Khūzestān

La provincia del Khūzestān (talvolta anche Khuzistan; in persiano: خوزستان) è una delle trentuno province dell'Iran, probabile sede di insediamenti stabili a partire dall'inizio del X millennio a.C.

Si affaccia a sud sul Golfo Persico, è delimitata a nord dalle pendici della catena dello Zagros, e confina a ovest con l'Iraq, dal quale è separato dallo stretto dello Arvand rud.

Khūzestān
provincia
استان خوزستان
Khūzestān – Veduta
Ziggurat a Choqa zanbil, resti archeologici nel XIII sec. a.C.
Localizzazione
StatoIran Iran
Amministrazione
CapoluogoAhvaz
Territorio
Coordinate
del capoluogo
31°19′39″N 48°41′37.68″E / 31.3275°N 48.6938°E
Superficie63 213 km²
Abitanti4 192 598 (2006[1])
Densità66,32 ab./km²
Shahrestān26
Altre informazioni
Prefisso0632422
Fuso orarioUTC+3:30
ISO 3166-2IR-10
Cartografia
Khūzestān – Localizzazione

Storia

Dal 1938[2] comprende la provincia dell'Arabistan, nome che in parte viene ancora utilizzato per indicare l'intera regione.

Zona ricca di petrolio, è stata teatro di alcuni tra i più cruenti scontri della guerra tra Iran e Iraq (1980-1988), specie presso la città di Khorramshahr. La popolazione è prevalentemente araba sciita.

Suddivisione amministrativa

La regione è suddivisa in 26 shahrestān:

Note

  1. ^ World-gazetteer
  2. ^ Arabistan nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 10 giugno 2017.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàGND (DE4110078-5 · BNF (FRcb13513418j (data)
Choqa zanbil

Choqa zanbil (in persiano: چُغا زَنبیل‎, Choghā zanbīl) è un antico complesso di edifici di epoca elamita che si trova nella provincia del Khūzestān, in Iran. Si tratta di uno dei pochissimi esempi di ziqqurat al di fuori della Mesopotamia.

La sua costruzione risale alla metà del XIII secolo a.C., su ordine del re Untash Napirisha, al fine di onorare il dio Inshushinak. Il nome originario del complesso era Dur Untash, che significa La città di Untash, anche se è improbabile che qui abbiano vissuto molte persone al di fuori dei sacerdoti e dei loro schiavi. Il complesso è protetto da tre cerchi di mura concentriche che definiscono l'area principale della "città", occupata pressoché interamente dalla grande ziqqurat, costruita su di un tempio quadrato preesistente costruito sempre dal re Untash Napirisha. Intorno ad essa si trovano undici templi dedicati a divinità minori. Si ritiene che il progetto originario prevedesse la costruzione di ventidue templi ma che, a causa della morte del sovrano, esso venne interrotto poiché i regnanti successivi non vollero proseguirne la realizzazione. Nella parte più esterna del complesso si trovano alcuni palazzi reali ed un palazzo funerario, al cui interno trovano posto cinque tombe sotterranee di re.

Benché la realizzazione del progetto originario venne bruscamente interrotta dopo la morte di Untash Napirisha, il sito non venne abbandonato per diversi secoli, fino a che non venne distrutto dal re assiro Assurbanipal nel 640 a.C. Alcuni storici ritengono, sulla base dei numerosi templi eretti a Choqa zanbil, che Untash Napirisha volesse creare un nuovo centro religioso che rimpiazzasse quello di Susa ed unificasse il culto degli dèi delle regioni montuose dell'Elam con quello delle regioni pianeggianti.

Fra il 1951 ed il 1962 vennero condotti estensivi scavi archeologici che riportarono alla luce il complesso di Choqa zanbil, la cui ziqqurat è considerata quella meglio conservata del mondo. Nel 1979 il sito è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Città dell'Iran

Le principali città dell'Iran per numero di abitanti.

Shahrestān di Abadan

Lo shahrestān di Abadan (in farsi شهرستان آبادان) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Abadan. Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Arvand Kenar (بخش اروندکنار), con la città di Arvand Kenar.

Shahrestān di Aghajari

Lo shahrestān di Aghajari (in farsi شهرستان آغاجاری) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Aghajari. Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Joulaki (بخش جولکی)

Shahrestān di Ahvaz

Lo shahrestān di Ahvaz (in farsi شهرستان اهواز) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Ahvaz. Lo shahrestān è suddiviso in 3 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Hamidiyeh (بخش حمیدیه), con la città di Hamidiyeh.

Shahrestān di Andimeshk

Lo shahrestān di Andimeshk (farsi شهرستان اندیمشک) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Andimeshk.

