Galizia (Spagna)

La Galizia[1][2] (in spagnolo Galicia, in gallego Galicia o Galiza) è una comunità autonoma nel nord-ovest della Spagna. Confina a nordest col golfo di Biscaglia, a ovest con l'oceano Atlantico, a est con le Asturie e la Castiglia e León e a sud col Portogallo. La Galizia è composta da quattro province: A Coruña, Pontevedra, Ourense e Lugo.

Gli abitanti della Galizia sono chiamati galleghi (o galiziani;[3] in gallego galegos, in spagnolo gallegos).

Galizia
comunità autonoma
(GL) Comunidade Autónoma de Galiza/Galicia
(ES) Comunidad Autónoma de Galicia
Galizia – Stemma Galizia – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Galizia – Veduta
Panorama di Cabo Ortegal
Localizzazione
StatoSpagna Spagna
Amministrazione
CapoluogoEscudo de Santiago de Compostela.svg Santiago di Compostela
PresidenteAlberto Núñez Feijóo (PP) dal 18/04/2009
Data di istituzione1916
Territorio
Coordinate
del capoluogo
43°N 8°W / 43°N 8°W
Superficie29 575 km²
Abitanti2 703 290 (2017)
Densità91,4 ab./km²
Comuni313
Altre informazioni
LingueGallego, spagnolo
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2ES-GA
Nome abitantigaliziani ((ES) gallegos/(GL) galegos)
Giorno festivo25 luglio
Rappresentanza parlamentare25 congressisti, 19 senatori
Cartografia
Galizia – Localizzazione
Sito istituzionale

Toponomastica

Il nome deriva dal latino Gallaecia: l'attuale comunità infatti occupa gran parte dell'antica provincia romana, la Galizia appunto. Il nome originario in latino deriva a sua volta da quello delle antiche tribù celtiche che erano insediate nell'area a nord del fiume Duero, che i Romani chiamavano Gallaeci o Callaeci (i famosi "galli"), mentre tra i greci erano conosciuti come καλλαικοι, Kallaikoi (le tribù erano state menzionate da alcuni autori, fra tutti Erodoto).

Geografia fisica

Territorio e punti estremi

Con un'area di 29.575 km², circa il 5,8% del territorio spagnolo, la Galizia è la settima comunità autonoma per dimensione. La sua posizione estrema, che raggiunge le longitudini più occidentali del territorio continentale spagnolo, ed isolata a ridosso del Portogallo, la rende molto interessante geograficamente.

Costa

Ribadeo-Las Catedrales2
La suggestiva Praia das Catedrais nei pressi di Ribadeo

La costa galiziana è lunga più di 1.500 km e si estende sia sul Mar Cantabrico che sull'Oceano Atlantico occidentale, allungandosi dal confine con le Asturie verso ovest per poi girare all'improvviso verso sud. È caratterizzata da paesaggi molto diversi tra loro spesso veramente suggestivi, che comprendono vaste spiagge, piccole insenature, isolotti o scogliere impervie. Soprattutto i tipi di litorale si alternano costantemente, basti pensare al tratto nei pressi di Corrubedo nelle Rías Baixas formato da numerose dune sabbiose e poi a quello della Rasa Cantábrica nella Mariña de Lugo, decisamente più elevata ed impervia. I due luoghi richiamano molti visitatori per le loro caratteristiche fisiche e ambientali: non a caso ospitano il Parque Dunar de Corrubedo e la Praia de Augas Santas (meglio conosciuta come Praia das Catedrais).

La maggioranza della popolazione vive a ridosso delle rías atlantiche, nei maggiori nuclei urbani e sulle aree di influenza di questi. Le rías sono di primaria importanza per l'attività peschiera, rendendo la costa galiziana una delle più importanti zone di pesca del mondo. Nondimeno attira numerosi turisti per le sue bellezze naturali di vario tipo, con numerosi panorami, spiagge e luoghi incontaminati.

