Chaim Ickovits

Chaim Ickovits noto come Chaim di Volozhin, anche Chaim ben Yitzchok di Volozhin (Voblasc' di Minsk, 21 gennaio 174914 giugno 1821), rabbino ortodosso, talmudista ed eticista rinomato, popolarmente noto come il "Reb Chaim Volozhiner" o semplicemente "Reb Chaim"[1][2].

Nato a Volozhin (ora Vałožyn o Valozhyn, nel Voblasc' di Minsk) quando faceva parte del Commonwealth polacco-lituano, morì quando la regione era sotto il controllo dell'Impero Russo; fa attualmente parte della Bielorussia.

Chaim fu allievo e discepolo del Gaon di Vilna e usò il suo metodo di studio delle Sacre Scritture. Fondò la Yeshivah di Volozhin nel 1803, che divenne famosa in tutta la Lituania come centro ebraico di studi: iniziò con dieci studenti, giovani residenti del posto, che Chaim manteneva di propria tasca, vendendo oggetti preziosi di proprietà della moglie in modo da finanziare la scuola. La fama di questa si sparse ovunque e gli studenti aumentarono notevolmente, necessitando ulteriori contributi dalle varie comunità ebraiche, che risposero all'appello con generosità.[1]

Chaim continuò ad insegnare il metodo di studio del Gaon di Vilna, con una penetrante analisi del testo talmudico, cercando di interpretare l'intento e il significato degli scritti dei Rishonim - saggi commentatori del primo millennio e.v. Altre yeshivah lituane seguirono i dettami interpretativi di Chaim, che si diffusero anche in Russia e Polonia.

Opere

La sua opera principale è Nefesh Ha-Chaim ("Spirito di Vita")[3] Contrariamente a quanto si credeva popolarmente, questa opera non tratta esclusivamente della difficile comprensione della Natura Divina, ma anche con i segreti della preghiera e l'importanza della Torah, con lo scopo di "inculcare il timore di Dio, la Torah, e il culto puro nei cuori dei giusti che cercano le vie del Signore". Presenta una weltanschauung cabalistica chiara ed ordinata, che esamina molte delle stesse questioni presenti nei testi chassidici dell'epoca. Inoltre, Chaim scrisse Ruach Chaim, un commentario del Pirkei Avoth.[1] Entrambi i titoli giocano sul suo nome, "Chaim" (che in ebraico חַיִּים - significa "vita"). Quindi per esempio, l'opera "Spirito di Vita" può esser tradotta anche con "Spirito di Chaim" o "Anima di Chaim".

Molti dei suoi Responsa su materie halakhiche furono distrutti nell'incendio locale del 1815.[1]

Note

  1. ^ a b c d (EN) {{{titolo}}}, in Jewish Encyclopedia, New York, Funk & Wagnalls, 1901-1906.Jewish Encyclopedia Bibliography: Fuenn, Keneset Yisrael, pp. 347-349; idem, Kiryah Ne'emanah, pp. 156-158; Lewin, Aliyyot Eliyahu (ed. Stettin), p. 70; Schechter, Studies in Judaism, p. 85, Philadelphia, 1896; Jatzkan, Rabbenu Eliyah mi-Wilna, pp. 100-106, St. Petersburg, 1901; Ha-Shahar, vi. 96; Eliezer of Botoshan, Kin'at Soferim, p. 796; Ahiasaf, 5654, p. 260, and 5699, p. 81; Reines, Ozar ha-Sifrut, iii.; Ha-Kerem, 1887, pp. 179-181; David Tebele, Bet Dawid, Preface, Warsaw, 1854; Maginne Erez, Preface, Shklov, 1803; Zedner, Cat. Hebr. Books Brit. Mus. pp. 179, 555.S
  2. ^ Library of Congress Authorities: Volozhiner, Ḥayyim ben Isaac, 1749-1821
  3. ^ Nefesh Ha-Chaim.

Collegamenti esterni

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1821

Il 1821 (MDCCCXXI in numeri romani) è un anno del XIX secolo.

Antropomorfismo nella cabala

La Cabala, sistema centrale del misticismo ebraico, utilizza sottili analogie e metafore antropomorfiche per descrivere Dio nell'Ebraismo. Tra queste si annoverano le influenze maschili-femminili nel Divino. I cabalisti ripetutamente avvertono e sottolineano la necessità di separare le loro nozioni da ogni corporeità, dualismo, pluralità, o connotazioni spaziali e temporali.

