Dinastia Zhou

La dinastia Zhou (周朝S, Zhōu CháoP) è una dinastia di regnanti che governarono nella Cina antica fra il XII e il III secolo a.C. Viene tradizionalmente suddivisa in due sottodinastie principali, la dinastia Zhou occidentale (cinese: 西周; pinyin: Xī Zhōu) (XIII secolo a.C.-VIII secolo a.C.) e la dinastia Zhou orientale (cinese: 东周; pinyin: Dōng Zhōu) (VIII secolo a.C.-III secolo a.C.). Alla famiglia Zhou afferisce anche una terza dinastia, detta dinastia Zhou settentrionale, che governò per breve tempo, nel VI secolo a.C., sul regno Wei.

China 2a
Territorio di massima espansione della Dinastia Zhou (1122/1045-770 a.C.)

Dinastie e datazione

La dinastia Zhou occidentale (circa 1122 a.C. oppure 1045 a.C. - 770 a.C.) aveva capitale a Zongzhou/Hao. La sua fine viene fatta coincidere con un'invasione di nomadi che nel 771 a.C. uccisero il re You e saccheggiarono la capitale. La successiva dinastia Zhou orientale (770-256 a.C.) aveva capitale a Chengzhou, presso Luoyang.

La dinastia Zhou settentrionale, chiamata anche Bei-Zhou, regnò per breve tempo dal 581 a.C. al 557 a.C., come effimero successore del regno Wei.

Un'altra suddivisione tradizionale si basa sulla cronologia degli annali imperiali nel ducato di Lu per gli anni tra il 722 e il 481, che distinguono due periodi detti Periodo delle primavere e degli autunni (770-476 a.C.) e Periodo dei regni combattenti (476-221 a.C.). La datazione storica è poco chiara fino all'841 a.C. Solo per l'epoca successiva lo storico Sima Qian (145-84 a.C.) dà inizio a una datazione universalmente accettata.

Recentemente, nuovi studi sulle iscrizioni dell'epoca hanno fatto spostare la data tradizionale di inizio della dinastia Zhou dal 1122 a.C. al 1045 a.C.

Dinastia Zhou occidentale

Nella decisiva battaglia di Muye i resti dell'esercito dell'ultimo re Shang Di Xin si consegnarono agli Zhou. Il re Wu (1046 a.C.-1043 a.C.) fu il fondatore della dinastia Zhou.

Il governo Zhou fu inizialmente instabile, nonostante la sottomissione di varie popolazioni barbare. Gli Zhou stabilirono la capitale a Zongzhou/Hao nella valle di Wei (Shanxi) e fondarono il loro potere su un sistema che viene definito spesso feudale, e che con termine cinese è chiamato Fēngjiàn zhìdù (封建制度). Il territorio degli Zhou era formato da un insieme di piccole città-stato. Ufficiali e funzionari non venivano pagati, ma ricevevano doni dal re, spesso terre assegnate in modo semi-permanente. Questo portò alla formazione di un'aristocrazia che spesso rivendicava la sua autonomia e si ribellava al re.

Il re Li (878 a.C.-827 a.C.) fu costretto a lasciare la capitale a seguito di una rivolta. Il suo successore Xuan (827 a.C.-782 a.C.) venne incoronato in esilio. L'ultimo re della dinastia occidentale fu You (781 a.C.-771 a.C.), che non seppe fermare l'avanzata degli invasori barbari. La capitale fu conquistata e saccheggiata.

Dinastia Zhou orientale

Un esercito di nobili cacciò quindi i barbari e il nuovo re Ping (770-719 a.C.) spostò la capitale a Chengzhou presso Luoyang (Provincia di Henan), per proteggersi da ulteriori attacchi. Il signore di Qin (stato) coprì la sua ritirata e per questo fu ricompensato con il titolo di re e con le vecchie terre già parte del nucleo centrale degli Zhou. A questo punto iniziò l'ascesa della successiva dinastia Qin.