Le rías

Ría de Pontevedra dende San Vicente do Mar 015
Ria di Pontevedra

Una delle principali peculiarità geografiche della Galizia è la presenza delle rías, strette e lunghe insenature che si addentrano nella costa grazie all'opera di allagamento del mare all'interno di valli fluviali con l'abbassamento del livello terrestre (ed il relativo innalzamento del livello del mare). Le rías sono tradizionalmente divise in Rías Altas e Rías Baixas, a seconda della loro posizione rispetto a Fisterra, considerato il punto più occidentale di Galizia.

Le Rías Altas sono quelle di Ribadeo, Foz, Viveiro e O Vicedo nel Mar Cantábrico (ad est della Estaca de Bares come punto più settentrionale della Galizia), ed Ortigueira, Cedeira, Ferrol, Betanzos, A Coruña, Corme e Laxe e Camariñas.

Le Rías Baixas, tutte nella parte affacciata sull'Atlantico, son di maggior dimensione. Elencate sono (da nord a sud) Muros e Noia, Arousa, Pontevedra e Vigo.

Promontori

Cabo Fisterra Galiza2
Il famoso Cabo Fisterra, considerato dai Romani la fine del mondo, in realtà non è il punto più occidentale di Spagna e Galizia, dato che è superato dal vicino Cabo Touriñán

La costa galiziana è ricca di promontori scoscesi e impervi, molto apprezzati paesaggisticamente e importanti per l'ecosistema. I più famosi sono:

  • Estaca de Bares, che marca il punto più a nord della Galizia e separa il Mar Cantabrico dal resto dell'Oceano Atlantico, tra le rías de O Vicedo e Ortigueira.
  • Cabo Ortegal, nei pressi della ría de Ortigueira, punto di notevole bellezza con scogliere e faro a picco sul mare e che precede il tratto di costa che comprende le scogliere più alte dell'Europa continentale, Serra da Capelada
  • Cabo Prior, a nord di Ferrol
  • Punta Santo Adrao, presso Malpica
  • Cabo Vilán, sperduto promontorio che limita la ría di Camariñas.
  • Cabo Touriñán, a sud della ría di Camariñas, il reale punto più occidentale di Galizia nonostante tradizionalmente sia considerato tale Cabo Fisterra
  • Cabo Fisterra, considerato dai Romani la fine del mondo conosciuto e il punto più occidentale dell'Europa sud-occidentale
  • Cabo Silleiro, che si affaccia a sud sulla ría di Vigo.

Isole

Isla de Ons ensenada de Caniveliñas
Panoramica sulla Isola di Ons

Le isole della costa galiziana sono tutte decisamente piccole ma molto importanti e numerose. Fra tutte sono degne di nota la Illa de Arousa e le celebri Isole Ons nei pressi di Pontevedra e le Isole Cíes a 15 km da Vigo. In ordine di dimensioni sono:

Entroterra

Demograficamente, l'interno galiziano è poco popoloso e continua a soffrire di una costante emigrazione verso le città costiere della regione o le grandi città spagnole come Madrid, Barcellona, la zona litorale basca e in genere nell'Europa occidentale o America, dove gran parte degli spagnoli vengono chiamati gallegos data l'alta presenza di componenti galiziani. I rimanenti sono suddivisi in piccoli nuclei abitati, poche cittadine di modeste dimensioni e soprattutto case rurali disperse in aldeas, territori sparsi che fanno capo a parrocchie o strutture simili.

Orografia

Ribeira Sacra. Río Sil. Lugo. Galiza
Il Canóns do Sil attraversato dall'omonimo fiume

L'aspetto orografico che presenta la Galizia nel suo entroterra è modestamente montagnoso, con cime basse e solitamente arrotondate, attraversate da molti fiumi e torrenti, solitamente affluenti del Miño nell'interno, o molto corti e di relativo interesse quelli che sfociano nel Mar Cantabrico. Difficilmente i bassi rilievi diventano impervi come nel caso del Canóns do Sil, mentre nelle altre zone rimanenti ci sono ampie vallate.

La Galizia è composta nel nord e nel sud-est da due falle tettoniche diverse, che caratterizzano nettamente l'aspetto dei vari luoghi. Mentre ad esempio nella zona di Porriño si rinvengono enormi strati di granito, roccia molto abbondante in buona parte della Comunità, questo è completamente assente nell'estremo nord-est.

