Gran Bretagna

La Gran Bretagna (in inglese Great Britain o più familiarmente Britain; in gaelico scozzese Breatainn Mhór; in gallese Prydain Fawr; in cornico Breten Veur; in italiano, anticamente, Albione) è un'isola europea dell'oceano Atlantico situata a nordovest dell'Europa continentale. Si sviluppa per circa 900 km in direzione nord-sud e presenta un'estensione massima di circa 460 km in direzione est-ovest; la sua distanza minima dal continente, da cui è separata dal canale della Manica, è di 34 km allo stretto di Dover, che divide l'isola dalla Francia.

Con una superficie di 229.850 km² è l'isola più grande d'Europa e la nona più estesa del mondo, nonché la maggiore dell'arcipelago britannico che comprende, oltre all'isola d'Irlanda, la seconda più estesa del gruppo, anche l'isola di Man e altre isole e arcipelaghi minori.

Amministrativamente l'isola di Gran Bretagna appartiene al Regno Unito e il suo territorio è diviso tra tre delle sue quattro Nazioni costitutive: la Scozia nella parte settentrionale, l'Inghilterra in quella centro-meridionale e il Galles, che si affaccia sul mare d'Irlanda, in quella centro-occidentale.

Dal punto di vista puramente geografico il termine Gran Bretagna definisce sia l'isola principale che quelle che la circondano, quali Anglesey, Wight, le Ebridi, le Orcadi, le Shetland; talora, dal punto di vista politico, seppure impropriamente, il termine Gran Bretagna rappresenta tutto il Regno Unito, benché esso sia composto anche dell'Irlanda del Nord nella regione nordorientale dell'isola d'Irlanda; il termine Gran Bretagna è utilizzato soprattutto in ambito sportivo per indicare le rappresentative e le squadre del Regno Unito.

Gran Bretagna
Satellite image of Great Britain and Northern Ireland in April 2002
La Gran Bretagna vista da un satellite artificiale, 6 aprile 2002
Geografia fisica
LocalizzazioneOceano Atlantico, mare del Nord
Coordinate53°49′34″N 2°25′19″W / 53.826111°N 2.421944°W
ArcipelagoArcipelago britannico
Superficie229.850 km²
Altitudine massimaBen Nevis, 1343 m s.l.m.
Geografia politica
StatoRegno Unito Regno Unito
Centro principaleLondra
Demografia
Abitanti66.766.710 (2019)
Densità93 ab./km²
Gruppi etniciBritannici (Cornici, gallesi, inglesi, scozzesi)
Cartografia
Great Britain
Mappa di localizzazione: Europa
Gran Bretagna
Gran Bretagna
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Origini e nomenclatura

Nei secoli la Gran Bretagna si è evoluta politicamente da diversi stati indipendenti (Inghilterra, Scozia e Galles), passando attraverso due regni con un singolo monarca (Inghilterra e Scozia), un singolo Regno di Gran Bretagna, fino alla situazione attuale, a partire dal 1801, nel quale la Gran Bretagna assieme all'Irlanda del Nord compone il Regno Unito, cui viene spesso erroneamente riferito il nome "Gran Bretagna" o semplicemente "Inghilterra".

Due regni per una monarchia

Il termine Gran Bretagna venne inizialmente usato in modo diffuso durante il regno di re Giacomo VI di Scozia, I d'Inghilterra per descrivere l'isola sulla quale coesistevano due regni governati dallo stesso monarca. Anche se Inghilterra e Scozia rimanevano legalmente in esistenza come due Stati separati con i rispettivi parlamenti, collettivamente venivano indicati come Gran Bretagna.

Nel 1707, un Atto di Unione unì assieme i due Stati. L'Atto usava due differenti termini per descrivere il nuovo Stato insulare, un "Regno unito" e il "Regno di Gran Bretagna". Il primo termine viene generalmente, anche se non universalmente, visto come una descrizione dell'unione piuttosto che come il suo nome. Molti libri di testo descrivono il regno di tutta l'isola, che esistette tra il 1707 e il 1800 come il Regno di Gran Bretagna.

