A Coruña

A Coruña (in castigliano La Coruña, 243 978 abitanti nel 2016) è un comune della Spagna nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima nella comunità autonoma della Galizia.

Il suo nome ufficiale è solo in gallego come previsto dalla Legge di normalizzazione linguistica del 1983.

A Coruña
comune
A Coruña – Stemma
A Coruña – Veduta
Il palazzo municipale
Localizzazione
StatoSpagna Spagna
Comunità autonomaFlag of Galicia.svg Galizia
ProvinciaA Coruña
Amministrazione
AlcaldeXulio Ferreiro (MA) dal 13/06/2015
Territorio
Coordinate43°22′N 8°23′W / 43.366667°N 8.383333°W
Altitudine13 m s.l.m.
Superficie37,83 km²
Abitanti243 978 (2016)
Densità6 449,33 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale15001 - 15011
Prefisso981 - 881
Fuso orarioUTC+1
Codice INE15030
TargaC
Nome abitantiCoruñés, sa
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
A Coruña
A Coruña
Sito istituzionale

Toponimo

Origine

Ci sono molte teorie sul nome della città, che affondano le proprie radici su culture completamente diverse: indeuropee, celtiche e latine.

Chi pensa che il toponimo derivi addirittura da Roma antica, sostiene che in origine il nome del luogo fosse acrunia, che in latino significa "penisola", ottenendo in seguito l'articolo e divenendo Crunia. Stessa applicazione del concetto viene fatta ad Agrela (diminutivo in latino di Agra, "terra da coltivazione") divenuta Grela. Ai tempi di Ferdinando II di León (XII secolo) apparve documentato il toponimo Crunia, precisamente in un manoscritto del 1262 che riporta "la Cruina". I nomi Curunia, Crunnia e Crunna sono ugualmente frequenti nel medioevo. Sempre di origina latina sarebbe la parola corona ("porre in alto"), che avrebbe subìto numerose varianti in lingua galiziana: Curuto, Curota, corote, coroa. Ha corrispondenza toponomastica anche in altri luoghi europei, inglesi, svedesi e cechi.

Per altri (ad esempio Caridad Arias) Coruña si basa sul nome di corono o Cronos, chiamato spesso Acorán, Gron, Goron, Gronwy (in lingua gallese). C'è da ricordare che le Colonne d'Ercole furono talvolta chiamate Colonne di Crono. Questi nomi si riferiscono alla divinità celeste suprema della mitologia greca, Crono appunto, il cui nome ha come radice il termine greco ἄκρος col significato di "alto", "elevato", "monte", da cui derivano i nomi di Acre, Accra ed acropoli.

La forma celtica del nome Cronos è cruinne, antica divinità suprema equivalente del Saturno romano. Data la tendenza celtica di anticipare la "i" desinenziale, questo nome equivarrebbe a Crunni, forma molto vicina alle forme Cruni e Cruña medievali. Un toponimo tipico celtico è anche clunia, che potrebbe aver portato a Crunnia, Cruña, Curuña e Coruña. Del resto ci sono località con nomi similari, come Coruña del Conde che era Clunia Sulpicia, o Quinta da Corunha in Portogallo, originata sembra da una famiglia de A Coruña gallega.

Altra teoria suppone una derivazione del toponimo Coruña da Cornia attribuendolo a "corno" geografico: anche la Cornovaglia, storica regione britannica avrebbe una derivazione simile. La parola latina cornus deriverebbe a sua volta dal greco, precisamente dalla parola Kerne: in effetti molti storici greci, come Esculapio e Diodoro Siculo, parlano di una zona africana costiera chiamandola "kerne" da κερας (keras). Anche una parola celtica ha la stessa radice e stesso significato, kernyw.

Un'altra articolata teoria punta sulla radice preromana Cor- (talvolta Car-) con il significato di «roccia, durezza, pietra sul mare». Varie parole celtiche e mediterranee suggeriscono la radice indoeuropea. La coincidenza dei toponimi su questo tipi di regioni marittime hanno del resto lo stesso suffisso: valgano come esempio Corcubión, Corme, Cariño, Carnota, Corrubedo.

