeliano.

Calciatore dell'anno (Israele)

Il calciatore israeliano dell'anno (כדורגלן העונה בישראל) è assegnato dal 1965 dal quotidiano israeliano Maariv alla fine di ogni stagione. Negli anni 1966 e 1991 il premio è stato assegnato a due giocatori. Mordechai Spiegler, che è considerato il miglior giocatore israeliano della storia, tra il 1966 e il 1971, ha ricevuto il premio quattro volte, ottenendo un record.

Il croato Đovani Roso, anche conosciuto come Giovanni Rosso, nel 1999 e nel 2002, e il brasiliano Gustavo Boccoli nel 2007 sono gli unici due giocatori stranieri ad aver ricevuto il premio.

Cristianesimo in Israele

Il cristianesimo in Israele è una delle religioni riconosciute dallo stato ed è praticato da più di 161.000 cittadini israeliani (circa il 2,1% della popolazione). Essi comprendono 127.000 arabi cristiani (per lo più ortodossi, così come melchiti e cattolici latini, con alcuni galileiani maroniti, copti e protestanti), circa 25.000 slavi cristiani provenienti dall'ex Unione Sovietica (della Chiesa ortodossa orientale) e più piccole minoranze di siri-aramaici, assiriani ed armeni. Un certo numero di israeliani pratica anche il giudaismo messianico - solitamente considerato una forma di giudeo-cristianesimo, con stime che ammontano a diverse migliaia di persone, ma il numero esatto di tale gruppo non è disponibile. Ci sono infine circa 300 cristiani che si sono convertiti dall'Islam secondo una stima del 2014, e la maggior parte di questi appartengono a diverse chiese protestanti ed evangeliche.

Circa l'80% dei residenti cristiani di Israele sono arabi cristiani, che sono storicamente legati con i vicini libanesi, siriani e palestinesi cristiani; esiste inoltre anche una comunità di circa mille cristiani copti, registrati come "cristiani arabi", anche se la loro identità araba è contestata. Gli arabi cristiani sono uno dei gruppi più istruiti in Israele. Il quotidiano Maariv ha descritto il gruppo dei cristiani arabi come "il maggior successo nel sistema educativo del paese", in quanto proprio i cristiani arabi se la cavano meglio in termini di educazione, rispetto a qualsiasi altro gruppo che ha ricevuto una formazione in Israele. Alcuni, circa 25.000 (la maggior parte dei rimanenti) sono immigrati dall'ex Unione Sovietica assieme con parenti ebrei a causa di matrimoni misti; ci sono anche più piccole comunità di carattere etno-religioso composte da circa 7.000 maroniti (alcuni dei quali sono registrati in Israele come "cristiani arabi" e altri come "cristiani siri") e 1.000 Assiriani.

Dieci chiese sono riconosciute ufficialmente sotto il sistema confessionale del paese, per l'auto-regolamentazione delle questioni di stato, come il matrimonio e il divorzio. Questi, oltre all'ebraismo, sono gli appartenenti alla Chiesa greco-ortodossa, ai melchiti (greco-cattolici), al cattolicesimo (di rito latino), alla Chiesa apostolica armena ortodossa, alla Chiesa cattolica armena, ai maroniti, alla Chiesa cattolica siriaca, alla Chiesa ortodossa siriaca ed alla Chiesa anglicana. La pratica della religione è comunque libera, e non vi è nessuna limitazione per le altre forme di cristianesimo e le altre religioni.

Gideon Raff

Gideon Raff (in ebraico: גדעון "גידי" רף‎?; Gerusalemme, 10 settembre 1972) è un regista, sceneggiatore e produttore televisivo israeliano.

Israel HaYom

Israel HaYom (in ebraico: ישראל היום‎?, in italiano Israele Oggi) è un quotidiano gratuito israeliano in ebraico nato il 30 luglio 2007 e pubblicato attualmente in formato di tabloid. Il nome è ispirato al quotidiano locale USA Today, nonostante non vi sia alcuna relazione tra le due pubblicazioni. Israel HaYom è il secondo quotidiano israeliano per diffusione nel paese.

Il giornale, di proprietà di Sheldon Adelson, è in concorrenza diretta con Israeli, un altro quotidiano gratuito in precedenza co-gestito da Adelson. Caporedattore è Amos Regev. Il pubblicista Dan Margalit ha lasciato il Maariv per collaborare ad Israel HaYom.