Al tempo della dinastia Zhou orientale si accelerò il processo di disgregazione del vecchio impero. I diritti reali vennero rivendicati dai grandi feudatari, la cui contesa diede luogo a una lunga serie di faide. Leghe mutevoli, tradimenti, omicidi, guerre civili e depauperamento delle usanze erano all'ordine del giorno; per questo motivo si giunse agli attacchi dei barbari.

Il re Huan (719-696 a.C.) volle restaurare l'autorità reale sui proprietari terrieri, ma venne colpito e ferito. In seguito anche i grandi feudatari, primo tra questi il duca di Chu nel 704 a.C., assunsero il titolo di wang (re). In seguito il potere passò nelle mani di duchi e re come Haun di Qi nello Shandong (685-643 a.C.) e Wen di Jin nello Shaanxi (636-626 a.C.).

La dinastia Zhou orientale, da tempo indebolita, venne debellata dalla dinastia Qin nel 256 a.C., anno che rappresenta anche la fine del periodo dei regni combattenti.

Stato ed economia, cambiamenti/sviluppi

WhiteHanBronzeMirror
Specchio in bronzo di tarda epoca Zhou 300-200 a.C., probabilmente con influssi formali greco-battriani
ChineseJadePlaques
Placche in steatite di giada cinesi IV - III secolo a.C.

L'impero era suddiviso in 9 province e 1700 tribù. Vi erano 5 classi di amministratori, un codice di corte con viaggi di ispezione reali e un protocollo diplomatico per il rapporto tra il re e i suoi amministratori. Tre granduchi e sei ministri costituivano l'ossatura della burocrazia statale.

La potenza dei signori feudali era concentrata sul numero dei carri da guerra, dei privilegi religiosi (vittime sacrificali, danze, inni), sull'età delle tradizioni, sul rapporto con la famiglia reale e naturalmente sulla ricchezza. I recipienti di bronzo venivano utilizzati per il culto degli antenati, le iscrizioni contenevano indicazioni sul rango della famiglia coinvolta. In generale si può dire che erano un sistema complesso delle gerarchie di culto e i riti a decidere l'assetto dello Stato.

Vi erano imposte ("quadrato di mezzo"), corvées (dai 3 ai 10 giorni) e servizi militari. Nel VI secolo a.C. si registra per esempio l'imposta agraria negli stati temporanei di Lu e di Zheng, le armi e i tributi, nel quale il popolo non veniva oberato dalle tasse e dalle corvées ma tutto si risolveva con le continue lotte tra clan.

Le leggi vennero da questo momento in poi scritte con il bronzo, tuttavia vi erano pochi impiegati che potevano sorvegliarle. Ci si accontentava della presenza di simulacri.

In campo filosofico sono degni rappresentanti di questo periodo Lao Tzu, Confucio, Mencio, Mo Zi. In particolare negli annali scritti nel periodo delle primavere e degli autunni e nel periodo dei regni combattenti la filosofia fiorì a causa dei rapporti difficili. Alcuni consiglieri ambulanti (Confucio aveva da solo 72 discepoli significativi) cercarono di organizzare in maniera efficiente gli stati temporanei e di rinsaldare l'ordine interno.

L'organizzazione più rigida dei ducati nel IV e III secolo a.C. portò anche ad uno sviluppo economico e ad innovazioni nella tecnica. Il rendimento dell'agricoltura venne perfezionato, si utilizzavano concime, utensili in ferro (vi sono testimonianze della lavorazione del ferro nel 513 a.C.) e imbragature a pettorina, che non soffocavano più gli animali da traino. Inoltre si distinguevano diversi tipi di terreno, irrigati e drenati in grandi impianti, i cui costruttori sono riusciti a far pervenire i loro nomi fino ai nostri tempi.