Idrografia

La Galizia viene identificata molte volte come la terra dei mille fiumi per la quantità di corsi d'acqua che presenta. In generale, anche per la loro esigua dimensioni se si eccettua il Miño specialmente alla sua foce, non sono navigabili se non da piccole e caratteristiche imbarcazioni adatte allo scopo.

I fiumi che scorrono verso nord sono veramente corti, mentre quelli che sfociano nell'Atlantico sono poco più grandi. I fiumi principali sono pertanto solo il Miño ed il Sil che hanno una lunghezza di varie centinaia di chilometri.

Esistono varie strutture per la produzione di energia elettrica sfruttando l'acqua dei fiumi, che hanno formato il fenomeno dei canóns, come il già citato e famoso Canóns do Sil.

Monti

Candin 04 Ancares by-dpc
Serra di Ancares

Le montagne più alte sono la Peña Trevinca, (m. 2.127 s.l.m.) ,posta lungo il confine del territorio amministrativo, e la Cabeza de Manzaneda (m. 1.778 s.l.m.), vicino Ourense. Nel sud-ovest della Galizia la Sierra de Galiñeiro si spinge fino a ridosso del basso corso del Miño con il Monte Aloia.

Protezione della natura

In Galizia esistono varie aree naturali protette tra le quali il Parco Nazionale delle Isole Atlantiche della Galizia e sei parchi regionali: quelli del Complexo dunar de Corrubedo e lagoas de Carregal e Vixán e di Fragas do Eume (provincia di A Coruña), quelli di O Invernadeiro, delle Serra da Enciña da Lastra e della Baixa Limia-Serra do Xurés (provincia di Ourense e infine quello del Monte Aloia (provincia di Pontevedra).[4]

Città

Tra le città principali troviamo i quattro capoluoghi provinciali: A Coruña, Pontevedra, Lugo, e Ourense e altre tre città, due appartenenti alla provincia della Coruña: Ferrol e Santiago de Compostela, il capoluogo politico e sede dell'arcivescovado (punto di arrivo del più famoso percorso di pellegrinaggio dell'Europa medioevale) e un'altra città industriale appartenente alla provincia di Pontevedra, Vigo. A partire dal 1833, la Galizia è stata divisa in quattro province: A Coruña, Ourense, Pontevedra, e Lugo.

Suddivisioni

Situacion Santiago de Compostela
Mappa dei comuni della Galizia, la capitale amministrativa (Santiago de Compostela) in rosso.
Parroquias de Galicia
Mappa delle parrocchie della Galizia, i colori più scuri indicano una maggiore densità di popolazione.

La Galizia è divisa innanzitutto in quattro province:

A Coruña
Flag of Lugo province Flag Pontevedra Province Provincia de Ourense - Bandera
Situacion Provincia da Coruña Situacion Provincia de Lugo Situacion Provincia de Pontevedra Situacion Provincia de Ourense

I capoluoghi delle quattro province sono le città che danno il nome alle stesse: è interessante notare come il capoluogo dell'intera comunità, Santiago di Compostela, non sia capoluogo di alcuna provincia. Storicamente le province della Galizia erano 7, includendo Tui, Betanzos e Mondoñedo.

Oltre alle quattro province, la Galizia contiene numerose sotto-suddivisioni: 53 comarche, a loro volta composte da 314 municipi (concellos in Galiziano), a loro volta suddivisi in 3.778 parrocchie. La parrocchia è la tradizionale divisione territoriale dei comuni.

In Galizia ci sono 45 partidos judiciales,14 dei quali appartengono alla provincia de La Coruña, 9 a quella di Lugo, 9 a Orense e 13 all'interno della provincia de Pontevedra.

La Coruna - Mapa judicial Lugo - Mapa judicial Pontevedra - Mapa judicial Orense - Mapa judicial

Governo e politica

Santiago concello GDFL050914 040
Il Palazzo di Rajoy è la sede ufficiale della Presidenza del governo della Galizia e del comune di Santiago de Compostela.