Nel 1801, sotto il nuovo Atto di unione questo regno si fuse con il Regno d'Irlanda, sul quale il monarca di Gran Bretagna aveva regnato. Il nuovo regno veniva chiamato, in maniera non ambigua, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922, ventisei delle trentadue contee irlandesi si separarono per formare lo Stato Libero d'Irlanda. Il regno così troncato è ora conosciuto come Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, che ora include anche un numero di territori d'Oltremare.

Spesso i termini si riferiscono all'intero Regno Unito o ai suoi predecessori, o a istituzioni ad esso associate, e non solo alla Gran Bretagna. Ad esempio, i monarchi del Regno Unito sono spesso chiamati "monarchi britannici", il Primo ministro del Regno Unito diventa il "Primo ministro britannico". Tale uso è generalmente ritenuto corretto. Comunque il termine inglese per britannico, come in "Regina d'Inghilterra" è chiaramente sbagliato; l'Inghilterra, nel senso di uno Stato separato, non esiste dal 1707.

Il termine isole del Nord Atlantico o IONA è stato usato recentemente per le Isole britanniche. Venne coniato come termine neutrale da usare nel tentativo di trovare l'accordo su Isole britanniche.

Perché la "Gran" Bretagna invece che Britannia?

In realtà esistono due Bretagne: l'isola di Gran Bretagna, nell'arcipelago britannico, e la regione/penisola di Bretagna in Francia. Gli antichi Romani nominarono come Britannia l'isola, mentre quella regione della Gallia era da loro conosciuta come Armorica. In Francia sono conosciute come la Grande-Bretagne e Bretagne, in inglese come Great Britain e Brittany, dove great significa appunto "grande", mentre la y finale di Brittany va intesa come diminutivo e significa "piccolo". Questa doppia e contraddittoria nomenclatura si deve al Medioevo.

Il primo motivo fu dovuto alle invasioni dell'Isola di Britannia da parte degli Anglo-Sassoni, nel V secolo, che provocò la fuga di numerosi Britanni oltre la Manica, e che in larga parte si rifugiarono nella regione attuale, appunto di Bretagna, affine a loro dal punto di vista etnico e che per loro divenne la "Piccola Britannia". Altra causa storica medievale si fa inoltre risalire a quando i sovrani d'Inghilterra, tra il X e il XV secolo, possedettero vaste zone territoriali in Francia (la Bretagna appunto, ma anche Normandia, Aquitania, Angiò ecc.). Dopo la guerra dei cent'anni, i due Paesi si scissero definitivamente, ma la Corona inglese continuò a rivendicare dei diritti su quella francese.

Gran Bretagna e Regno Unito

Gran Bretagna è semplicemente il nome dell’isola, con una valenza esclusivamente geografica. È anche l’isola più grande di tutto l’arcipelago britannico.

Regno Unito, invece, è la denominazione politica del Regno ed è formato da 4 stati: Inghilterra (con capitale Londra), Scozia (con capitale Edimburgo), Galles (con capitale Cardiff) ed Irlanda del Nord (con capitale Belfast).

Il nome ufficiale del Regno Unito è Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

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BAFTA al miglior film

Il BAFTA al miglior film è un premio annuale, promosso dal BAFTA a partire dal 1948.

La categoria premiata viene suddivisa tra:

Film internazionale

Film britannici (fino al 1969; poi dal 1993)

Film non in lingua inglese (dal 1983)Nella prima categoria rientrano anche alcuni della seconda, creando quindi possibili sovrapposizioni tra le due.

Dal 1969 scompare la categoria della cinematografia britannica (ma viene ripristinata nel 1993 con un premio intitolato al regista anglo-ungherese Alexander Korda), mentre dal 1983, viene aggiunta la categoria del Miglior Film non in lingua inglese.

Gli unici film italiani premiati come Miglior Film (internazionale) sono Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, nel 1950 e L'ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci nel 1988. I film Cristo si è fermato a Eboli di Francesco Rosi, Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, Il postino di Michael Radford e La grande bellezza di Paolo Sorrentino hanno invece vinto il premio come Miglior Film non in lingua inglese.

Campionati europei di atletica leggera 2010

I XX campionati europei di atletica leggera si sono tenuti a Barcellona, in Spagna, dal 26 luglio al 1º agosto 2010 allo stadio olimpico Lluís Companys.