In seguito la popolazione aumentò rispetto al precedente periodo Zhou arcaico. Anche il tipo di conduzione della guerra cambiò da privilegio ritualizzato della nobiltà ad impiego cosciente di grandi eserciti rurali che potevano comprendere più di 100.000 uomini. In questo campo modificato si formarono i fondamenti della potenza militare della futura dinastia Qin.

Arti nel periodo Zhou

You with zigzag thunder pattern

Marmitta con motivi a spina di pesce, Zhou dell'ovest, Museo di Shanghai

Cernuschi Museum 20060812 016

Asta. II metà dell'XIX secolo a.C. Dinastia degli Zhou dell'ovest (verso il 1050 a.C.771 a.C.). Bronzo. h: 27 cm L: 14 cm M.C. 9870 Museo Cernuschi

Foal shaped bronze wine vessel

Cuccuma per vino a forma d'asino. X secolo a.C.. Bronzo. Pezzo scoperto a Licun, Meixian, Shaanxi nel 1955. National Museum of China, Pechino

Bronze tiger on top of water buffalo, Zhou Dynasty

Vaso zun in forma di bovide sormontato da una tigre. Shanxi Bronzo, H 24 cm, L 38 cm. Periodo delle primavere e degli autunni, Shaanxi Provincial Museum. Xi'an

Hu vase , bronze. Vth cent BC. Cernuschi p 174

Vaso hu per conservare le bevande fermentate. Bronzo con incrostazioni di rame, scene narrative. h. : 39,8 cm. Inizio dell'epoca dei regimi combattenti M.C. 2003-2 Museo Cernuschi.

Antlered crane, Chinese bronze, Warring States period

Gru con corna di cervo, zhenmushou protettore delle tombe. Bronzo. Tomba del marchese Yi de Zeng Hubei, periodo dei regni combattenti.

Un zhenmushou, bois laqué. Royaumes combattants IVe s. av.n.e. Cernuschi Paris

Un zhenmushou, protettore delle tombe. Palco (corna di cervo), legno dipinto e laccato, h: 126 cm. VIII secolo a.C. Antico regno dei Chu (X223 a.C.) Zhou orientali, epoca dei regni combattenti. Museo Cernuschi

Warring States bronze ding with gold and silver inlay

Vaso ding. Bronzo incrostato d'oro e d'argento. Zhou orientali, epoca dei regni combattenti. Birmingham Museum of Art

ZhouVase

Vaso di maiolica rossa decorate con intonaco a calce e incrostata di pasta di vetro, dell'epoca Zhou (IVIII secolo a.C.), British Museum

Voci correlate

Altri progetti

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85024035
Dinastia Qi Settentrionale

La dinastia Qi Settentrionale (北齊T, 北齐S, Běi QíP), regnò sulla Cina del nord-est dal 550 al 577, durante il periodo delle Dinastie del Nord e del Sud, anche detto periodo delle Sei Dinastie. Fu preceduta dalla dinastia Wei Orientale (Dong Wei) e seguita dalla dinastia Zhou del Nord (Bei Zhou), che riunificò la Cina settentrionale.

Dinastia Qin

La dinastia Qin (cinese: 秦朝; pinyin: Qín Cháo) regnò in Cina dal 221 a.C. al 206 a.C. Fu preceduta dalla dinastia Zhou e seguita dalla dinastia Han. L'unificazione della Cina nel 221 a.C. sotto il primo imperatore Qin Shi Huangdi segnò l'inizio della Cina imperiale. La Cina imperiale durò fino alla caduta della dinastia Qing nel 1912. La dinastia Qin lasciò in eredità alle dinastie successive una struttura statale centralizzata e burocratica.

Al culmine del suo potere, la dinastia Qin regnò su una popolazione di circa 40 milioni di persone.

Dinastia Shang

La dinastia Shang (商朝T, ShāngcháoP) o dinastia Yin (殷代T, YīndàiP) (ca. 1600 a.C. - ca. 1046 a.C.) è la seconda dinastia cinese storica, che regnò sulla Cina nordorientale, nella valle del Fiume Giallo.