Dal 1990 al 2005 presidente della Regione autonoma è stato Manuel Fraga Iribarne, del Partido Popular, dal 2005 al 2009 è stato Emilio Pérez Touriño del PSOE galiziano; attualmente, dal 2009, il presidente è Alberto Núñez Feijóo, del Partido Popular.

I poteri della comunità

Lo Statuto di autonomia della Galizia afferma che i poteri della comunità sono esercitate attraverso il Parlamento, il Consiglio e la Presidenza:

  • Il Parlamento della Galizia è il più alto organo rappresentativo della Galizia, e su cui poggia il potere legislativo. Il Parlamento è composto da 75 deputati eletti a suffragio universale per mezzo di rappresentanza proporzionale per un periodo di quattro anni, e che è garantita dalla legge la possibilità di galiziani di voto residenti all'estero.
  • Il Consiglio della Galizia (Xunta de Galicia), è il corpo su cui poggia l'esecutivo e il potere amministrativo del governo. Esso è composto dal presidente, vice presidente e dieci membri del consiglio. La comunità esercita le sue funzioni amministrative per mezzo del Consiglio e le sue agenzie e organismi affiliati. Il Consiglio coordina anche le attività dei Consigli provinciali.
  • Il Presidente della Giunta della Galizia dirige e coordina le azioni del Consiglio e tiene la rappresentazione della comunità autonoma e l'ordinario della Spagna in Galizia. È membro del Parlamento e viene eletto dai deputati e nominato dal Re di Spagna.

Economia e migrazione

Barcos pesqueiros galegos
Alcune barche e porti galiziani, fonte di reddito per gran parte della regione

Il PIL pro capite della Galizia è di 22.497 €, poco più di quello delle Marche (19.162 €).

La Galizia è una terra di contrasti economici. Mentre la costa occidentale, con i suoi grossi centri urbani, e le industrie della pesca e della manifattura, è prosperosa e incrementa la sua popolazione; l'hinterland rurale - le province di Ourense e Lugo - soffre per i difetti di una popolazione che invecchia e non è specializzata, il terreno povero e piccoli e inviolabili appezzamenti terrieri chiamati minifundios.

Gli abitanti della Galizia vengono chiamati galegos (in Spagnolo "gallegos"). L'emigrazione Galiziana verso il Sud America fu così grande, particolarmente verso Brasile e Argentina, che ancor oggi in Brasile, chiunque sia biondo e con la carnagione chiara viene chiamato "galego". Nelle nazioni dell'America Latina di lingua spagnola, gli spagnoli vengono talvolta chiamati gallegos, e sono soggetto di numerose barzellette. Nella Madrid del XIX secolo, gallegos divenne un sinonimo per lavoratori non specializzati, ma forti e onesti; il termine veniva però usato anche in senso spregiativo.

Accanto alle fonti di reddito principali, ovvero l'industria ittica e portuale e l'agricoltura arretrata dell'entroterra, da alcuni anni si sta affermando il turismo, già abbastanza presente nella regione grazie a Santiago de Compostela. La Galizia, per la sua eterogeneità, è visitata annualmente da un discreto numero di visitatori, non necessariamente turisti: pellegrini verso Santiago o Fisterra attraverso il suo famoso cammino, religiosi che si dirigono anche a Muxía, studenti Erasmus e visitatori interessati alla bellezza naturale della costa ma anche alle città storiche come Pontevedra e Lugo.

Ravachol
Pontevedra, chiesa arrotondata della Madonna Pellegrina

Storia

Murallas exteriores sur e foso que leva cara a porta sur
Muri di recinzione pre-romani
Torres de Catoira 1
La Torre do Oeste costruita dai Romani e divenuta poi baluardo difensivo della Galizia

L'eredità celtica della Galiza viene celebrata spesso, e si sostiene talvolta che l'ultima persona che parlava il Celtico Galiziano morì nel XV secolo. Infatti, il nome Galizia (Galiza) deriva dal nome di un'antica tribù celtica che risiedeva in quest'area, i Gallaeci.

