Giovanni Ircano I

Giovanni Ircano (Yohanan Girhan; Johannes Hyrcanus; ... – 104 a.C.) fu un sovrano della famiglia degli Asmonei, re di Giuda e Sommo sacerdote dal 134 a.C. alla sua morte. Probabilmente assunse il nome 'Ircano' al momento dell'incoronazione.

John Hyrcanus
Moneta di Giovanni Ircano

Biografia

Figlio di Simone Maccabeo e nipote di Giuda e Gionata Maccabeo, la sua storia, come quella della sua famiglia, è raccontata nel Primo e nel Secondo libro dei Maccabei della Bibbia, come pure nel Talmud.

Salì al trono quando il padre e i suoi due fratelli vennero assassinati durante un banchetto, probabilmente per ordine di Tolomeo, loro cognato. Assunse i titoli del padre, quello di Sommo sacerdote e di re, sebbene non tutti gli Ebrei lo riconoscano come tale, in quanto gli Asmonei non discendevano da Davide.

Nel 132 a.C. rinnovò l'alleanza con la Repubblica romana, ottenendo in cambio tre città a danno del regno di SiriaJoppa, Gazara e Pegae — mentre alle truppe del sovrano seleucide Antioco VII venne proibito di accedere alla Giudea. Represse la rivolta filo-siriana del generale ebreo che aveva ucciso suo padre e continuò la guerra prima contro Antioco VII, poi contro Seleuco V, intanto succedutogli. Verso la fine del suo regno dovette fronteggiare anche molti dissidi interni tra Farisei e Sadducei.

Alla sua morte gli succedette il figlio Aristobulo I.

Bibliografia

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104 a.C.

Il 104 a.C. (CIV a.C. in numeri romani) è un anno del II secolo a.C.

Anni 100 a.C.

Gli anni 100 a.C. sono il decennio che comprende gli anni dal 109 a.C. al 100 a.C. inclusi.

Aristobulo I

Aristobulo (latino: Aristobulus; ... – 103 a.C.) fu Re di Giuda e Sommo sacerdote dal 104 al 103 a.C., appartenente alla dinastia degli Asmonei e primo tra loro a farsi riconoscere come re.

Dinastia erodiana

La dinastia erodiana fu una dinastia ebraica di origine edomita, i cui membri governarono con alterne fortune la Palestina come sovrani clienti dell'Impero romano dal 37 a.C. al 92. Prende il nome dal suo rappresentante più famoso, Erode il Grande.

Edomiti

Idumèa (ebraico: אֱדוֹם, Edom, ʾĔḏôm, cioè "rosso") è uno dei nomi dati a Esaù (o Edom) nella Bibbia e, di conseguenza, alla nazione che sarebbe discesa da lui, quindi terra di Edom. L'etnonimo, in lingua assira, era Udumi; in siriaco ܐܕܘܡ; in greco, Ἰδουμαία (Idoumaía); in latino Idumaea, o Idumea.

Il popolo edomita parlava una lingua semitica e costituiva un gruppo a struttura tribale che abitava il deserto del Negev e il Wadi Araba, che si estende a sud di Israele e alla confinante Giordania. La regione presenta vaste estensioni di terreno ricoperte da pietre rossastre, che possono aver dato il nome "Edom" all'area. La nazione di Edom è nota fin dall'VIII-IX secolo a.C., e la Bibbia la ricorda come insediato nelle terre che occupava già da molti secoli. Recenti scoperte archeologiche sono in grado di mostrare una nazione edomita almeno nell'XI secolo a.C., ma la questione rimane discussa. Tale nazione cessò d'esistere nel periodo delle Guerre giudaiche di Roma.

Erode Antipatro

Erode Antipatro (Idumea, ... – 43 a.C.) fu un amministratore della Giudea quale curator, capostipite della dinastia erodiana.

Erode il Grande

Erode Ascalonita (Ascalona, 73 a.C. – Gerico, 4 a.C.) detto "Ascalonita", perché nativo di Ascalona o il Grande per distinguerlo da suo padre Erode Antipatro, fu re della Giudea sotto il protettorato romano dal 37 a.C. alla morte.

Governò su gran parte della Palestina, inclusa la Giudea, dopo la morte del padre, Erode Antipatro, prima per incarico di Marco Antonio e poi di Ottaviano Augusto dalla parte del quale era prontamente passato dopo la sconfitta di Antonio ad Azio. Alla sua morte il regno fu diviso fra i tre figli rimasti: Archelao governò la Giudea, la Samaria e l'Idumea, Erode Antipa la Galilea e la Perea, Erode Filippo la Gaulanitide, la Traconitide, la Batanea, l'Auranitide e l'Iturea.