Ligat ha'Al 2017-2018

La Ligat ha'Al 2017-2018 è stata la 77ª edizione della massima divisione del campionato israeliano di calcio.

La stagione regolare è iniziata il 19 agosto 2017 ed è terminata il 12 marzo 2018. Il 17 marzo hanno preso il via sia i play-off che i play-out che si sono conclusi il 21 maggio 2018.

Il campionato è stato vinto dall'Hapoel Be'er Sheva, che ha riconfermato la vittoria per la terza volta consecutiva, la quinta in assoluto.

Namer

Il Namer (in ebraico: נמ"ר) è un veicolo trasporto truppe prodotto in Israele per l'IDF utilizzando lo scafo del Merkava Mark IV. Il Namer è stato sviluppato per le forze armate israeliane ed è entrato in servizio nel 2008 con il corpo corazzato israeliano.

Ot me-Avshalom

Ot me-Avshalom (Ebraico: אות מאבשלום traduzione: Una lettera da Avshalom o Un segno da Avshalom) è un romanzo della scrittrice israeliana Nava Macmel-Atir e pubblicato da Yediot Books nel 2009. Il libro è diventato rapidamente un best seller ricevendo il premio di "libro d'oro" per aver venduto 20.000 copie in tre mesi dalla pubblicazione. Sei mesi dopo la pubblicazione ha ricevuto il premio di "libro di platino" dall'Associazione d'editori di libri d'Israele per aver venduto 40.000 copie. Nel mese di giugno 2015, "Ot me-Avshalom" ha ricevuto il premio di "libro diamante" per aver venduto 100.000 copie.

Preghiera ebraica

Preghiera ebraica (in ebraico: תְּפִלָּה ‎?, tefilláh; plurale in ebraico: תְּפִלּוֹת‎?, tefillót; in yiddish תּפֿלה tfíle, plurale תּפֿלות tfíllos) indica la recitazione di testi eucologici che formano parte dell'osservanza e pratica dell'ebraismo. Tali testi, spesso con istruzioni e commentario, si trovano nel siddur, il tradizionale libro di preghiere ebraico.

Grazie alla tradizione tre funzioni di preghiere sono recitate quotidianamente:

Shacharit o Shaharit (שַחֲרִת), dall'ebraico: shachar o shahar (שַחָר) "luce mattutina";

Mincha o Minha (מִנְחָה), le preghiere pomeridiane chiamate col nome dell'offerta di farina che accompagnava i sacrifici del Tempio di Gerusalemme;

Arvit (עַרְבִית) o Ma'ariv (מַעֲרִיב), "vespro";Preghiere aggiuntive:

Musaf (מוּסָף, "aggiunta") sono recitate dalle congregazioni di ebrei ortodossi e conservatori nello Shabbat e durante le principali Festività ebraiche (incluse Chol HaMoed) e Rosh Chodesh.

Un quinto servizio di preghiera, il Ne'ilah (נְעִילָה, "chiusura"), viene recitato solo per lo Yom Kippur, il Giorno dell'Espiazione.Secondo il Talmud, la preghiera è un comandamento biblico ed il Talmud fornisce due ragioni perché ci siano tre preghiere basilari: per ricordare i sacrifici quotidiani al Tempio di Gerusalemme; ciascuno dei Patriarchi ha istituito una preghiera: Abramo il mattino, Isacco il pomeriggio e Giacobbe la sera. Viene fatta distinzione tra la preghiera individuale e la preghiera comune che richiede un quorum noto come minian ed è preferibile in quanto consente l'inclusione di preghiere che altrimenti dovrebbero essere omesse.