Come per molte altre regioni montagnose d'Europa, che non sono facilmente accessibili, la Galizia godette di diversi periodi di indipendenza culturale. La regione venne invasa per la prima volta dalle legioni romane di Decimo Giunio Bruto Callaico, nel 137-136 a.C. (Livio lv., lvi., Epitomi); ma un'effettiva romanizzazione iniziò solo in epoca augustea. Con le invasioni del V secolo d.C., la Galizia cadde sotto gli Suevi, nel 411, che la tennero fino a quando venne annessa ai domini Visigoti di Leovigildo nel 585. I Mori occuparono brevemente la Galizia, fino a quando ne furono espulsi 739 da Alfonso I delle Asturie. Durante il IX e X secolo i Conti di Galizia si mantennero in uno stato di semi-indipendenza dai propri sovrani e i Normanni razziarano occasionalmente le coste della regione.

Nel 910, alla morte di Alfonso III, re delle Asturie, i suoi domini vennero divisi tra i tre figli e la Galizia divenne un regno indipendente con Ordoño II, che nel 914 la riunì al León. Nel quadro delle lotte di successione alla corona del Leòn, il regno di Galizia fu ancora governato separatamente tra il 926 e il 929 (Sancho Ordóñez), tra il 982 e il 984 (Bermudo II), tra il 1065 e il 1073 (García I) e tra il 1111 e il 1126 (Alfonso VII). Il regno venne definitivamente soppresso nel 1833.

Il titolo onorario di conte di Galizia è stato frequentemente portato dal figlio più giovane dei sovrani spagnoli.

L'incidente della Prestige

Il 19 novembre del 2002 la nave petroliera Prestige affondò davanti alle coste della Galizia provocando un disastro ambientale. L'affondamento fu dovuto all'esplosione di un serbatoio avvenuta sei giorni prima, il 13 novembre, a seguito della quale vennero riversate in mare oltre 77.000 tonnellate di greggio[5].

Cultura

Il galiziano

Linguistic map Southwestern Europe-en

Storicamente, la Galizia è erede della Gallaecia romana, che comprendeva parti di quelle che oggi sono la Spagna occidentale e il Portogallo settentrionale. Le lingue ufficiali della Comunità Autonoma sono il galiziano, o galego (in spagnolo gallego) e lo spagnolo. Lo spagnolo è spesso parlato come prima lingua dai giovani urbani, mentre il galiziano è spesso la prima lingua tra la popolazione rurale più anziana. Entrambi gli idiomi hanno uno status ufficiale e vengono insegnati nelle scuole. Mentre non tutta la popolazione parla galiziano (ad A Coruña solo il 72%), molti la comprendono (a Ourense il 95%). Secondo il censimento dell'IGE del 1991, meno del 40% dei galiziani è in grado di scrivere nella propria lingua regionale. L'influenza dello spagnolo ha comunque lasciato tracce nell'attuale idioma galiziano, specialmente nel lessico.

Musica

HPIM1355
Suonatori popolari in costumi tradizionali: si intravedono le gaite e le percussioni tradizionali

Il patrimonio musicale galiziano è molto ricco e forte, potendo godere la regione di tradizioni ben radicate e dalle svariate radici storiche, ma anche dalle influenze culturali spagnole e del vicino Portogallo. Gli strumenti tipici galiziani come la gaita sono ancora molto suonati ed apprezzati. Gli interpreti del genere musicale variano in ogni settore, anche se c'è una forte tradizione folk e popolare. Gruppi musicali come i Luar na Lubre stanno ottenendo un discreto successo in Spagna ma anche nel resto d'Europa, ma la musica popolare è in genere molto viva, sia che si riallacci a contesti celtici che a vecchie ballate e sonate più iberiche. Tra gli artisti, oltre i già citati Luar na Lubre, degno di menzione è senz'altro Carlos Núñez.

Anche il rock ha una buona tradizione ed è apprezzato in Spagna, presentando gruppi come i Los Suaves di Ourense (hard rock/heavy metal), attivi dai primi anni 1980; i Deluxe (pop/rock), band de A Coruña; Los Limones del Caribe, (indie rock/indie pop/post-rock), gruppo di Ferrol; i Siniestro Total, una delle band punk più conosciute e antiche di Spagna; Los Piratas (pop/rock band) da Vigo, guidati da Iván Ferreiro che poi ha intrapreso una carriera da solista discreta nel 2003; infine gli Os Resentidos, una delle più conosciute band galiziane degli anni 80.