Giorgio II di Gran Bretagna

Giorgio II Augusto di Hannover (Hannover, 10 novembre 1683 – Londra, 25 ottobre 1760) fu re di Gran Bretagna e di Irlanda, Duca di Brunswick-Lünenburg (l'Elettorato di Hannover), Arcitesoriere e Principe elettore del Sacro Romano Impero dall'11 giugno 1727 fino alla morte. Fu Duca di Cambridge e Principe del Galles prima della sua ascesa al trono britannico. Fu il secondo re del Casato di Hannover e l'ultimo monarca inglese a condurre personalmente le sue truppe in battaglia (Dettingen). Sposò la principessa tedesca Carolina di Brandeburgo-Ansbach.

Gran Bretagna ai Giochi della XIX Olimpiade

Il Regno Unito (sotto il nome di Gran Bretagna) partecipò alle XIX Olimpiadi, svoltesi a Città del Messico dal 12 al 27 ottobre 1968, con una delegazione di 225 atleti impegnati in 16 discipline per un totale di 133 competizioni. Portabandiera fu il gallese Lynn Davies, già medaglia d'oro a Tokyo 1964 nel salto in lungo. Il bottino della squadra britannica, sempre presente ai Giochi, fu di cinque medaglie d'oro, cinque d'argento e tre di bronzo, che valsero il tredicesimo posto nel medagliere complessivo. I maggiori successi vennero dall'equitazione, dove la squadra britannica conquistò il primo posto nel medagliere davanti alla Germania Ovest.

Gran Bretagna ai Giochi della XXVII Olimpiade

La Gran Bretagna partecipò ai Giochi della XXVII Olimpiade, svoltisi a Sydney, Australia, dal 15 settembre al 1º ottobre 2000, con una delegazione di 310 atleti impegnati in ventitré discipline.

Gran Bretagna ai Giochi della XXXI Olimpiade

La Gran Bretagna ha partecipato ai Giochi della XXXI Olimpiade, che si sono svolti a Rio de Janeiro, Brasile, dal 5 al 21 agosto 2016.

Gran Bretagna ai Giochi olimpici

Il Regno Unito ha partecipato per la prima volta ai Giochi olimpici nel 1896, prendendo parte a tutte le manifestazioni olimpiche successive con il nome di Gran Bretagna.

Gli atleti britannici hanno vinto un totale di 780 medaglie ai Giochi olimpici estivi e 26 ai Giochi olimpici invernali. Il Regno Unito è l'unica nazione ad aver vinto almeno una medaglia d'oro in ogni Olimpiade estiva.

L'Associazione olimpica britannica fu creata e riconosciuta nel 1905.

Impero britannico

L'Impero britannico fu il più vasto impero nella storia dell'uomo e comprendeva dominion, colonie, protettorati, mandati e altri territori governati o amministrati dal Regno Unito.Nacque con i possedimenti d'oltremare e i trading post fondati dall'Inghilterra tra la fine del XVI secolo e l'inizio del XVIII secolo. Al suo apice fu il più grande impero della storia e per oltre un secolo fu una potenza globale. Nel 1920 l'Impero britannico dominava circa 458 milioni di persone, un quinto della popolazione mondiale al momento e copriva oltre 37.124.894 km2, quasi un quarto dell'intera superficie della Terra. Pertanto la sua eredità politica, giuridica, linguistica e culturale è tuttora molto diffusa, tanto che al culmine del suo potere la frase «l'impero su cui il sole non tramonta mai», oltre che per l'antico Impero spagnolo, è stata spesso utilizzata anche per descrivere l'Impero britannico, poiché fu tanto esteso in tutto il mondo per cui il sole splendeva sempre su almeno uno dei suoi territori.

Durante l'età delle scoperte nel XV e XVI secolo il Portogallo e la Spagna intrapresero l'esplorazione europea del globo, fondando grandi imperi d'oltremare. Invidiosi della grande ricchezza che questi imperi generarono, Inghilterra, Francia e Paesi Bassi iniziarono a stabilire proprie colonie e reti commerciali nelle Americhe e in Asia. Durante i secoli XVII e XVIII una serie di guerre contro i Paesi Bassi e la Francia lasciarono all'Inghilterra (e a seguito dell'unione del 1707 tra Inghilterra e Scozia alla Gran Bretagna) il dominio sul potere coloniale in Nord America e India.