Nel Vangelo di Matteo è il crudele sovrano che ordina la strage degli innocenti. Testimonianze chiare di un carattere estremamente diffidente e sospettoso, capace di spietata crudeltà, sono comunque le esecuzioni di una delle mogli, di alcuni dei suoi figli e di centinaia di oppositori che ordinò, temendo che complottassero per spodestarlo. Il suo lungo regno garantì comunque un'epoca di stabilità a una regione molto contestata. Dotato di spiccato senso estetico e di grande ambizione, Erode è altresì noto per l'amplissima attività di costruttore. Fece edificare le città di Cesarea marittima, di Sebaste e le possenti fortezze di Masada, Macheronte e l'Herodion, oltre a ingrandire e abbellire la stessa città di Gerusalemme. In quest'ultimo aspetto rientra il rifacimento e l'ampliamento del Tempio di Gerusalemme, che venne perciò chiamato Tempio di Erode.

Giovanni Ircano

Giovanni Ircano (Yohanan Girhan; Johannes Hyrcanus) può riferirsi a due sovrani del Regno di Giuda:

Giovanni Ircano I, etnarca di Giuda e Sommo sacerdote (134-104 a.C.)

Giovanni Ircano II, etnarca e sommo sacerdote

Guerra degli scettri

La guerra degli scettri fu un conflitto armato combattuto tra il regno tolemaico di Cipro di Tolomeo IX, il regno tolemaico d'Egitto di Cleopatra III e Tolomeo X e il regno di Giudea di Alessandro Ianneo nel II secolo a.C., dal 103 al 101 a.C., in Celesiria. La guerra iniziò con l'intervento di Tolomeo IX negli affari della Giudea ma si trasformò ben presto in una guerra civile tra i Tolomei, lasciando a Ianneo una posizione meno importante all'interno del conflitto.

Impero seleucide

L'Impero seleucide (in greco antico: Βασιλεία τῶν Σελευκιδῶν, Basileía tōn Seleukidōn) è stato un regno del periodo ellenistico fondato sui territori di Mesopotamia, Siria, Persia e Asia Minore, governato dai sovrani dell'impero seleucide, appartenenti per la maggior parte alla dinastia seleucide iniziata con Seleuco I dopo la disgregazione dell'impero di Alessandro Magno, e conclusosi definitivamente nel 64 a.C. con la conquista romana ad opera di Gneo Pompeo Magno e la creazione della provincia romana di Siria. Tra il IV e il III secolo a.C. fu il più vasto impero del suo tempo, con un’area massima di 4 milioni di kmq nel 301 a.C.

Morti nel 104 a.C.

Giovanni Ircano I

Sesto Turpilio, commediografo romano

Giugurta, condottiero e sovrano berbero

Gneo Domizio Enobarbo

Muristan

Il Muristan (in ebraico םוריסטן, dal persiano بیمارستان, bimaristan, "ospedale", o تيمارِسْتان, timaristan, manicomio) è una grande area quadrata di strade, piazze, negozi e laboratori di artigianato nel quartiere cristiano della Città Vecchia di Gerusalemme.

Promptuarii Iconum Insigniorum

Il Promptuarii Iconum Insigniorum (titolo completo: Promptuarii iconum insigniorum à seculo hominum, subiectis eorum vitis, per compendium ex probatissimis autoribus desumptis, che significa Prontuario degli uomini di vari secoli con icone e insegne, con lo svolgimento delle loro vite, tratte dalle testimonianze di autori molto affidabili), è un'opera dello scrittore ed illustratore francese Guillaume Rouillé, vissuto nel XVI secolo, e pubblicato per la prima volta a Lione nel 1553.

Rabbini del Talmud

I rabbini del Talmud o maestri ebrei, come tutti i profeti dell'ebraismo nel corso della storia del popolo d'Israele, hanno sempre avuto il ruolo di guide spirituali, anche impartendo gli insegnamenti morali, etici e religiosi della Torah comandati ed indicati da Dio. Già Mosè, il capo dei Neviìm, venne definito rabbeinu, che significa «nostro maestro». I rabbanim, i maestri ebrei, vengono comunemente anche definiti "dotto-ri (cfr. Daat) della Legge", l'Halakhah.