Talvolta esiste la denominazione A Cruña / A Crunha, caduta però molto in disuso.

Denominazione ufficiale

  • A Coruña è la denominazione ufficiale della città, conforme alla Lei 3/1983 della Giunta di Galizia. È la versione galiziana del nome e la versione accettata ufficialmente dallo Stato spagnolo. Nella documentazione ufficiale, è valida pertanto solo la versione «A Coruña»
  • La Coruña è la versione castigliana raccomandata dalla Real Academia Española de la Lengua, usata abitualmente nei documenti non ufficiali e tra conversazioni informali tra popolazione che parla spagnolo.
  • Coruña è la forma del toponimo senza l'articolo, usato frequentemente in entrambe le lingue per uso colloquiale molto abituale: alcuni hanno proposto anche questa versione come ufficiale.

Nel caso del municipio, nel novembre 2004 la giunta approvò un accordo in seduta plenaria per adattarsi alla Ley de Grandes Ciudades per stabilire la co-ufficialità di entrambe le forme. Questa decisione di ammettere la doppia denominazione in ambito municipale è stata annullata dal Tribunale Superiore, il quale ha ritenuto un'eccedenza di poteri del municipio derogare una disposizione della Lei galega 3/1983, la quale nell'art.10 stabilisce «os topónimos de Galicia terán como única forma oficial a galega».

La forma gentilizia degli abitanti de A Coruña è «coruñeses» o «coruñesas», sia in galiziano sia in castigliano: da notare che in entrambe le lingue non è presente l'articolo. Col termine «coruño» (spesso storpiato in koruño) si indica invece un argot caratteristico della città.

Araldica civica

Spain LaCoruna tower
La Torre di Ercole, raffigurata nello stemma e simbolo della città

Lo stemma de A Coruña è uno scudo azzurro con al centro la Torre di Ercole, noto monumento simbolo della città, colorata d'argento e posta su una formazione di scogli recanti un teschio. Il tutto è circondato da sette conchiglie dorate, mentre lo stemma nel complesso è sormontato dalla corona reale spagnola.

251 A Coruna
Il simbolo della città su un muro del Porto

Gli elementi sono di facile interpretazione: la Torre di Ercole, faro di circa 2000 anni e di origine romana, è il più famoso monumento della città e considerato un vero e proprio simbolo. Gli scogli rappresentano il territorio della città, posta su un promontorio impervio sul mare. Più incerto il teschio, che dovrebbe raffigurare la pericolosità delle acque marine della città, richiamando il nome della costa, Costa della Morte.
Le conchiglie rappresentano le tappe del Cammino di Santiago di Compostela: A Coruña non è propriamente posta sul tragitto originale, ma non di rado i pellegrini deviano qualche giorno visitando la città e il mare.

La bandiera della città è un semplice drappo violetto con al centro lo stemma cittadino.

Geografia fisica

La città si trova sulla costa atlantica ed ha un clima mite in estate e freddo umido in inverno, con abbondanti precipitazioni durante tutto il corso dell’anno.

La città si estende a partire da una penisola a forma di T ed è caratterizzata da numerose colline poco ripide (Monte Alto, Santa Margarida, Eirís, A Zapateira) integratesi a partir dagli anni '40 al nucleo della città vecchia che sorge nell'istmo pianeggiante, oppure sono state convertite in aree verdi (Bens, Monte San Pedro); la maggior parte della zona de Os Cantóns e del porto è stata invece strappata al mare.

Il comune occupa una superficie di 36,8 km² e ha 243.320 abitanti (2004).

Storia

Situata nel Magnus Portus Artabrorum dei geografi classici, e di probabile origine celtica, fu attivo porto all'epoca romana e ne conserva il famoso faro. Nel Medioevo appartenne prima all'arcivescovo di Compostella, poi alla corona di Castiglia e Leon. Sede delle Cortes nel 1520, respinse nel 1589 un assalto del pirata Drake (secondo la tradizione grazie a una donna, Mayor Pita) e nel 1639 un altro assalto franco-olandese. Nel 1728 fu favorita dall'apertura dei commerci con l'America. Nel 1809 fu teatro di un'aspra battaglia fra l'esercito napoleonico di Soult e quello inglese di sir John Moore, che morì in combattimento. Nella guerra civile del 1936 cadde fin dai primi giorni in potere dei franchisti.