Numerose sono le manifestazioni musicali, come il Festival celtico di Ortigueira.

Note

  1. ^ Galicia è l'unico toponimo nell'uso ufficiale. Ved. La Voz de Galicia Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., 8/06/2008. Secondo le Normas Ortográficas e Morfolóxicas do Idioma Galego: «Hanno la terminazione -cia, fra altri, acacia, ..., ecc. Fra quelle parole c'è Galicia, voce legittima gallega, denominazione ufficiale del paese e maggioritaria nell'espressione orale e scritta moderna. Anche Galiza è una forma legittimamente gallega, ampiamente documentata nell'epoca medievale, che fu recuperata nel gallego contemporaneo» (NOMIG 20º edizione ISBN 84-87987-51-6, pagina 56).
  2. ^ La forma Galiza, secondo le Normas Ortográficas e Morfolóxicas do Idioma Galego della Reale Accademia Gallega del 2003, si accetta per riferirsi alla Comunità Autonoma di Galizia (mantenendo Galicia come forma raccomandata). Lo Statuto d'Autonomia, dice, nel suo Articolo 1. «1. Galicia, nacionalidade histórica, constitúese en Comunidade Autónoma... [La Galizia, nazionalità storica, si costituisce in Comunità Autonoma...]»; dunque Galicia è il nome ufficiale della comunità autonoma.
  3. ^ Il DOP dà la forma prioritaria gallego e accetta le varianti galego e gagliego; non riconosce la forma galiziano. Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "gallego", Rai Eri, 2007, Dizionario d'ortografia e di pronunzia, ISBN 978-88-397-1478-7.
  4. ^ Parchi naturali, Xunta da Galicia. URL consultato il 20 marzo 2019.
  5. ^ Rai Storia, Il disastro della petroliera Prestige, in Rai Storia. URL consultato il 13 novembre 2017.

Voci correlate

Altri progetti

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (ES) Galizia webcams, su crtvg.es. URL consultato il 24 settembre 2005 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2006).
  • Allariz 1973, su flickr.com.
Controllo di autoritàVIAF (EN157837173 · LCCN (ENn79089622 · GND (DE4019119-9 · BNF (FRcb119382317 (data) · WorldCat Identities (ENn79-089622
19 novembre

Il 19 novembre è il 323º giorno del calendario gregoriano (il 324º negli anni bisestili). Mancano 42 giorni alla fine dell'anno.

Cabo Fisterra

Cabo Fisterra (in lingua galiziana; in castigliano: Cabo Finisterre) è un promontorio sull'Oceano Atlantico del nord-ovest della Galizia (Spagna nord-occidentale), situato nella cosiddetta Costa da Morte (“Costa della morte”) e facente parte del territorio comunale di Finisterre/Fisterra, nella Provincia di La Coruña.

Cailleach

Nella mitologia irlandese e nella mitologia scozzese la Cailleach ("Vecchia Donna"), anche nota come la Cailleach Bheur, è una strega divina, una divinità creatrice, un'antica divinità o anche un antenato divino. La figura della Cailleach è stata ripresa in numerosi personaggi della mitologia irlandese (le Cailleacha), della mitologia scozzese (le Cailleachan) e dell'Isola di Man (la Cailleagh).

Combarro

Combarro o San Roque de Combarro (5, 53 km²; 1.800 ab. ca.) è un villaggio di pescatori spagnolo delle Rías Baixas (in castigliano: Rías Bajas), nella costa sud-occidentale della Galizia (Spagna nord-occidentale).

Dal punto di vista amministrativo, la località è un ex-comune e, dagli inizi del XX secolo, una frazione o – più propriamente – parrocchia civile del comune (concello) di Poio (in castigliano: Poyo), comune della Provincia di Pontevedra.