Allora come oggi, i rabbini talmudisti dovevano eccellere in molte doti spirituali, tra cui la sapienza e la facoltà di giudicare:

Secondo il Talmud, ogni ebreo ha il dovere religioso di procurarsi un maestro, che deve a sua volta "acquisire" molti discepoli e mai smettere il proprio percorso spirituale supportato dalla propria fede.

Regno di Giuda

Il Regno di Giuda si formò dopo la morte del re Salomone (circa 933 a.C.), quando il Regno di Giuda e Israele si scisse in due entità autonome:

il Regno di Israele nel Nord della Palestina, composto dalla maggior parte delle tribù ebraiche;

il Regno di Giuda nel Sud, comprendente il territorio della tribù di Giuda, quello della tribù di Simeone (scomparsa e assorbita dalle altre due) e la maggior parte della tribù di Beniamino, oltre che numerosi membri della tribù di Levi, che non possedeva terra.Numerosi Re degli Ebrei vi regnarono.

Il regno gravitò attorno alla capitale Gerusalemme e al suo tempio. Tutti i re furono della dinastia davidica. Venne distrutto nel 587 a.C. quando il re babilonese Nabucodonosor conquistò Gerusalemme e deportò gran parte della popolazione ebraica. Durante l'epoca asmonea ed erodiana venne chiamato Regno di Giudea.

La sua storia è documentata soprattutto dalla Bibbia, ma molte testimonianze archeologiche e letterarie sono ricavate dai documenti e resti archeologici dei popoli vissuti nella stessa area geografica (Egizi, Assiri, Babilonesi, Fenici).

Samaria

'Samaria, o Shomron (ebraico: שומרון, arabo: سامريّون, greco: Σαμαρεία), è un termine geografico usato per una regione montuosa situata tra la Galilea (a nord) e la Giudea (a sud). È il nome di una regione geografica, storica e politica ed è la regione centrale della biblica terra d'Israele. La maggior parte della regione si trova nel nord della Cisgiordania.

Il termine deriva forse da shâmar, 'guardare', quindi significa qualcosa di simile a 'prospettiva', 'osservatorio'; ma, leggendo 1Re 16,24, potrebbe derivare da un individuo (o clan) Shemer, da cui Omri acquistò il terreno.

Lo stesso nome è riferito alla maggiore città samaritana e capitale del regno di Israele durante la secessione in due regni.

Simone Maccabeo

Simone Maccabeo, figlio di Mattatia, apparteneva alla nobile ed antica famiglia degli Asmonei, dinastia ebraica che tra alterne vicende governò la Giudea tra il II e il I secolo a.C. Fu terzo, tra i suoi fratelli, a divenire re di Giudea, nel 142 a.C., alla morte di Gionata e rimase sul trono fino al 134 a.C..

Continuò la guerra contro i re di Siria Demetrio II e Antioco VII Sidete. Rinnovò, ugualmente ai suoi due fratelli che l'avevano preceduto, l'alleanza con i Romani. Le vicende della guerra, come quelle di Giuda e di tutti gli altri Maccabei, sono trattati nell'Antico Testamento (I Maccabei e II Maccabei). Inoltre, in particolare delle imprese di Simone parla diffusamente Flavio Giuseppe nel XIII libro delle Antichità giudaiche nonché nel I libro della Guerra giudaica.

Rimase ucciso per il tradimento di un suo generale, Tolomeo di Gerico, insieme a due dei suoi figli. Gli successe l'unico figlio rimastogli, Giovanni Ircano I.

Sommi sacerdoti di Israele

Lista (in parte tradizionale dei sommi sacerdoti di Israele fino alla distruzione del tempio di Gerusalemme (70 d.C.) ad opera delle legioni dell'imperatore Tito. Questa lista è ovviamente incompleta a causa delle lacune presenti nelle fonti.

L'ufficio di sommo sacerdote non passava sempre di padre in figlio. La lista si basa sulla Bibbia e su altre fonti.

Testi cabalistici primari

Come per il resto della letteratura rabbinica, i testi primari della Cabala ebraica erano una volta parte della tradizione orale continuativa, sebbene nel corso dei secoli molta della Torah Orale venisse poi messa per iscritto. I testi scritti sono oscuri e difficili per quei lettori che non hanno familiarità con la spiritualità ebraica, che presume una conoscenza profonda del Tanakh (Bibbia ebraica), del Midrash (tradizione ermeneutica ebraica) e Halakhah (legge ebraica pratica).

Sommi sacerdoti ebraici
Tabernacolo
Primo Tempio
Post-esilio babilonese
Asmonei
Erodiani
fino alla
Prima guerra giudaica
Al tempo della
Prima guerra giudaica

In altre lingue

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