Economia

560-Darsena da Mariña. A Coruña
Il porto della città, una delle principali fonti economiche.

La scarsezza del suolo e la necessità di crescita urbana fanno sì che i terreni della città assumano maggior valore come aree edificabili. Questo comporta che l'agricoltura è sviluppata solo nei pochi comuni della provincia.

Al contrario, molto sviluppata è la pesca, come accade in tutte le città ed in tutti paesi galiziani. La pesca è un'ottima risorsa lavorativa sia per i pescatori che vivono di essa, sia per le industrie dedite alla conservazione e alla creazione del ghiaccio.

Questo fa sì che il settore dei servizi sia quello predominante nella città e dell'area metropolitana circostante (costituita dai municipi di Arteixo, Culleredo, Cambre, Oleiros, Sada, Carral e Bergondo) e che funzionalmente ha assunto il ruolo di metropoli regionale, la cui influenza si manifesta non solo nell'area citata, ma anche nella comunità.

Società

Evoluzione demografica

A Coruña è una città estranea al processo di rinforzamento delle aree metropolitane, tendenza che si va sviluppando in altre città europee. La città e l'area urbana metropolitana ha visto un incremento di abitanti.

Area Urbana Metropolitana di A Coruña" Popolazione
A Coruña 243.320
Oleiros 29.671
Arteixo 25.819
Culleredo 24.640
Cambre 20.919
Sada 12.453
Bergondo 6.413
Carral 5.453

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Colexiata de Santa María do Campo
La facciata principale della Collegiata di Santa Maria del Campo
San Xurxo 11040
La facciata principale della Chiesa di San Giorgio

Considerata la chiesa più antica della città, è in stile romanico ed è caratterizzata da una facciata con rosone, un portone a sesto acuto e figure grottesche[1].

  • Chiesa collegiata di Santa Maria del Campo (Colexiata de Santa María do Campo)

La chiesa, situata all'interno della zona vecchia della città, venne edificata tra il XII e il XIII secolo, terminata ufficialmente nel 1302, e diventata collegiata nel 1411. A suo tempo seconda parrocchia per importanza della città, è caratterizzata da una struttura romanica con pianta a tre navate senza crociera con colonne inclinate.
Al suo interno sono conservate opere che vanno dal XII al XV secolo e il Museo d'Arte Sacra. Esternamente è caratterizzata sulla facciata principale da un rosone ogivale, e sul retro vi si trova la torre campanaria, risalente al XV secolo[2].

  • Chiesa di San Domenico (Igrexa de San Domingos)

La Igrexa e Convento de San Domingos è una chiesa barocca del XVIII secolo che ha la torre più alta del centro storico di A Coruña. All'interno si trova la cappella dedicata alla Madonna del Rosario, patrona della città.
Nelle vicinanze vi è la Piazza di Santa Barbara, dove una fondazione religiosa è stata fondata nel XV secolo. Un convento con un chiostro è stato costruito qui due secoli più tardi[3].

  • Chiesa di San Giorgio (Igrexa de San Xurxo)

In stile barocco gallego del XVIII secolo ed edificato su progetto di Domingo de Andrade, è un edificio caratterizzato al suo interno da una struttura a tre navate, con lussureggiante arredamento. La facciata, caratterizzata da colonne giganti, è chiaramente di influenza compostelana.
All'interno sono conservate le sculture di Sant'Agostino, San Francesco Saverio e dell'Immacolata Concezione dello scultore gallego Ferreiro (S. XVIII) e anche sculture della Vergine della Consolazione e S. Rita.
È dichiarata patrimonio di interesse culturale dal 1975[4][5].