La località è famosa per i numerosi crucero (antichi crocifissi in pietra) e hórreo, gli antichi granai in pietra (v. immagine a lato) o in legno tipici del nord-ovest della Spagna (Galizia e Asturie) e corrispondenti agli espigueiro del Portogallo settentrionale.

Anche per questi motivi, è stato dichiarata nel 1972 “Complesso di Interesse Artistico e Pittoresco”.

Falesia

La falesia è una costa rocciosa con pareti a picco, alte e continue. Si distinguono:

falesie "morte" o inattive: la spiaggia le separa dal mare;

falesie "vive" o attive: battute direttamente dal mare, come per es. nel caso delle falesie di Duino.Ogni falesia può avere differenti caratteristiche e varia in base alla tipologia di roccia di cui è composta, come per esempio granito, calcare, arenaria ecc. In molti casi, come in Francia, grotte ed anfratti naturali nelle falesie hanno ospitato comunità neolitiche.

In arrampicata per falesia si intende una fascia rocciosa, di norma intesa come sito d'arrampicata, ossia area per la pratica dell'arrampicata sportiva. Sono esempi di grandi falesie nel mondo Céüse in Francia, Siurana in Spagna, Mišja Peč in Slovenia.

Francisco Antonio Mourelle

Francisco Antonio Mourelle de la Rúa (La Coruña, 17 luglio 1750 – Cadice, 24 maggio 1820) fu un ufficiale della marina ed un esploratore spagnolo.

Nacque nel 1750 a San Adrián de Corme (Ponteceso), nei pressi di La Coruña, Galizia (Spagna).

Gaita galiziana

La gaita galiziana o gaita de fole è la cornamusa tradizionale utilizzata in Galizia (Spagna) e in Portogallo.

Il termine gaita è utilizzato in gallego, spagnolo, asturiano, e portoghese come termine generico per indicare la cornamusa.

Isola di Toxa Grande

L'isola di Toxa (in castigliano isla de La Toja o La Toja e in galiziano illa da Toxa o A Toxa), detta anche Toxa Grande (per distinguerla dalla dirimpettaia isola di Toxa Pequena) e conosciuta anche come illa de Louxo è un'isola della Galizia (Spagna nord-occidentale), situata nel sud-ovest della regione e più precisamente nelle Rías Baixas, le insenature della Costa do Marisco (Oceano Atlantico). Dal punto di vista amministrativo, fa parte del territorio comunale di O Grove (provincia di Pontevedra).

L'isola, che è collegata alla terraferma da un ponte, è di piccole dimensioni (1,10 km²; 50 abitanti circa) ma è piuttosto nota per essere un centro termale e una delle località balneari galiziane più frequentate, caratterizzata dalla presenza di numerose ville in stile “Belle époque”, campi da golf, alberghi di lusso, casino, ecc.

Limia

Limia – genere di pesci appartenenti alla sottofamiglia Poeciliinae

Limia – fiume della Spagna e del Portogallo

Comarca da Baixa Limia – comarca nella comunità autonoma della provincia di Ourense, Galizia, Spagna.

Comarca da Limia – comarca nella comunità autonoma della provincia di Ourense, Galizia, Spagna.

Xinzo de Limia – un comune spagnolo di provincia di Ourense, Galizia, Spagna.

Miño (fiume)

Il Miño (in portoghese: Minho) è un fiume situato nel nord ovest della Penisola Iberica, in Galizia, Spagna e Portogallo. Nasce a Fontemiña, situata nella provincia di Lugo, a 600 metri sopra il livello del mare. È il fiume più lungo della Galizia e sfocia a Caminha, Portogallo.

Obradoiro Clube de Amigos do Baloncesto

L'Obradoiro Clube de Amigos do Baloncesto (abbreviato Obradoiro CAB) è una squadra di pallacanestro fondata a Santiago di Compostela (Galizia, Spagna) nell'ottobre del 1970. Il suo primo grande successo lo conseguì nel 1982, quando raggiunse la promozione nel massimo campionato spagnolo, la Liga ACB. La stagione successiva, però, la squadra si classificò ultima, retrocedendo.

La squadra disputa le partite interne nel Multiusos Fontes do Sar, che ha una capacità di 5.000 spettatori.