La dinastia Shang seguì alla semi-mitica dinastia Xià e precedette la dinastia Zhōu. Le informazioni sulla dinastia Shang provengono dai resoconti della tarda dinastia Zhou, della dinastia Han, dallo Shiji di Sima Qian e dalle iscrizioni Shang su manufatti di bronzo e sugli ossi oracolari usati per la scapulomanzia, gusci di tartaruga, scapole o altre ossa di animali sulle quali si fu rinvenuto il primo significativo corpus di caratteri cinesi scritti.

Le iscrizioni sugli ossi, che datano alla seconda metà della dinastia, riportavano la data, il nome dell'indovino e l'argomento della divinazione; talvolta era anche annotata l'interpretazione della risposta e il risultato del pronostico. Da queste divinazioni si possono trarre molte informazioni sulla politica, l'economia, la cultura, la religione e le conoscenze scientifiche dell'epoca.

Un sito delle capitali della dinastia Shang, le rovine di Yin (殷墟), si trova vicino all'odierna Anyang. Gli scavi archeologici degli anni Venti e Trenta hanno riportato alla luce undici tombe reali e le fondazioni di palazzi e luoghi di culto, contenenti armi da guerra e resti di sacrifici animali e umani, e una gran quantità di manufatti in bronzo, giada, pietra, osso e ceramica.

Dinastia Wei occidentale

La dinastia Wei Occidentale (西魏T, Xī WèiP) regnò sul Nord-Ovest della Cina dal 534 al 557 durante il periodo delle Dinastie del Nord e del Sud. Preceduta dalla dinastia Wei Settentrionale (Bei Wei), prima della frantumazione della Cina del Nord, fu seguita dalla dinastia Dinastia Zhou Settentrionale (Bei Zhou), che riunificò la Cina settentrionale nel 577.

Come i Wei orientali, i Wei occidentali appartenevano all'etnia Tabghach, un popolo d'origine turca cinesizzato, che avevano scelto Chang'an come loro capitale. Mescolando le tradizioni della steppa ai principi del legalismo, il loro stato riuscì a sviluppare un'importante potenza militare. Nel 553, s'impadronirono dell'attuale Sichuan. Nel 557, i Wei occidentali adottarono il nome di Zhou settentrionali.

Dinastia Xia

La dinastia Xia (夏朝S, Xià cháoP, Hsia-ch'aoW), ca. 2195 a.C. - 1675 a.C., è la prima dinastia descritta nelle cronache cinesi, come lo Shiji e gli Annali di bambù che riportano i nomi di diciassette Re su quattordici generazioni. Si dice che i leggendari Tre augusti e cinque imperatori abbiano preceduto questa dinastia, che fu seguita dalla dinastia Shang. La fondazione della dinastia Xia è attribuita al leggendario Yǔ il grande.

Dinastia Zhou Settentrionale

La dinastia Zhou Settentrionale (北周S, Běi ZhōuP) regnò sulla Cina del nord-ovest dal 557 al 577 quindi, dopo aver sconfitto i Qi, su tutta la Cina settentrionale dal 577 al 581, durante il periodo delle Dinastie del Nord e del Sud. Fu preceduta dalla dinastia Wei Occidentale (西魏, xī wèi) e seguita dalla dinastia Sui, che riunificò la Cina nel 589.

Dinastia Zhou occidentale

Nella storia della Cina la dinastia Zhou viene generalmente suddivisa in due periodi. Il primo periodo va dalla fondazione della dinastia nell'XI secolo a.C. fino al 771 a.C. e viene denominato il periodo della Dinastia Zhou occidentale. Il periodo dal 770 a.C. fino all'abdicazione dell'ultimo re Zhou nell'anno 256 a.C. viene definito come Dinastia Zhou orientale.