  • Chiesa di San Nicola (Igrexa de San Nicolás)

La chiesa, di origine medioevale, venne totalmente ricostruita nella metà del XVIII secolo. Internamente è caratterizzata da una struttura a navata unica con cappelle laterali, tra cui quella della cappella della Vergine Addolorata, di grande devozione a A Coruña. Al suo interne sono degne di nota anche le decorazioni, in particolare per quelle sviluppate sopra le porte laterali del presbiterio, datate 1704-1867[5].

Sport

La città è molto conosciuta in Europa per la propria compagine calcistica, il celebre Deportivo La Coruña, da molti anni protagonista della massima divisione spagnola. Fondato nel 1906, il club ha attraversato una storia modesta per quasi tutto il secolo, soprattutto nel periodo grigio tra il 1972 e gli anni '80. Il club è riuscito però a riprendersi nettamente successivamente, scrivendo pagine di calcio spagnolo ed europeo all'apice della sua storia, tra gli anni 1990 e 2000: in particolare ha vinto il Primera División 1999-2000 (Spagna), due Coppe del Re (1995 e 2002) e tre Supercoppe di Spagna (1995, 2000 e 2002). Ha partecipato a cinque edizioni consecutive della UEFA Champions League dal 2000 al 2005 arrivando anche in semifinale nel 2003-2004 a spese di squadre blasonate come Milan e Juventus.

La squadra gioca in bianco ed azzurro le partite casalinghe nello Stadio Riazor, impianto di 34.600 spettatori, uno dei migliori impianti spagnoli, scelto anche tra l'altro per il campionato del mondo 1982.

Amministrazione

Gemellaggi

Note

  1. ^ Chiesa di Santiago, su spain.info. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  2. ^ Collegiata di Santa Maria, su spain.info. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  3. ^ Chiesa di San Domenico, su aspainattraction.com. URL consultato il 3 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2013).
  4. ^ Chiesa di San Giorgio, su coruna.es. URL consultato il 3 ottobre 2013.
  5. ^ a b Chiese e monumenti, su turismogalicia.info. URL consultato il 3 ottobre 2013.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN137087538 · ISNI (EN0000 0001 2191 1151 · LCCN (ENn80062953 · GND (DE4098904-5 · WorldCat Identities (ENn80-062953
AS (quotidiano)

AS (o Diario AS) è un importante quotidiano spagnolo che si occupa di eventi sportivi in generale. È molto vicino agli eventi riguardanti il gioco del calcio occupandosi specialmente dei club della capitale Real Madrid e Atlético Madrid. Insieme a Marca, El Mundo Deportivo e Sport è uno dei principali quotidiani sportivi spagnoli.

Oltre a Madrid, ha sedi secondarie nelle seguenti località: Barcellona, Bilbao, A Coruña, Siviglia, Valencia e Saragozza.

Nato nel 1967 ad opera della famiglia Montiel, dal 1996 fa parte del gruppo PRISA.

A maggio del 2012, ha lanciato una versione del sito in lingua inglese, nelle quale gli articoli spagnoli osno tradotti da persone di madrelingua.

La tiratura è salita dalle 181.172 copie del 2001, a 176.892 nel 2002, fino a quota 214.654 nel 2006.

A Coruña (comarca)

A Coruña è una comarca della Spagna, situata nella comunità autonoma di Galizia ed in particolare nella provincia della Coruña.

CERH Champions League 2002-2003

La CERH Champions League 2002-2003 è stata la 38ª edizione della massima competizione europea di hockey su pista riservata alle squadre di club. Il torneo ha avuto inizio il 2 novembre 2002 e si è concluso l'11 maggio 2003. Il titolo è stato conquistato dal Liceo La Coruña per la quarta volta nella sua storia sconfiggendo in finale l'Igualada. Il Liceo La Coruña ha ottenuto anche il diritto a partecipare alla Coppa Continentale 2003-2004 e alla Coppa Intercontinentale 2004.

Campionati europei di hockey su pista 2018

I campionati europei di hockey su pista 2018 saranno la 53ª edizione del torneo di hockey su pista per squadre nazionali maschili organizzato dal CERH.

Il torneo si è svolto in Spagna dal 14 al 22 luglio 2018.

Cariño

Cariño è un comune spagnolo di 4.844 abitanti situato nella comunità autonoma della Galizia, precisamente nella Provincia di A Coruña nell'area chiamata Ferrolterra.

