1943

Il 1943 (MCMXLIII in numeri romani) è un anno del XX secolo.

1943 negli altri calendari
Calendario gregoriano 1943
Ab Urbe condita 2696 (MMDCXCVI)
Calendario armeno 1391 — 1392
Calendario bengalese 1349 — 1350
Calendario berbero 2893
Calendario bizantino 7451 — 7452
Calendario buddhista 2487
Calendario cinese 4639 — 4640
Calendario copto 1659 — 1660
Calendario ebraico 5702 — 5703
Calendario etiopico 1935 — 1936
Calendario induista
Vikram Samvat
Shaka Samvat
Kali Yuga

1998 — 1999
1865 — 1866
5044 — 5045
Calendario islamico 1362 — 1363
Calendario persiano 1321 — 1322

Eventi

Gennaio

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno

Luglio

Agosto

Settembre

Ottobre

Novembre

Dicembre

Data imprecisata o sconosciuta

Nati

Ci sono circa 2 340 voci su persone nate nel 1943; vedi la pagina Nati nel 1943 per un elenco descrittivo o la categoria Nati nel 1943 per un indice alfabetico.

Morti

Ci sono circa 1 000 voci su persone morte nel 1943; vedi la pagina Morti nel 1943 per un elenco descrittivo o la categoria Morti nel 1943 per un indice alfabetico.

Calendario

Calendario 1943
  1 2 3 4 5 6 7 8 9 10   11 12 13 14 15 16 17 18 19 20   21 22 23 24 25 26 27 28 29 30   31
Gennaio Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do  
Febbraio Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do      
Marzo Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me  
Aprile Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve  
Maggio Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu  
Giugno Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me  
Luglio Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa  
Agosto Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma  
Settembre    Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi  
Ottobre Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do  
Novembre Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma  
Dicembre Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve Sa Do Lu Ma Me Gi Ve  

Premi Nobel

Note

  1. ^ Samuel Eliot Morison, Sicily-Salerno-Anzio, University of Illinois press, 2002.

Altri progetti

Altri progetti

Controllo di autoritàLCCN (ENsh96000524
Alleati della seconda guerra mondiale

Gli Alleati della seconda guerra mondiale (spesso semplicemente Alleati) furono quei Paesi che si coalizzarono contro le potenze dell'Asse durante la seconda guerra mondiale.

Anni 1940

Gli anni 1940, comunemente chiamati anni quaranta, sono il decennio che comprende gli anni dal 1940 al 1949 inclusi.

Armistizio di Cassibile

Con il termine armistizio di Cassibile (detto anche armistizio corto) si fa riferimento alla resa incondizionata firmata segretamente il 3 settembre 1943 tra il Regno d'Italia e le forze Alleate, nella contrada Santa Teresa Longarini di Siracusa, distante 3 km dal borgo di Cassibile, località dalla quale l'armistizio prese il nome,. Fu l'atto con il quale il Regno d'Italia cessò le ostilità verso gli Alleati durante la seconda guerra mondiale e sancì l'inizio della resistenza italiana contro il nazifascismo.

Stabiliva inoltre che sarebbe entrato in vigore dal momento del suo annuncio pubblico, che avvenne l'8 settembre successivo, alle 18:30 italiane, tramite Radio Algeri da parte del generale Dwight Eisenhower e, poco più di un'ora dopo, alle 19:42, venne confermato dal proclama del maresciallo Pietro Badoglio trasmesso anch'esso radiofonicamente dall'EIAR.

Comitato di Liberazione Nazionale

Il Comitato di Liberazione Nazionale (abbreviato in CLN) fu un'organizzazione politica e militare italiana costituita da elementi dei principali partiti e movimenti del Paese, formatasi a Roma il 9 settembre 1943, allo scopo di opporsi al fascismo e all'occupazione nazista in Italia, scioltasi nel 1947.

In particolare il CLN ha coordinato e diretto la resistenza italiana e si suddivise in Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), con sede nella città di Milano durante la sua occupazione ed il Comitato Centrale di Liberazione Nazionale (CCLN), con sede a Roma. L'organizzazione operò come organismo clandestino durante la Resistenza ed ebbe per delega poteri di governo nei giorni di insurrezione nazionale.

Confino

Il domicilio coatto (spesso detto confino) era una misura di prevenzione prevista dall'ordinamento giuridico italiano durante il regno d'Italia.

Era un provvedimento che poteva essere proposto dalle autorità di polizia ed imposto anche senza la necessità di un processo regolare e di una condanna per un reato effettivamente previsto nel codice penale ed effettivamente commesso.

Coppa Italia 1942-1943

La Coppa Italia 1942-1943 fu la 10ª edizione della manifestazione calcistica. Iniziò il 13 settembre 1942 e si concluse il 30 maggio 1943. A causa della guerra, come la precedente edizione, fu disputata dai soli club di Serie A e Serie B.