Le definizioni orientale od occidentale derivano dalle rispettive capitali di entrambi i periodi. La dinastia Zhou occidentale aveva come capitale una località nelle vicinanze dell'attuale Xi'an nella provincia dello Shaanxi, mentre la dinastia Zhou orientale aveva costituito la propria capitale nell'orientale Luoyang nell'attuale provincia dello Henan.

Recentemente, nuovi studi sulle iscrizioni dell'epoca hanno fatto spostare la data tradizionale di inizio della dinastia Zhou dal 1122 a.C. al 1045 a.C.

Dinastia Zhou orientale

La dinastia Zhou orientale può essere divisa in due periodi: il primo, dal 722 a.C. al 481 a.C., è chiamato Periodo delle primavere e degli autunni, dal nome di una celebre cronaca; il secondo è noto come Periodo dei regni combattenti (480 a.C.-221 a.C.), dal titolo di un'altra famosa cronaca. Il Periodo dei regni combattenti si estende leggermente oltre il 256 a.C., data della fine della dinastia Zhou. Questa discrepanza è dovuta al fatto che il regno di Nan, l'ultimo re Zhou, finì 35 anni prima dell'inizio della dinastia Qin, che mise termine al Periodo dei regni combattenti.Il periodo della dinastia Zhou orientale è conosciuto anche come Periodo delle Cento Scuole, con riferimento alla fioritura delle scuole di pensiero avvenuto in questo periodo, che contribuì al cambiamento sociale e politico responsabile in gran parte del declino della dinastia Zhou.La politica feudale della prima fase della dinastia Zhou aveva portato ad un indebolimento politico e militare del re, che aveva bisogno del sostegno finanziario dei principi e dei feudatari. La frammentazione del regno si accelerò, dal re Ping in poi. Il re diventò sempre più un'autorità soltanto di facciata, mentre il vero potere politico e militare era nelle mani dei cinque principi dei territori più importanti.

Verso la fine della dinastia, nel Periodo dei regni combattenti, i principi cessarono di riconoscere anche solo nominalmente l'autorità della dinastia Zhou e cominciarono ad attribuirsi il titolo di re.

Dinastie del Nord e del Sud

Col termine di dinastie del Nord e del Sud si intende un periodo di oltre due secoli (dal 420 al 589 d.C.) in cui l'impero cinese si frantumò e nacquero diversi imperi minori.

Le dinastie del Nord e del Sud (南北朝 nánběicháo) si situano fra la fine della dinastia Jìn nel 420 e l'avvento della dinastia Sui (581-618). Le dinastie del Nord e del Sud furono in totale nove, cinque al nord e quattro al sud.

Dinastie della storia cinese

Quella che segue è una cronologia delle dinastie della storia della Cina.

In realtà la millenaria storia del paese raramente è così netta come viene rappresentata ed era in effetti raro che una determinata dinastia si concludesse tranquillamente e lasciasse il posto in modo rapido e scorrevole a una nuova. Le dinastie spesso furono fondate prima del rovesciamento di un regime esistente, o continuarono per un periodo anche dopo che era iniziato il declino. In aggiunta la Cina rimase divisa per lunghi periodi della sua storia, con diverse regioni governate da gruppi differenti e diverse dinastie. In periodi come questi, non vi era un'unica dinastia che dominasse una Cina unificata. In altre situazioni però una sola dinastia riuscì a mantenere il potere per lungo tempo su una vastissima area, ad esempio gli Yuan e i Qing che ressero a lungo il più vasto impero del loro tempo (15 milioni di km2). Come caso di specie, si discute molto sui periodi durante e dopo la dinastia Zhou occidentale.Per esempio, la data convenzionale del 1644 segna l'anno in cui gli eserciti manciù della dinastia Qing occuparono Pechino e portarono i Qing stessi a governare sulla Cina interna, succedendo alla dinastia Ming. Tuttavia la stessa dinastia Qing era stata fondata nel 1636 come Jin posteriore (o addirittura nel 1616, sebbene con un altro nome: Manciù), mentre l'ultimo pretendente dei Ming scomparve solo nel 1662. Il cambio delle case dominanti era una faccenda confusa e prolungata, e i Qing impiegarono almeno vent'anni per estendere il loro controllo sull'intera Cina. È dunque approssimativo sostenere che la Cina sia cambiata tutta e subito nell'anno 1644.