Coppa del mondo di marcia 2006

La Coppa del mondo di marcia 2006 (2006 IAAF World Race Walking Cup) si è svolta ad A Coruña, in Spagna, nei giorni 13 e 14 maggio.

Fernando Romay

Fernando Manuel Romay Pereiro (A Coruña, 23 settembre 1959) è un ex cestista ed ex giocatore di football americano spagnolo.

Galizia (Spagna)

La Galizia (in spagnolo Galicia, in gallego Galicia o Galiza) è una comunità autonoma nel nord-ovest della Spagna. Confina a nordest col golfo di Biscaglia, a ovest con l'oceano Atlantico, a est con le Asturie e la Castiglia e León e a sud col Portogallo. La Galizia è composta da quattro province: A Coruña, Pontevedra, Ourense e Lugo.

Gli abitanti della Galizia sono chiamati galleghi (o galiziani; in gallego galegos, in spagnolo gallegos).

Hockey Club Liceo La Coruña

L'Hockey Club Liceo La Coruña è un club di hockey su pista avente sede a A Coruña in Galizia.

Nella sua storia ha vinto in ambito nazionale 7 campionati nazionali, 9 Coppe del Re e 2 Supercoppe spagnole; in ambito internazionale vanta 6 Coppa dei Campioni/Rink Hockey Euroleague, 2 Coppe delle Coppe, 3 Coppa CERS/Europe Cup, 6 Coppe Continentali e 5 Coppe Intercontinentali.

La squadra disputa le proprie gare interne presso il Pazo dos Deportes de Riazor, a A Coruña.

Inês Henriques

Inês Pereira Henriques (Santarém, 1º maggio 1980) è una marciatrice portoghese.

In carriera vanta una medaglia d'oro ai mondiali di Londra 2017 e una agli europei di Berlino 2018, entrambe vinte nella marcia 50 km.

Juan Carlos Real Ruiz

Juan Carlos Real Ruiz (A Coruña, 15 marzo 1991) è un calciatore spagnolo, centrocampista dell'Huesca.

Pablo Picasso

Pablo Ruiz y Picasso, semplicemente noto come Pablo Picasso (Malaga, 25 ottobre 1881 – Mougins, 8 aprile 1973) è stato un pittore e scultore spagnolo di fama mondiale, considerato uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo.

Snodo cruciale tra la tradizione ottocentesca e l'arte contemporanea, Picasso è stato un artista innovatore e poliedrico, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte mondiale per esser stato il fondatore, insieme a Georges Braque, del cubismo. Dopo aver trascorso una gioventù burrascosa, ben espressa nei quadri dei cosiddetti periodi blu e rosa, a partire dagli anni venti del Novecento conobbe una rapidissima fama: tra le sue opere universalmente conosciute Les demoiselles d'Avignon (1907) e Guernica (1937).

Padrón

Padrón è un comune spagnolo di 8.882 abitanti situato nella comunità autonoma della Galizia a 20 km a sud-est di Santiago de Compostela nella provincia di A Coruña.

Convenzionalmente è considerata il punto di partenza dell'ultima tappa del Cammino Portoghese, percorso che da Lisbona e Porto conduce a Santiago di Compostela.

Province della Spagna

Le province della Spagna sono la suddivisione amministrativa di secondo livello del Paese, dopo le comunità autonome, e sono pari a 50. Furono istituite nel 1833.

Provincia della Coruña

La provincia della Coruña (nome ufficiale e in lingua gallega provincia da Coruña, in castigliano provincia de La Coruña) è una provincia della comunità autonoma della Galizia, nella Spagna nord-occidentale. Confina con le province di Lugo a est, di Pontevedra a sud e con l'Oceano Atlantico a ovest e a nord. La superficie è di 7.950 km², la popolazione nel 2003 era di 1.121.344 abitanti.Il capoluogo è La Coruña, altri centri importanti sono Santiago de Compostela (capoluogo della Galizia), Ferrol e Narón.