Maimonides (1135–1204 e.v.) racconta che fino all'Esilio babilonese (586 a.e.v.), tutti gli ebrei componevano le loro proprie preghiere ma in seguito i saggi della Grande Assemblea formularono le parti principali del siddur. Studi moderni risalenti al movimento "Wissenschaft des Judentums" della Germania del XIX secolo, come anche le analisi testuali recentemente influenzate dalla scoperta dei Manoscritti del Mar Morto (la cui lettura viene considerata ancora proibita dall'Halakhah), suggeriscono che esistevano in quel periodo "formule liturgiche di carattere comunitario dedicate ad occasioni particolari e condotte in un centro totalmente indipendente da Gerusalemme e dal Tempio, e che facevano uso di terminologia e di concetti teologici che divennero poi dominanti nella preghiera ebraica e, in alcuni casi, in quella cristiana". Il linguaggio di tali preghiere, mentre chiaramente risalente al periodo del Secondo Tempio (516 a.e.v.–70 e.v.), spesso usa un idioma biblico. I libri di preghiera ebraici emersero durante l'inizio del Medioevo, durante il periodo dei Gheonim di Babilonia (VI–XI secolo e.v.)Nel corso degli ultimi duemila anni sono emerse variazioni nell'ambito delle tradizionali liturgie (Minhag) delle varie comunità ebraiche come quella ashkenazita, sefardita, yemenita, chassidica, ed altre – tuttavia le divergenze sono minori rispetto alle convergenze. La maggior parte della liturgia ebraica viene cantata o cantilenata con melodie tradizionali o cantillazioni. Le sinagoghe possono designare o impiegare un chazzan (cantore), anche non completamente osservante, al fine di guidare la congregazione nella preghiera, in particolare durante lo Shabbat e/o le Festività ebraiche.

Ron Arad (pilota)

Ron Arad (in ebraico רון ארד; Magdiel, 5 maggio 1952 – 1994 o 1997) è stato un aviatore israeliano.

Pilota militare e ufficiale di volo dell'aeronautica militare israeliana, venne fatto prigioniero in Libano dall'organizzazione sciita Amal il 16 ottobre 1986. Egli viene considerato disperso in servizio dal maggio 1988 dopo che, per quanto risulta, potrebbe essere stato trasferito in Iran o forse ceduto ad altre organizzazioni attive in Libano. Il 30 giugno 2008 Hezbollah ha informato Israele per il tramite dell'ONU del fatto che Ron Arad sarebbe morto. Già nel 2006 il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva affermato pubblicamente che il suo gruppo riteneva Arad morto e i suoi resti dispersi. Un precedente rapporto di una commissione militare israeliana lo dà come probabilmente deceduto per malattia sin dal 1994. Israele tratta il caso di Ron Arad continuando a considerarlo in vita fino a prova certa del contrario.

Ron Leshem

Ron Leshem (רון לשם; Tel Aviv, 20 dicembre 1976) è un giornalista e scrittore israeliano.

Come giornalista, si è fatto subito apprezzare per una serie di réportage sull'intifada, scritti per il quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth. Ha inoltre collaborato anche con il giornale Maariv e lavorato per la televisione come direttore aggiunto per i programmi del secondo canale israeliano.

Come scrittore la sua prima opera, Tredici Soldati, ha vinto nel 2006 il Sapir prize (il più importante riconoscimento israeliano) e lo Yitzhak Sadeh Prize, e ha venduto in Israele più di 150.000 copie, rimanendo nelle classifiche bestseller per ben due anni. È stato tradotto in quattordici paesi.

Dal romanzo è stato tratto il film Beaufort, che ha ricevuto una nomination agli Academy Award come miglior film in lingua straniera, e ha vinto l'orso d'argento per la regia al Festival internazionale di Berlino.

Se la materia trattata nel suo primo romanzo è stata da più parti considerata "scabrosa" e "scomoda", anche nel caso del suo secondo romanzo, Underground Bazar, Leshem si è mostrato coraggioso, scegliendo di ambientare il libro a Teheran e mettendosi , con Kami, protagonista della trama, nei panni di un nemico storico dello Stato di Israele:l'Iran di Ahmadinejad.

Attualmente Ron Leshem vive a Tel Aviv.