Per altri dettagli sulle dinastie qui elencate e sui loro imperatori si vedano i relativi collegamenti nella tabella. S per la storia della dinastia, I per una tabella dei suoi imperatori (o altri tipi di governanti).

Hubei

(Cinese: 湖北; Pinyin: Húběi; Wade-Giles: Hu-pei;; postale: Hupeh) è una provincia centrale della Repubblica Popolare Cinese. La sua abbreviazione è 鄂 (pinyin: È), un antico nome associato con la parte est della provincia fin dai tempi della dinastia Qin. Il nome Hubei significa "a nord del lago" riferendosi al fatto che Hubei si trova a nord del lago Dongting.

Hubei confina con Henan a nord, Anhui a est, Jiangxi a sudest, Hunan a sud, Chongqing a ovest e Shaanxi a nordovest. La Diga delle Tre Gole è situata a Yichang nello Hubei occidentale. Lo Hubei è conosciuta anche con il nome di Chu (in cinese 楚), in ricordo del potente stato di Chu, che esisteva in questa regione durante la Dinastia Zhou.

Nel 2009 è stato inaugurato nella contea di Badong il Siduhe Bridge, un ponte a sospensione che con un'altezza di 472 metri è attualmente il più alto del mondo.

IX secolo a.C.

Il IX secolo a.C. inizia nell'anno 900 a.C. e termina nell'anno 801 a.C. incluso.

Libro dei riti

Il Libro dei riti (禮記T, 礼记S, LǐjìP) è uno dei Cinque Classici del canone confuciano. Descrive le forme sociali, i riti antichi e le cerimonie di corte della dinastia Zhou. Fa parte dei Tre Riti.

Periodo degli Stati Combattenti

Con Stati combattenti o Regni combattenti (戰國T, 战国S, ZhànguóP) si indica il periodo storico cinese che va dal 453 a.C. al 221 a.C.

Il periodo degli stati combattenti vide numerosi stati - Han, Wei, Zhao, Qi, Qin, Yan e Chu - combattersi la supremazia nell'antica Cina.

Ad imporsi fu lo Stato di Qin, che per raggiungere questo scopo ricorse ad ogni mezzo, dallo scontro militare alla manovra diplomatica, dall'inganno all'assassinio degli avversari.

La fase conclusiva del processo di unificazione ebbe inizio con l'ascesa al trono di Qin del re Ying Zheng nel 246 a.C., sovrano dalle rare capacità organizzative e dall'eccezionale senso strategico, che conquistò nell'ordine: Han (230 a.C.), Wei (225 a.C.), Chu (223 a.C.), Zhao e Yan (222 a.C.) e Qi nel 221 a.C. unificando così la Cina e dando inizio alla dinastia Qin. Yin Zheng si rinominò Qin Shihuangdi, nome che si richiamava agli antichi sovrani mitici.

Il Periodo dei regni combattenti vide il fiorire della lavorazione del ferro, che sostituì il bronzo nelle armi. La sfera d'influenza della cultura cinese si allargò ad aree come lo Shu (l'attuale Sichuan) e lo Yue (l'odierno Zhejiang). Le scuole filosofiche più importanti, come il confucianesimo, il taoismo e il moismo subirono varie elaborazioni e se ne aggiunsero altre, come il legismo formulato da Han Feizi, dando vita alle Cento scuole di pensiero.