Real Club Deportivo de La Coruña

Il Real Club Deportivo de La Coruña, meglio noto come Deportivo La Coruña o più semplicemente come Deportivo, è una società calcistica spagnola della città di A Coruña, in Galizia. Milita attualmente nella Segunda División del campionato spagnolo di calcio.

Il primo nome adottato dal club fu Club Deportivo de la Sala Calvet, uno dei ginnasi della A Coruña dell'epoca. Nel 1909 la squadra assunse il nome attuale, ottenendo anche l'appellativo Real e l'uso della corona avendo accettato Alfonso XIII la presidenza onoraria.

Fondato nel 1906, nella sua storia ha vinto un campionato spagnolo (2000), due Coppe del Re (1995 e 2002) e tre Supercoppe di Spagna (1995, 2000 e 2002). Ha partecipato a cinque edizioni consecutive della UEFA Champions League dal 2000-2001 al 2004-2005, arrivando in semifinale nel 2003-2004.

Torre di Hércules

La Torre di Hércules è un faro di origine romana sulla penisola della città di A Coruña, in Galizia, Spagna.

Dal 2009 è inserita tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. È considerato il faro ancora in funzionamento più antico esistente al mondo.

Trofeo europeo femminile FIRA 2011

Il Trofeo europeo femminile FIRA-AER 2011 (in spagnolo Campeonato de Europa de rugby femenino 2011) fu la 16ª edizione del campionato europeo di rugby a 15 femminile ufficialmente organizzato dalla FIRA - AER.

Si tenne tra il 30 aprile e il 7 maggio 2011 in Spagna e fu ospitato dalle città galiziane di Culleredo, Ferrol, Vilagarcía de Arousa e Coruña; quest'ultima fu tra l'altro la sede delle finali per il terzo e il primo posto del torneo.

Il torneo vide in finale le padrone di casa della Spagna e le campionesse europee in carica dell'Inghilterra che si affrontarono a Coruña per la finale per il titolo: prevalsero le inglesi 5-3 al termine di un incontro molto chiuso, terminato 0-0 dopo il primo tempo e condotto dalla Spagna fino a pochi minuti dal termine grazie a un calcio piazzato di Patricia García nella ripresa; a due minuti dal termine il capitano inglese Sarah Hunter realizzò la meta che ribaltava il risultato e dava alle britanniche la loro quarta vittoria nel torneo.

Vigo (Spagna)

Vigo è un comune di 292.817 abitanti della Spagna nord-occidentale, situata nella provincia di Pontevedra, nella comunità autonoma della Galizia, di cui è il comune più popoloso. La città, tuttavia, con i suoi 198.537 abitanti è la seconda più popolata della Galizia dopo A Coruña ed è il comune della Spagna che ha una percentuale più alta di popolazione rurale.

Porto commerciale e di pesca della Costa Atlantica spagnola, è situato sulla sponda meridionale della profonda ría omonima (ría - da non confondere con il termine río che significa fiume - è un termine galiziano-portoghese usato per indicare le rientranze simili a fiordi che si trovano sulle coste atlantiche della Galizia e del nord del Portogallo alla foce dei fiumi incuneandosi profondamente nel territorio). Dista 24 km da Pontevedra capoluogo della provincia, 38 km dal confine portoghese di Valença, 93 km da Santiago di Compostela, 110 km da Braga, 150 km da Porto, 155 km da A Coruña e 160 km da Lugo. È sede universitaria con Pontevedra e Ourense e, con Tui, sede vescovile. La conurbazione della città raggiunge i 380.672 abitanti. Vigo è celebre per la squadra di calcio locale, il Celta Vigo. L'asteroide 127870 Vigo è stato chiamato così in onore della città.

La sua economia è basata sull'industria automobilistica francese (PSA Peugeot Citroën) che dà lavoro direttamente a oltre 8.000 persone, sui cantieri navali di cui è dotata, sulle industrie metalmeccaniche e alimentari con particolare riguardo alla lavorazione e conservazione del pesce, oltre che sull'attività portuale e sulla pesca.

Spagna Comuni della provincia della Coruña Coat of Arms of the Province of Corunna.svg
Comuni della Galizia

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