Shahrestān di Baghmalek

Lo shahrestān di Baghmalek (farsi شهرستان باغ‌ملک) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Baghmalek. Lo shahrestān è suddiviso in 3 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی), con le città di Bāgh-e Malek e Qal'eh-ye Tol.

Seydun (بخش صیدون), con la città di Seydun.

Meydavud (بخش میداود).

Shahrestān di Bavi

Lo shahrestān di Bavi (in farsi شهرستان باوی) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Mollasani. Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی), con le città di Sheyban e Mollasani

Veys (بخش ویس), con la città di Veys.

Shahrestān di Dezful

Lo shahrestān di Dezful (farsi شهرستان دزفول) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Dezful. Lo shahrestān è suddiviso in 3 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی), con le città di Dezful, Dezab, Sofiabad e Mianrud.

Sardasht (بخش سردشت)

Choghamish (بخش چغامیش)

Shahrestān di Karun

Lo shahrestān di Karun (in farsi شهرستان کارون) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Kut-e Abdollah. Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Soveyseh (بخش سویسه)

Shahrestān di Khorramshahr

Lo shahrestān di Khorramshahr (farsi شهرستان خرمشهر) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Khorramshahr. Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Mino (بخش مینو); l'isola di Mino con la città di Minoshahr.

Shahrestān di Lali

Lo shahrestān di Lali (farsi شهرستان لالی) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Lali. Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Hati (بخش حتی)

Shahrestān di Mahshahr

Lo shahrestān di Mahshahr (farsi شهرستان ماهشهر) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Mahshahr (Bandar-e-Mahshahr). Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Bandar-e Emam Khomeyni (بخش بندر امام خمینی), con la città portuale di Bandar-e Emam Khomeyni.

Shahrestān di Omidiyeh

Lo shahrestān di Omidiyeh (farsi شهرستان امیدیه) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Omidiyeh. Lo shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Jayezan (بخش جایزان), con la città di Jayezan.

Shahrestān di Ramhormoz

Lo shahrestān di Ramhormoz (farsi شهرستان رامهرمز) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Ramhormoz. Lo shahrestān ha la sola circoscrizione (bakhsh) Centrale (بخش مرکزی), mentre la precedente circoscrizione di Haftgel (بخش هفتگل) è ora diventato shahrestān.

Shahrestān di Ramshir

Lo shahrestān di Ramshir (farsi شهرستان رامشیر) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Ramshir. Lao shahrestān è suddiviso in 2 circoscrizioni (bakhsh):

Centrale (بخش مرکزی)

Moshrageh (بخش مشراگه)

Shahrestān di Shadegan

Lo shahrestān di Shadegan (farsi شهرستان شادگان) è uno dei 26 shahrestān del Khūzestān, in Iran. Il capoluogo è Shadegan.

Susa (Elam)

Susa (in persiano: شوش Šuš /ʃuʃ/; in ebraico שׁוּשָׁן Shushān; in greco antico: Σοῦσα /ˈsuːsa/; in siriaco: ܫܘܫ Shush; antico persiano Çūšā), l'odierna Shush, fu la capitale dell'antico regno dell'Elam e, in periodo più tardo, dopo essere stata devastata dal sovrano assiro Assurbanipal nel 646 a.C., divenne residenza imperiale dei Persiani achemenidi.

Già nel 1175 a.C. Susa era la capitale del regno elamita e fu al suo interno che il sovrano Shutruk-Nakhunte portò il bottino preso all'antica città di Babilonia, tra cui la famosa pietra di diorite su cui era stato inciso il codice di Hammurabi, rinvenuta nel 1901 da una missione archeologica francese.

A Susa furono in diversi momenti trasportati idoli delle divinità di paesi nemici conquistati o sottoposti a razzie (questo fu il caso del babilonese Marduk e della dea Inanna di Uruk, secondo la consueta orgogliosa usanza di impadronirsi anche del loro apparato religioso).

Già verso il 1150 a.C., secondo lo studioso statunitense Richard Frye, Elam entrò in una profonda crisi istituzionale e sarà solo dal VII secolo a.C. che il nome della città tornerà ad essere citata nei testi, riferita a un piccolo dominio ostile all'Assiria.Nel 636 a.C. Susa fu tuttavia saccheggiata e la sua ziggurat, che costituiva il simbolo religioso e nazionale più appariscente, fu rasa al suolo mentre le divinità elamite furono portate ad Assur, capitale imperiale dei vincitori.

Fu poi conquistata da Alessandro Magno nella sua spedizione contro l'Impero achemenide ma, a differenza di Persepoli, non fu saccheggiata.

Tepe Sabz

Tepe Sabz è un sito archeologico del Khūzestān, Iran, da cui trae il nome l'omonima cultura del Neolitico.

Iran Province dell'Iran
Flag of Iran.svg Khūzestān
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