Azriel

Azriel ben Menahem, conosciuto anche come Azriel di Gerona (in ebraico: עזריאל בן מנחם‎?; Girona, 1160 – 1238), è stato un filosofo, mistico e talmudista spagnolo ebreo, uno dei più importanti teorici della Cabala speculativa.

Il suo insegnamento si distingue da quello degli altri mistici ebrei per alcune peculiarità, tra le quali il metodo d'indagine razionalista, che era tipico della filosofia ebraica medievale, ma appare spiccato ed inusuale nella speculazione teologica di Azriel; in particolare egli rifiutava la teoria di una creatio ex nihilo, e concepiva il modo di essere di Dio attraverso la teologia negativa.

Cabalisti ebrei

Questa pagina elenca personaggi e figure della Cabala ebraica secondo una cronologia storica e per scuola di pensiero. Nel comune intendimento, il termine "Cabala" è stato usato per riferirsi a tutta la storia del misticismo ebraico, ma più precisamente, e secondo l'utilizzo degli studi accademici sull'Ebraismo, Cabala indica le dottrine, le pratiche e il metodo esegetico esoterico dello studio della Torah, che vennero ad emergere nel XII e XIII secolo nella Francia meridionale e in Spagna, ed furono ulteriormente sviluppati nel XVI secolo nella Palestina ottomana. Questi costituirono la base del successivo sviluppo mistico ebraico.

La presente è una lista parziale dei cabalisti ebrei; la letteratura secondaria che incorpora la Cabala è enorme, soprattutto nella voluminosa biblioteca dell'Ebraismo chassidico, che ha trasformato la Cabala esoterica in un popolare movimento revivalista. Lo Chassidismo ha adattato la Cabala al proprio interesse psicologico interiorizzato, al tempo stesso continuando lo sviluppo della tradizione mistica ebraica. Pertanto, solo articolatori formativi del pensiero chassidico, o particolari scuole e autori cabalistici dello Chassidismo vengono qui inclusi. Dell'eresia mistica sabbatista che si staccò dall'Ebraismo, solo i fondatori sono elencati. I ricercatori della mistica ebraica esclusivamente accademici e/o docenti di "Studi ebraici", che non sono "cabalisti" né necessariamente ebrei, non vengono qui elencati; né vengono elencate le tradizioni cabaliste derivative/sincretiche non ebree.Le figure rabbiniche dell'Ebraismo sono spesso note col nome del loro magnum opus, o con l'acronimo ebraico basato sul loro nome completo, preceduto da R iniziale di Rabbi/Rav (Rabbino/Maestro).

Dunmeh

Dunmeh o dönmeh (in turco "convertiti") è termine utilizzato per riferirsi ad un gruppo di cripto-ebrei dell'Impero ottomano seguaci di Sabbatai Zevi, formalmente convertiti all'islam nel 1666, identificati anche col nome di Selânikli (che significa "persone da Tessalonica"). Per quanto costoro si considerassero ancora appartenenti a una forma di ebraismo, non erano riconosciuti come tali dalle autorità ebraiche rabbiniche.

La conversione di Zevi, avvenuta nel 1666, se autentica o forzosa, rimane oggetto di dibattito. L'opinione comune è che i dunmeh si mostrassero musulmani in pubblico ma che continuassero segretamente a professare l'ebraismo per evitare di essere discriminati come dhimmi. I dunmeh erano una delle branche principali dei sabbatiani, cioè tutti quei movimenti ebraici che consideravano Zevi come messia.

Kav ha-Yashar

Kav ha-Yashar (lett. La Giusta Misura; in ebraico: קב הישר‎?) scritta dal rabbino Tzvi Hirsch Kaidanover, è una delle opere più rinomate della letteratura mussar degli ultimi tre secoli. Pubblicata per la prima volta nel 1705, è apparsa in più di 80 edizioni, in svariate lingue. Il libro fu reso famoso per aver confortato ed edificato gli animi delle comunità ebraiche d'Europa dopo i massacri di Khmelnytsky degli anni 1648-1649.Moshe Idel ha descritto Kav Ha-Yashar come una "raccolta etico-cabalistica di storie, una guida morale e di tradizioni che riflette uno sforzo intenzionale di diffondere la Cabala safediana adottando uno stile molto più comprensibile in ebraico."

Minhag

Minhag è una parola ebraica difficilmente traducibile, un tipo di rito liturgico, che denota un complesso di liturgie, tradizioni, "attitudini", "modalità", consuetudini, norme specifiche di determinate comunità dell'ebraismo rabbinico della diaspora e, in misura minore, di Israele.