La competizione fu vinta dal Torino che surclassò in finale il sorprendente Venezia e, accoppiando il trofeo con la vittoria in campionato, realizzò il primo double nella storia del calcio italiano. I Granata arrivarono all'atto conclusivo grazie ad un cammino piuttosto agevole, che li aveva visti affrontare al Filadelfia le avversarie più temibili quali il Milan e la Roma.

Fu questa l'ultima edizione della coppa prima della sospensione bellica, e la manifestazione non sarà più riproposta fino al 1958.

Eccidio di Bari

L’eccidio di Bari del 28 luglio 1943 fu compiuto da un reparto del Regio Esercito, Reali Carabinieri e da militanti fascisti contro una manifestazione pacifica di studenti.

Governo Mussolini

Il Governo Mussolini è stato il governo più lungo nella storia dell'Italia unita, rimanendo in carica dal 31 ottobre 1922 al 25 luglio 1943 per un totale di 7.572 giorni (20 anni, 8 mesi e 25 giorni), durante il regime fascista.

Fu caratterizzato da natura autoritaria via via accentuatasi fino all'instaurazione della dittatura. Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 17 novembre 1922, a seguito della marcia su Roma, con 306 favorevoli, 116 contrari e 7 astensioni. Il 29 novembre ottenne la fiducia al Senato del Regno con 196 voti favorevoli e 19 contrari.

Fino al 1º luglio 1924 il governo fu composto da esponenti fascisti, popolari, liberali e nazionalisti. Cessò a seguito dell'approvazione dell'ordine del giorno Grandi da parte del Gran consiglio del fascismo, il 25 luglio 1943.

L'Italia libera

L'Italia Libera fu il giornale ufficiale del Partito d'Azione, nato per diffondere il programma - inizialmente condensato in ‘Sette Punti' - che i dirigenti della nuova formazione politica (costituitasi a Roma il 4 giugno 1942) consideravano come possibile base comune di una larga concentrazione di forze democratiche e antifasciste.

OVRA

L'OVRA è stata la polizia segreta dell'Italia fascista dal 1927 al 1943 e nella Repubblica Sociale Italiana dal 1943 al 1945. Il termine OVRA viene però comunemente utilizzato per riferirsi, più genericamente, alla polizia politica fascista attiva anche in precedenza, in particolare da dopo il 1926 (leggi fascistissime).

Compito dell'OVRA era la vigilanza e la repressione di organizzazioni sovversive, giornali contro lo Stato e gruppi di stranieri. Fu la "seconda" polizia politica fascista dopo la cosiddetta Čeka, che Mussolini aveva creato ispirandosi alla polizia segreta sovietica; ricomposta e potenziata alla fine del 1926 per opera del capo della Polizia, Arturo Bocchini.

Occupazione italiana dell'Albania (1939-1943)

L'occupazione italiana del Regno di Albania ebbe luogo tra il 1939 e il 1943, quando la corona del Regno Albanese fu assunta da Vittorio Emanuele III d'Italia, a seguito della guerra promossa dal regime fascista e dell'instaurazione del Protettorato Italiano del Regno d'Albania. Durante la seconda guerra mondiale, a seguito delle annessioni del 1941, era conosciuta anche con il nome di Grande Albania.

Partito Nazionale Fascista

Il Partito Nazionale Fascista (PNF) è stato un partito politico italiano, espressione del movimento fascista.

Nato nel 1921 dalla trasformazione in partito del movimento Fasci italiani di combattimento, guidò la cosiddetta marcia su Roma che nell'autunno del 1922 portò Benito Mussolini a divenire presidente del Consiglio dei ministri.

Nel 1923 si fuse con l'Associazione Nazionalista Italiana e tra la metà e la fine degli anni 1920 diventò, prima de facto e poi de iure, il partito unico del Regno d'Italia fino alla caduta del regime fascista, avvenuta il 25 luglio del 1943.

L'organo ufficiale del partito era Il Popolo d'Italia, quotidiano fondato da Mussolini nel 1914. L'inno era Giovinezza, nella versione di Salvator Gotta del 1925, qualificato come Inno trionfale del Partito Nazionale Fascista. La legge 20 giugno 1952, n. 645 (detta «legge Scelba»), in attuazione della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione italiana, ne vieta la ricostituzione.

Prima Divisione 1942-1943

La Prima Divisione fu il massimo campionato regionale di calcio disputato in Italia nella stagione 1942-1943.

Fu il quarto livello della XL edizione del campionato italiano di calcio.La Prima Divisione fu organizzata e gestita dai Direttori Regionali di Zona.Le finali per la promozione in Serie C erano gestiti dal Direttorio Divisioni Superiori (D.D.S.) che aveva sede a Roma, ma per questa stagione non furono organizzati e fatti disputare.