Nel 1783 l'indipendenza delle tredici colonie del Nord America a seguito della guerra d'indipendenza americana causò la perdita da parte della Gran Bretagna di alcune delle sue colonie più antiche e più popolose. Quindi l'attenzione britannica si riversò verso l'Asia, l'Africa e il Pacifico. Dopo la sconfitta della Francia nelle guerre rivoluzionarie e napoleoniche (1792–1815) la Gran Bretagna emerse come la principale potenza navale e imperiale del XIX secolo, con Londra la città più grande del mondo da circa il 1830.L'incontrastato dominio marittimo britannico è stato poi descritto come la Pax Britannica, un periodo di relativa pace in Europa e nel mondo (1815–1914). Nei primi anni del XIX secolo la rivoluzione industriale iniziò a mutare la Gran Bretagna e dal tempo della Grande esposizione del 1851 il Paese è stato descritto come il «laboratorio del mondo». L'Impero britannico si ampliò includendo l'India, gran parte dell'Africa e molti altri territori in tutto il mondo. Accanto al controllo formale esercitato sulle sue colonie, il dominio britannico su gran parte del commercio mondiale significava che di fatto essa controllava le economie di molte regioni, come l'Asia e l'America Latina. A livello nazionale gli orientamenti politici favorirono il libero commercio e le politiche liberiste e un graduale ampliamento del diritto di voto. In questo secolo la popolazione aumentò velocemente, accompagnata da una rapida urbanizzazione, causando tensioni economiche e sociali. Alla ricerca di nuovi mercati e fonti di materie prime il Partito Conservatore guidato da Benjamin Disraeli intraprese un periodo di espansione imperialista principalmente in Egitto, in Sudafrica e altrove. Canada, Australia e Nuova Zelanda erano dominion autonomi.Con l'inizio del XX secolo la Germania e gli Stati Uniti sfidarono il vantaggio economico della Gran Bretagna. Le successive tensioni economiche e militari tra Gran Bretagna e Germania furono tra le principali cause dello scoppio della prima guerra mondiale, durante la quale la Gran Bretagna fece gran affidamento sul suo impero. Il conflitto mise un'enorme pressione sulle risorse militari, finanziarie e di manodopera della Gran Bretagna e pur mantenendo la sua enorme estensione territoriale non riuscì più a essere la potenza preminente del mondo. Durante la seconda guerra mondiale le colonie nel sud-est asiatico furono occupate dall'Impero giapponese. Nonostante la vittoria della Gran Bretagna e dei suoi alleati, il danno al prestigio britannico contribuì ad accelerare il declino dell'impero.

L'India, il territorio più prezioso e popoloso dell'impero, ottenne l'indipendenza come parte di un movimento più ampio di decolonizzazione che la concesse a molti territori imperiali. Il trasferimento di Hong Kong alla Cina, avvenuto nel 1997, per molti fu la fine dell'Impero britannico. Al 2019 restano quattordici territori d'oltremare sotto la sovranità britannica. Dopo l'indipendenza molte ex colonie britanniche hanno aderito al Commonwealth delle nazioni, una libera associazione di Stati indipendenti. Il Regno Unito è una delle sedici nazioni del Commonwealth, un gruppo noto informalmente come i reami del Commonwealth, che condividono un monarca, ossia la regina Elisabetta II del Regno Unito.

Isole britanniche

Le Isole britanniche (in inglese British Isles, in irlandese Éire agus an Bhreatain Mhór, in manx Ny h-Ellanyn Goaldagh, in gaelico scozzese Eileanan Bhreatainn, in gallese Ynysoedd Prydain, in normanno Îles Britanniques, in scots Breetish Isles) sono un gruppo di isole dell'Europa nord-occidentale, le cui due maggiori sono Gran Bretagna e Irlanda. Formano un arcipelago (in tutto 136 isole) soggette alla corrente del Golfo che permette loro di godere di un clima oceanico mite.

Paria d'Inghilterra

Pari d'Inghilterra è un titolo nobiliare conferito nel Regno d'Inghilterra e cioè fino all'Atto d'Unione del 1707. Dopo quell'anno i titoli di pari d'Inghilterra e di pari di Scozia vennero sostituiti dal titolo di pari della Gran Bretagna. Nel 1801 viene sostituito a sua volta dal titolo di pari del Regno Unito.