Esistono, nelle varie comunità, minhaghim (plurale di minhag) maggiori e minori. Una grande differenziazione è di origine geografica, e risale al rinascimento:

Minhag Ashkenazita, sviluppato nelle comunità di lingua yiddish dell'Europa occidentale, del Nord e dell'Est (Parte di Francia, Germania, Italia, Polonia, Russia, Romania)

Minhag Sefardita, sviluppato nella penisola iberica in epoca prespagnola, e migrato nel 1492 in tutto il bacino del Mediterraneo, in particolare in Italia, Grecia e Africa settentrionale, e anche nell'Impero Ottomano, nei Paesi Bassi, Inghilterra e America.

Minhag orientale, sviluppato nelle comunità babilonesi ed estesosi a tutto il Medio oriente fino a Yemen, Iran, Caucaso, Buchara e Afghanistan.

Minhag Italiano, sviluppato in parte dell'ItaliaAll'interno di questi minhaghim (plurale di minhag) si sono sviluppate liturgie specifiche, che hanno preso elementi delle grandi correnti. Il Minhag italiano, che si fa risalire alle comunità ebraiche della Roma imperiale, ha oggi assorbito anche alcune caratteristiche dei minhaghim askenazita e sefardita, a causa dell'influenza che le comunità ebraiche provenienti dall'Europa del nord e dalla Spagna hanno avuto nella realtà cosmopolita italiana.

Neochassidismo

Neochassidismo in ebraico: נאו-חסידות‎? è il nome dato frequentemente al rimarchevole revival di interesse nello Chassidismo ebraico da parte di ebrei non ortodossi nel corso del XX secolo fino ad oggi, grazie agli scritti di insegnanti di Ebraismo chassidico come Martin Buber, Abraham Joshua Heschel, Lawrence Kushner, Zalman Schachter-Shalomi e Arthur Green.

Notarikon

Notarikon (in ebraico: נוטריקון‎?) è un metodo per derivare una parola, in maniera simile alla creazione di un acronimo, facendo in modo che ciascuna delle sue lettere iniziali in ebraico: ראשי תיבות‎? o finali in ebraico: סופי תיבות‎? rappresentino un'altra parola e formando così una proposizione o concetto da tali parole. Una variante prevede l'utilizzo delle prime insieme alle ultime lettere, o le due lettere mediane di una parola, per formarne un'altra. La parola "notarikon" proviene dalla lingua greca (νοταρικόν)), che a sua volta proviene dalla parola latina "notarius" che significa "scrittore stenografo".Notarikon è uno dei tre metodi antichi – gli altri due sono ghematria e temurah – usati dai cabalisti per riordinare parole e frasi della Bibbia così da derivarne un substratum esoterico e un più profondo significato spirituale. Notarikon fu usato anche nella protoscienza dell'alchimia.

Nusach

Nusach (in ebraico: נוסח‎? nosaħ, pronuncia moderna nósakh o núsakh - plur. nuschaot o nusachim), è un concetto nell'Ebraismo che ha due significati distinti: uno è lo stile di un servizio liturgico di preghiera ebraica (Nusach Teiman, Nusach aschenazita, Nusach sefardita o Nusach Ari); l'altro è la melodia del servizio in base a dove il servizio venga celebrato.

Safad

Safad (in ebraico: צפת, Tzfat; in arabo: صفد‎, Ṣafad; chiamata anche Zefat, Tsfat, Zfat, Safed, Safes, Safet) è una città situata nel nord d'Israele, in Galilea, a un'altitudine di 900 metri s.l.m. Capoluogo dell'omonimo sottodistretto, è una delle quattro città sante ebraiche, con Gerusalemme, Hebron e Tiberiade.

Seder hishtalshelus

Seder Hishtalshelus/Hishtalshelut in ebraico: סדר השתלשלות‎?, significa "Ordine di Sviluppo/Evoluzione" e nell'ambito della Cabala ebraica e della Filosofia chassidica indica la discesa concatenata dei Mondi Spirituali (Olam/Olamot) da Dio alla Creazione. Ogni Olam-Mondo spirituale denota un reame completo di esistenza, che deriva dalla sua generale prossimità alla Rivelazione Divina o distanza da Essa. Ogni reame è anche una forma di consapevolezza riflessa in questo mondo attraverso la psicologia dell'anima.