Shemà

Shemà (in ebraico: שְׁמַע‎?), Ascolta (a volte detto Shemà Israel; in ebraico: שְׁמַע יִשְׂרָאֵל‎?; "Ascolta, [o] Israele!"), pronuncia IPA ʃəma' jisʁaɛl per l'ebraico contemporaneo, ʃəma'ʕ jisraʔe'l per l'ebraico biblico è una preghiera della liturgia ebraica. È in genere considerata la preghiera più sentita, forse assieme al Kaddish. La sua lettura (Qiriat Shema) avviene due volte al giorno, nella preghiera mattutina e in quella serale. Shemà Israel sono le prime due parole di una sezione della Torah (Pentateuco nella Bibbia ebraica): il primo versetto infatti incorpora l'essenza monoteistica dell'ebraismo – "Ascolta, O Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno" (in ebraico: שְׁמַע יִשְׂרָאֵל ה' אֱלֹהֵינוּ ה' אֶחָד‎?), presente in Deuteronomio 6:4, a volte tradotto alternativamente con "Il Signore è nostro Dio, Shemà il Signore uno solo." Ebrei osservanti considerano lo Shemà la parte più importante del servizio liturgico di preghiera nell'ebraismo e recitarlo due volte al giorno è una mitzvah (comandamento religioso, precetto). È tradizionale per gli ebrei recitare lo Shemà come ultime parole, e per i genitori insegnare ai propri figli a dirlo prima di andare a dormire la sera.Il termine "Shema" è usato per estensione come riferimento alle preghiere quotidiane che iniziano con le parole Shema Israel e comprendono Deuteronomio 6:4–9, Deuteronomio 11:13-21 e Numeri 15:37–41. Queste sezioni della Torah vengono lette con le porzioni bibliche settimanali (parashot) Va'etchanan, Eikev e Shlach rispettivamente.

Shin Bet

Shin Bet è l'agenzia di intelligence per gli affari interni dello stato di Israele. Il nome ufficiale sarebbe in realtà Shabak (in lingua ebraica, שב"כ shabak , acronimo di "Shérūt Bītāhōn Klālī" שירות ביטחון כללי, che significa appunto Servizio di sicurezza generale), le cui due prime iniziali ebraiche originano proprio l'espressione Shin Bet. Il suo motto è "מגן ולא יראה," ovvero: "(Scudo di) difesa che non sarà visto".

Nata nel 1948, è una delle tre principali organizzazioni per la sicurezza dello Stato, assieme ad Aman (intelligence militare delle IDF) e al Mossad (responsabile della gestione della raccolta di intelligence nelle operazioni all'estero).

Shiur

Shi'ur (ebraico: שעור, plur. shi'urim, שעורים) nell'Ebraismo è una lezione su un qualsiasi dato argomento o soggetto della Torah, quali Ghemara, Mishnah, Halakhah, Tanakh, e altro.

Lo shiur è stato il principale metodo di insegnamento sin dai tempi della Mishnah. In un famoso passo talmudico, Rabbi Yehudah HaNasi affermò di aver maturato una mente acuta osservando Rabbi Meir insegnare con il sistema dello shiur. Tuttavia, poiché l'aula era molto affollata, Yehudah aveva preso posto dietro al leggio, vedendo così Rabbi Meir solo di spalle – e dichiarò quindi: "Se l'avessi visto di fronte, quanto più grande sarei diventato!"

Yair Lapid

Yair Lapid (Tel Aviv, 5 novembre 1963) è un giornalista, scrittore e politico israeliano, fondatore e leader del partito politico Yesh Atid che, presentatosi per la prima volta alle elezioni israeliane nel 2013, ha ottenuto a sorpresa il secondo posto dietro il Likud del Primo Ministro uscente Benjamin Netanyahu. È stato ministro delle Finanze dal marzo 2013 al dicembre 2014..

Yonatan Cohen

Yonatan Cohen (in ebraico: יונתן כהן‎?; Tel Aviv, 29 giugno 1996) è un calciatore israeliano, attaccante del Maccabi Tel Aviv.

Zmanim

Zmanim (in ebraico: זְמַנִּים‎?, letteralmente: "tempi", sing. zman) sono tempi specifici del giorno usati per l'applicazione dei precetti ebraici della Halakhah (Legge ebraica).

Nella Legge ebraica, un giorno di calendario per definizione va da "sera" a "sera". Ciò si basa sulla ripetizione della frase "... E fu sera e fu mattina ..." — la sera che precede la mattina — nella narrazione della Creazione.

Inoltre la legge ebraica richiede che vengano svolte certe attività "durante il giorno" — o in certi momenti del giorno — mentre altre attività devono essere svolte "di notte" — o in un certo momento della notte.Per entrambi i casi, lo stato delle ore crepuscolari subito dopo il tramonto o poco prima dell'alba è ambiguo. L'Ebraismo fornisce le proprie definizioni per questo periodo; allo stesso tempo, varie autorità rabbiniche differiscono su come tali definizioni debbano essere applicate per scopi diversi.

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