Fino all'approvazione del House of Lords Act del 1999, tutti i pari d'Inghilterra avevano diritto ad accedere alla Camera dei lord.

I pari d'Inghilterra comprendono i titoli di duca, marchese (marquess), conte (earl), visconte e barone. Mentre i titoli nobiliari più recenti discendono seguendo la linea maschile, gran parte di quelli più antichi (in particolare le antiche baronie) seguono anche la linea femminile. Secondo la legge ereditaria inglese tutte le figlie sono co-eredi ma un titolo nobiliare non può essere suddiviso cosicché molti titoli nobiliari antichi sono di fatto sospesi in uno stato che in inglese viene chiamato abeyance.

Nella tabella seguente ogni pari è indicato citando solo il titolo di rango superiore indicando eventuali altri titoli compresi in altre tipologie di pari.

Paria di Gran Bretagna

La parìa di Gran Bretagna comprende tutti i pari creati nell'ambito del Regno di Gran Bretagna dopo l'Act of Union del 1707 ma prima dell'Act of Union del 1800. Esso difatti rimpiazzò il sistema della parìa del regno d'Inghilterra e del regno di Scozia, sino a quando non venne rimpiazzato dal sistema della parìa del Regno Unito nel 1801.

Primi ministri del Regno Unito

Questo è l'elenco dei primi ministri del Regno Unito (e ancor prima del Regno di Gran Bretagna) dal 1721 ad oggi.

Regno Unito

Il Regno Unito, ufficialmente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (in inglese: United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland; abbreviato in UK, /juːkeɪ/), è uno stato membro dell'Unione europea situato nell'Europa occidentale con una popolazione di circa 64,5 milioni di abitanti. Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda nacque con l'Atto di Unione del 1800 che univa il Regno di Gran Bretagna e il Regno d'Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò poi nel 1922 costituendo lo Stato Libero d'Irlanda (l'attuale Repubblica d'Irlanda).

Il Regno Unito è uno Stato unitario, attualmente composto da quattro nazioni costitutive (Home Nations): Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. È governato da un sistema parlamentare. La capitale e sede del governo è Londra. Spesso viene impropriamente chiamato Gran Bretagna o Inghilterra, quando in realtà con il termine Gran Bretagna si indica un territorio geografico (l'isola maggiore) e con il termine Inghilterra si indica solo una delle quattro nazioni che compongono il regno.Il Regno Unito è situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale circondato a est dal mare del Nord, a sud dal Canale della Manica e ad ovest dall'oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda. Le Isole del Canale e l'Isola di Man sono dipendenze della Corona britannica, ma non fanno parte del Regno Unito.La Gran Bretagna è l'isola comprendente la maggior parte del territorio dell'Inghilterra, del Galles e della Scozia. Le isole britanniche invece sono l'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland, le Isole del Canale e altre isole minori.

Il Regno Unito si compone anche di quattordici territori d'oltremare che costituiscono i resti dell'Impero britannico, quali Anguilla, Bermuda, il Territorio Antartico Britannico, il Territorio britannico dell'Oceano Indiano, le Isole Vergini britanniche, le Isole Cayman, le Isole Falkland, Gibilterra, Montserrat, le Isole Pitcairn, Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha, Georgia del Sud e Isole Sandwich Meridionali, Akrotiri e Dhekelia e Turks e Caicos. Il Regno Unito è una monarchia parlamentare e la regina Elisabetta II è il capo di Stato di 16 paesi membri del Commonwealth delle nazioni (cui il Regno Unito aderisce dal 1931): i reami del Commonwealth (tra i quali il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda e la Giamaica).

È stato il primo stato del mondo ad essere industrializzato, e ha costituito storicamente (dagli inizi del XVIII secolo) il modello di democrazia parlamentare moderna al quale si sono poi rifatti quelli delle altre nascenti democrazie europee occidentali. Fu una potenza di prim'ordine, soprattutto durante il XVIII, il XIX e gli inizi del XX secolo, ma il costo economico delle due guerre mondiali e il declino del suo grande impero coloniale, nella seconda metà del XX secolo, segnarono un chiaro ridimensionamento della sua influenza nel mondo. Malgrado ciò, e in virtù della tenacia con la quale combatté nella Seconda guerra mondiale sino alla vittoria contro le potenze dell'Asse, cosa che gli valse l'attribuzione del seggio permanente con diritto di veto nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, esso continua ad esercitare, a livello internazionale, una considerevole influenza in campo politico e militare oltre che scientifico e finanziario.