Shaar HaGilgulim

Sha'ar ha Gilgulim ("Porta delle Reincarnazioni", in ebraico: שער הגלגולים‎?) è un'opera cabalistica sul Gilgul, il concetto della Torah riguardo alla reincarnazione, prodotta dal rabbino Hayim Vital che trascrisse gli insegnamenti del suo maestro Isaac Luria nel XVI secolo.

Shlomo Eliyashiv

Shlomo Elyashiv (Eliashoff) (in ebraico: שלמה בן חיים חייקל אלישיב‎?), noto anche il Leshem o Ba'al HaLeshem (Baghdad, 5 gennaio 1841 – 13 marzo 1926) è stato un rabbino e religioso lituano, rinomato cabalista che visse a Šiauliai, in Lituania.

Temurah (cabala)

Temurah in ebraico: צופן אתב"ש‎? è uno dei tre antichi metodi utilizzati dai cabalisti per riordinare le parole e le frasi della Bibbia ebraica (Tanakh), nella convinzione che con questo metodo si possa ricavare il substrato esoterico e il significato spirituale più profondo delle parole (Gli altri due sono Ghematria e Notarikon). Temurah può essere usato per modificare le lettere in certe parole per creare un nuovo significato per un passo biblico. L'alfabeto ebraico è un alfabeto consonantico abjad. Tecniche che applicate all'italiano trasformerebbero parole sensate in una serie di lettere senza senso, in ebraico danno invece quasi sempre un senso compiuto.

Esistono tre forme semplici di Temurah:

Atbash: cifrario a sostituzione monoalfabetica in cui la prima lettera dell'alfabeto ebraico è sostituita con l'ultima, la seconda con la penultima, e così via, "invertendo" l'ordine alfabetico delle lettere.a=z, b=y, c=x, ecc.Avgad: Sostituisce ogni lettera con la lettera precedente.a=b, b=c, c=d, ecc.Albam: Sostituisce la prima lettera dell'alfabeto con la dodicesima, la seconda con la tredicesima, e così via.a=l, b=m, c=n, ecc.

Tikkun Chatzot

Tikkun Chatzot (in ebraico: תקון חצות‎?, lett. "Riparazione della mezzanotte"), scritto anche come Tikkun Chatzos, è una preghiera ebraica rituale recitata ogni notte dopo mezzanotte quale espressione di lutto e lamentazione per la distruzione del Tempio di Gerusalemme. Non viene osservata universalmente, sebbene sia popolare tra gli ebrei sefarditi e chassidim.

Yishuv

L'Yishuv (in ebraico: ישוב, letteralmente "insediamento") o Ha-Yishuv (lo Yishuv, in ebraico: הישוב, oppure הישוב היהודי בארץ ישראל, Hayishuv Hayehudi b'Eretz Yisrael ("L'insediamento ebraico in terra d'Israele"), era un gruppo etnico vicino-orientale ebraico costituito da gruppi di coloni ebrei che, al principio del XX secolo, ben prima della costituzione dello Stato di Israele e comunque prima della prima Aliyah, vivevano di agricoltura intorno a Eretz Israel ("Terra d'Israele"). I diversi termini nacquero per distinguere gli ebrei già presenti sul territorio da quelli arrivati con l'immigrazione del 1882, ed oggi sono usati ad indicare la popolazione ebraica presente sul territorio prima della creazione dello Stato di Israele.

Yosef Hayyim

Yosef Chaim in ebraico iracheno: Yoseph Ḥayyim - יוסף חיים מבגדאד (Baghdad, 1º settembre 1832 – Francoforte sul Meno, 30 agosto 1909) è stato un rabbino e religioso iracheno, importante hakham (rabbino sefardita), posek (decisore) della Legge ebraica (Halakha) e maestro cabalista. Noto specialmente per la sua opera halachica Ben Ish Ḥai (בן איש חי) ("Figlio dell'Uomo (che) Vive"), una raccolta di leggi per la vita quotidiana intervallate con meditazioni e tradizioni mistiche, di diffusione popolare e organizzata secondo le porzioni bibliche settimanali. Rabbi Yosef Chaim venne ed è tuttora conosciuto col nome di questa sua opera.

Z'ev ben Shimon Halevi

Z'ev ben Shimon Halevi – nato Warren Kenton – (Londra, 8 gennaio 1933), autore di libri sulla Tradizione Toledana della Cabala ebraica, insegnante cabalista e rinomato fondatore della Società Kabbalah.

Tree-of-Life Flower-of-Life Stage.svg Cabala ebraica Tree-of-Life Flower-of-Life Stage.svg
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