Il club è noto per essere stato spettatore di un problema giudiziario, accaduto nella stagione 1989-90 della liga LEB, che sconvolse le sorti della squadra quando, durante il match di play-off promozione contro il CB Murcia, la squadra murciana fece scendere in campo Esteban Pérez, giocatore spagnolo con passaporto argentino. Il club, stando alle regole, non avrebbe dovuto farlo giocare e, da quel momento in poi, per la compagnine galiziana cominciò una battaglia giudiziaria inedita per una competizione sportiva spagnola, giunta a conclusione solo nel 2009 con la riammissione nella massima divisione di pallacanestro spagnola.

Pilastro

Il pilastro è un piedritto, ovvero un elemento architettonico verticale portante, che trasferisce i carichi della sovrastruttura alle strutture sottostanti preposte a riceverlo. Anticamente il pilastro fu usato come richiamo alle pietre monolitiche che venivano erette nell'architettura primitiva, al contrario della colonna che riproduceva i tronchi d'albero, quindi l'architettura lignea. Teoricamente la colonna è un caso particolare di pilastro a base tonda (circolare, ovale, ellittica...) anche se nella storia dell'architettura l'uso dell'una o dell'altro è sempre stato ben distinto e con risultati molto diversi.

Sinonimo di pilastro è pilone, anche se per questo si intende generalmente un elemento di dimensioni e mole maggiori (da non confondere tuttavia con l'omonima struttura architettonica dei templi dell'Antico Egitto).

Rabazal

Il Rabazal (in spagnolo, Rabazal, in portoghese, Rabaçal) è un fiume della penisola iberica che dà origine, insieme al fiume Tuela, al fiume Tua, a sua volta affluente del Duero.

Stadio Balaídos

L'Estadio Balaídos è l'impianto utilizzato dal Celta Vigo per giocare le sue partite casalinghe. Può ospitare 29.000 persone ed è stato inaugurato nel 1928. È situato a Vigo, in Galizia, Spagna.

Durante il campionato del mondo 1982 ha ospitato le seguenti gare:

Italia - Polonia 0-0 (gruppo 1, 14 giugno)

Italia - Perù 1-1 (gruppo 1, 18 giugno)

Italia - Camerun 1-1 (gruppo 1, 23 giugno)

Statuto di autonomia della Galizia del 1936

Lo statuto di autonomia della Galizia, venne proposto dal Partido Galeguista, votato in un referendum e presentato alle Corti Generali. Non venne però mai ufficializzato a causa dell'avvento della guerra civile spagnola (1936-1939) e della successiva dittatura di Francisco Franco (1939-1977). Fu comunque ufficializzato uno statuto per l'autonomia nel 1981, che anche se diverso dall'originale ne riprese i fondamenti.

Uno dei punti dello statuto proposto era l'ufficializzazione in Galizia della lingua gallega accanto a quella spagnola.

Torre di Hércules

La Torre di Hércules è un faro di origine romana sulla penisola della città di A Coruña, in Galizia, Spagna.

Dal 2009 è inserita tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. È considerato il faro ancora in funzionamento più antico esistente al mondo.

Tribù celtiche

Questa voce contiene un elenco di tribù celtiche insediate in Europa e in Asia Minore tra l'VIII secolo a.C. e il II secolo d.C. la cui esistenza è accertata da fonti antiche. I nomi sono nella versione italiana, e a fianco di ciascuno è riportato il nome della città odierna che si ritiene fosse al centro della rispettiva zona di insediamento. In alcuni casi sono indicate due sedi, occupate in tempi diversi nel corso delle migrazioni di cui si ha notizia.

Università di Santiago de Compostela

La Università di Santiago di Compostela (Galiziano: Universidade de Santiago de Compostela, Spagnolo: Universidad de Santiago de Compostela) è una università pubblica situata nella città di Santiago di Compostela in Galizia, Spagna. Un secondo campus si trova a Lugo, sempre in Galizia.

Spagna Comunità autonome della Spagna
Comunità autonome
Territori extra-regionali: Plazas de soberanía · Ceuta · Melilla

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