Con un PIL nominale stimato sui 3000 miliardi di dollari secondo il Fondo monetario internazionale, è la quinta potenza economica mondiale, dopo Stati Uniti, Cina, Giappone, e Germania, e la seconda in Europa (dopo la Germania). Il Regno Unito è uno stato con uno degli indici di sviluppo umano più elevati del mondo. È membro fondatore dell'ONU e della NATO, nonché membro dell'Unione europea dal 1973, del G8 e del G7. Non fa parte dell'unione economica e monetaria dell'Unione europea, ovvero non adotta la moneta unica, l'euro.

Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda fu uno Stato esistito dal 1801, anno in cui fu applicato l'Atto di Unione ratificato nel 1800 che annetteva il Regno d'Irlanda al Regno di Gran Bretagna, al 1922, anno in cui cessò la Guerra d'indipendenza irlandese. Fu firmato il Trattato anglo-irlandese che costituiva lo Stato Libero d'Irlanda, lasciando solo la porzione nord-orientale dell'isola, l'attuale Irlanda del Nord, alla Corona britannica, rendendo i resti del vecchio regno l'attuale Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, sebbene questo nome fu adottato ufficialmente solo nel 1927.

Regno d'Inghilterra

Il Regno d'Inghilterra (in inglese: Kingdom of England) fu uno stato situato a nord-ovest dell'Europa, che esistette dal 927 al 1707 quando venne legalmente sostituito dal Regno di Gran Bretagna. Le sue origini si possono far risalire ai regni della cosiddetta Eptarchia anglosassone formatisi nel IX e X secolo. Il regno era situato nella parte meridionale dell'isola di Gran Bretagna nella regione attualmente conosciuta come Inghilterra e riunì sotto la stessa giurisdizione le entità di Inghilterra e Galles.

La principale residenza reale era originariamente Winchester nello Hampshire, ma anche Gloucester e Londra godevano di uno status paragonabile, specialmente quest'ultima che all'inizio del XII secolo diventò la capitale de facto. Londra rimase la capitale del regno fino alla fusione col Regno di Scozia nel 1707 sancita dall'Atto di Unione e continuò a rimanere la città principale d'Inghilterra, oltre che capitale dei regni successivi a quello d'Inghilterra: il Regno di Gran Bretagna dal 1707 al 1801, il Regno di Gran Bretagna e Irlanda dal 1801 al 1922 ed in seguito del Regno Unito.

Regno di Gran Bretagna

Il Regno di Gran Bretagna (in inglese: Kingdom of Great Britain) fu uno Stato dell'Europa occidentale, che esistette dal 1707 al 1800.

Nacque dalla fusione del Regno d'Inghilterra e del Regno di Scozia, in seguito dell'Atto di Unione del 1707, con lo scopo di creare un singolo regno che governasse tutta l'isola britannica.

Vennero creati un nuovo parlamento e un nuovo governo unificati, con sede a Londra. I due regni separati di Scozia e d'Inghilterra avevano già lo stesso monarca, in seguito all'Unione delle corone, in forza della quale Giacomo VI di Scozia divenne anche re d'Inghilterra nel 1603, alla morte di Elisabetta I d'Inghilterra.

Il Regno di Gran Bretagna incorporò il Regno d'Irlanda nel 1801 assumendo il nome di Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda a seguito di una legge d'unione del 1800.

Sovrani britannici

Questo è un elenco di monarchi britannici, ovvero dei monarchi che hanno seduto su uno dei troni dei vari regni esistiti sulle isole britanniche.

Stirling

Stirling (gael. scozz. Sruighlea, scots Srivling; 32.230 ab. nel 2004) è una città del Regno Unito, capoluogo dell'area amministrativa omonima, in Scozia.

Strada statale

La definizione di strada statale è attribuita ad un'arteria stradale di "importanza nazionale" gestita dall'amministrazione dello Stato e costituisce generalmente un sinonimo di strada nazionale.

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