Periodo delle primavere e degli autunni

Il periodo delle primavere e degli autunni (春秋時代T, Chūnqiū ShídàiP) fu un periodo della storia cinese dal 722 a.C. al 481 a.C. Prende il nome dalle cronache di quel tempo, gli Annali delle primavere e degli autunni, tradizionalmente attribuiti a Confucio, che narrano gli avvenimenti dello Stato di Lu dal 770 a.C. al 481 a.C.

In realtà il periodo delle "primavere e degli autunni" (Chunqiu) termina nel 454 a.C., anno in cui il principato di Jin si divide in tre stati indipendenti (Han, Wei, Zhao). In questo periodo i capi militari locali al servizio della dinastia Zhou ingaggiarono una guerra interna allo scopo di affermare la propria egemonia. Inoltre la situazione si aggravò ulteriormente con l'invasione di alcune popolazioni straniere provenienti da nord-ovest, tra cui i barbari del Quanrong che costrinse gli Zhou a spostare la capitale più a est, da Hao a Luoyang. Ebbe così inizio la seconda era della dinastia Zhou: la dinastia Zhou orientale.

Emersero sette stati principali, in perenne lotta tra loro: Jin, Zhao, Wei, Yan, Qin, Qi, Chu; i prìncipi di quegli stati (wang) detenevano tutto il potere ma continuarono solo formalmente a servire la dinastia dominante.

Fu questo un periodo molto ricco per lo sviluppo della filosofia cinese; sorsero infatti, in risposta ai profondi cambiamenti del mondo politico, le cosiddette Cento Scuole di Pensiero, così come alcuni fra i più influenti movimenti (il confucianesimo, il taoismo, il legismo e il moismo).

Regno Wu

Il Regno Wu (東吳T, Dōng WúP, letteralmente "Wu Orientale" o 孫吳T, Sūn WúP) fu uno dei tre regimi che controllarono la Cina durante il periodo dei Tre Regni, accanto ai regni di Shu e Wei.

Storia della Cina

La storia della Cina e della sua civiltà ha origine dai piccoli insediamenti sorti lungo le vallate del Fiume Giallo (che è considerato la "culla della civiltà cinese") e del Fiume Azzurro durante l'era del Neolitico.

Le prime informazioni della storia scritta della Cina risalgono alla dinastia Shang (1700-1046 a.C.). Gli ossi oracolari con i primi caratteri cinesi della dinastia Shang sono stati datati attraverso il radiocarbonio al 1500 a.C.

La cultura, letteratura e filosofia cinesi iniziarono il loro sviluppo durante la successiva dinastia Zhou (1045-256 a.C.).

La dinastia Zhou cominciò poi a cedere alle pressioni interne ed esterne durante l'VIII secolo a.C. e la sua abilità nel controllare i signorotti locali, andò indebolendosi fino al punto che il territorio si suddivise in piccoli Stati regionali, dando inizio al periodo delle primavere e degli autunni, che sfociò successivamente nel periodo dei regni combattenti. Nel 221 a.C. Qin Shi Huangdi unificò i bellicosi regni locali e creò il primo Impero cinese. Le successive dinastie della storia cinese svilupparono sistemi burocratici che permisero all'imperatore della Cina di mantenere il controllo dei suoi vasti territori.

L’impero cinese era, insieme a quello sasanide, il terzo più vasto dell’antichita, dopo i soli imperi achemenide e Xiongnu. La sua superficie massima era di 8 milioni di kmq sotto la dinastia Han unita (6,5 in seguito). Sotto la dinastia Yuan riuscì a raggiungere persino i 15 milioni di kmq, nel 1330, e la stessa estensione fu mantenuta con i Qing (15 milioni nel 1790), mentre si colloca la terzo posto la dinastia Tang (13,72 milioni nel 715). Nel corso della sua storia i vari imperi cinesi furono i più vasti del mondo in almeno 45 occasioni, sotto 39 diverse dinastie. Globalmente invece la Cina fu il quinto impero più vasto della storia, quattro volte più vasto dell'impero romano di Traiano. Al suo apice governava il 40% della popolazione mondiale, sotto la dinastia Han nel II secolo a.C., risultando in questo il terzo impero per popolazione dopo quello mediano e achemenide. Nell'era moderna, invece, l'impero del Grande Qing governava il 36,6% della popolazione mondiale nel XIX secolo. La storia cinese risulta così caratterizzata dall'alternanza di periodi di unità e divisioni. In qualche occasione il territorio fu dominato da popoli provenienti dall'Asia centrale, che furono poi assimilati nella popolazione Han. Influenze culturali e politiche da molte parti del continente asiatico, portate da ondate successive di immigrazione, espansione e assimilazione culturale, sono parte della moderna cultura della Cina.

Yan (stato)

Lo Stato di Yan (燕S, yānP) fu uno Stato cinese sotto la dinastia Zhou e durante il Periodo delle primavere e degli autunni e il Periodo dei regni combattenti. La sua capitale era Ji, l'odierna Pechino, nota anche come Yanjing, capitale dello Yan.

Durante i primi anni della dinastia Zhou, lo Yan era situato vicino al Fiume Giallo, ma più tardi, dopo la fallita rivolta guidata dai comandanti della dinastia Shang, il feudo fu spostato più a nord, nell'odierna provincia di Hebei, a fare barriera contro le invasioni delle tribù del nord.

I confini dello Stato di Yan si estendevano in una linea più o meno orizzontale, dalle montagne della provincia di Shanxi alla penisola di Liaodong. Essendo lo Stato più a nord fra tutti quelli del periodo, subì varie invasioni di popolazioni provenienti dalla Mongolia. Gli Stati di confine di Zhao e Qi erano suoi nemici, ed il confine monguoso ad ovest tra lo Zhao e lo Yan divenne area di frequenti scontri fra gli eserciti dei due regni.

Nel 300 a.C., Qin Kai sconfisse Donghu e conquistò la penisola di Liaodong.

L'opposizione più forte venne dallo Stato di Qi, uno dei regni più forti in Cina. Nel 314 a.C., approfittando di una crisi di successione nello Yan, l'esercito Qi invase lo Stato, ma una rivolta scoppiata per reazione all'esercito invasore riuscì a ricacciarlo al di là dei confini. Il nuovo re di Yan Zhao si alleò con gli Stati di Qin, Han e Wei per compiere una spedizione contro i Qi. La spedizione fu coronata da successo e tutte le città dello Stato di Qi caddero, ad eccezione dei Zimu e Lu. Alla morte del re Zhao, però, il successore Wei non seppe difendere le conquiste e i Qi riuscirono a riconquistare le città perdute.

Nel 227 a.C., i Qin scatenarono un'offensiva sul fiume Yishui. La capitale Ji cadde l'anno seguente e il re Xi, si rifugiò nella penisola di Liaodong.

Nel 222 a.C. anche Liaodong cadde, e lo Stato di Yan fu totalmente sottomesso dai Qin.

Zhou Cheng

Zhou Cheng wang o Re Ch'eng di Zhou (... – ...) è stato il secondo sovrano della Dinastia Zhou in Cina.

Re Cheng era giovane quando salì al trono. Suo zio, l'arciduca Zhou Gong (o Duca di Zhou), temeva che le forze Shang avrebbero potuto ribellarsi contro la possibile ascesa al trono di un sovrano così giovane. Divenne quindi sovrano e supervisionò gli affari interni per parecchi anni. Zhou Gong stabilì la capitale orientale a Luoyang, e più tardi sconfisse una rivolta guidata dai fratelli di Re Cheng. Re Cheng stabilì più tardi i confini della Dinastia Zhou sconfiggendo parecchie tribù barbariche assieme allo zio Zhou Gong.

In altre lingue

This page is based on a Wikipedia article written by authors (here).
Text is available under the CC BY-SA 3.0 license; additional terms may apply.
Images, videos and audio are available under their respective licenses.