Le finali furono disputate solo a livello di Direttorio di Zona attribuendo i relativi titoli regionali. Alle squadre promosse in Serie C grazie a queste finali fu riconosciuto dalla FIGC il titolo sportivo per la partecipazione al campionato di Serie C 1945-1946.

Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943

Il proclama di armistizio di Badoglio dell'8 settembre 1943 è l'annuncio dell'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile firmato dal governo Badoglio I del Regno d'Italia con gli Alleati della seconda guerra mondiale.

Il messaggio, letto dal maresciallo Pietro Badoglio (capo del governo e maresciallo d'Italia) alle 19:42 al microfono dell'EIAR, annunciò alla popolazione italiana l'entrata in vigore dell'armistizio di Cassibile, firmato con gli anglo-americani il giorno 3 dello stesso mese.

Regio Esercito

Il Regio Esercito, denominato Esercito Italiano, fu l'esercito del Regno d'Italia dal 4 maggio 1861 al 18 giugno 1946.

Nato dall'Armata Sarda, è stato impiegato in tutte le vicende belliche del Regno d'Italia, inclusa la terza guerra d'indipendenza, il colonialismo e soprattutto durante la prima e la seconda guerra mondiale. Dopo la nascita della Repubblica Italiana cambiò la propria denominazione in Esercito Italiano.

Repubblica Sociale Italiana

La Repubblica Sociale Italiana (RSI), anche conosciuta come Repubblica di Salò, fu il regime, esistito tra il settembre 1943 e l'aprile 1945, voluto dalla Germania nazista e guidato da Benito Mussolini, al fine di governare parte dei territori italiani controllati militarmente dai tedeschi dopo l'armistizio di Cassibile. La sua natura giuridica è controversa: è considerata uno Stato fantoccio da gran parte della storiografia nonché dalla prevalente dottrina in materia di diritto internazionale; tuttavia alcuni storici e giuristi hanno problematizzato la portata di tale definizione, definendo la RSI un "governo insurrezionale" (quindi dotato di una propria soggettività) o comunque un ente dotato di un ordinamento con carattere originale e non derivato da quello della Germania. Lo stesso Mussolini era comunque consapevole che i tedeschi considerassero il suo regime alla stregua di uno Stato fantoccio.L'attuale ordinamento italiano non le riconosce alcuna legittimità; infatti nel decreto legislativo luogotenenziale 5 ottobre 1944, n. 249 sull'"Assetto della legislazione nei territori liberati" essa è definita «sedicente governo della repubblica sociale italiana».

Pur rivendicando tutto il territorio del Regno d'Italia, la RSI esercitò la propria sovranità solo sulle province non soggette all'avanzata alleata e all'occupazione tedesca diretta. Inizialmente la sua attività amministrativa si estendeva fino alle province del Lazio e dell’Abruzzo, ritirandosi progressivamente sempre più a nord, in concomitanza con l'avanzata degli eserciti angloamericani. A nord, inoltre, i tedeschi istituirono due "Zone di operazioni" comprendenti dei territori che erano state parti dell'Impero austro-ungarico: le province di Trento, Bolzano e Belluno (Zona d'operazioni delle Prealpi) e le provincie di Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e Lubiana (Zona d'operazioni del Litorale adriatico), sottoposte direttamente ai Gauleiter tedeschi del Tirolo e della Carinzia, de facto anche se non legalmente governate dal Terzo Reich, tranne la Carniola che fu sottoposta ad un regime speciale. L'exclave di Campione d'Italia fu inclusa nella Repubblica solo per pochi mesi, prima di essere liberata grazie ad una rivolta popolare appoggiata dai carabinieri.La RSI fu riconosciuta da Germania, Giappone, Bulgaria, Croazia, Romania, Slovacchia, Ungheria, Repubblica di Nanchino, Manciukuò e Thailandia, vale a dire da paesi alleati alle potenze dell'Asse o con truppe dell'Asse presenti al loro interno. Finlandia e Francia di Vichy, pur navigando nell'orbita nazista, non la riconobbero. Relazioni ufficiose furono mantenute con Argentina, Portogallo, Spagna e, tramite agenti commerciali, anche con la Svizzera. La Città del Vaticano non riconobbe la RSI.

La strutturazione giuridico-istituzionale della RSI sarebbe dovuta essere demandata a un'assemblea costituente, come richiesto dal congresso del PFR (14-16 novembre 1943). Si sarebbe dovuta instaurare una «repubblica sociale» in linea con i principi programmatici, a cominciare dalla «socializzazione delle imprese», tracciati nel documento noto come Manifesto di Verona e approvato durante i lavori congressuali. Mussolini preferì però rinviare la convocazione della Costituente al dopoguerra limitandosi a far approvare dal Consiglio dei ministri del 24 novembre la denominazione di RSI.

L'avanzata angloamericana nella primavera del 1945 e l'insurrezione del 25 aprile 1945 determinarono la fine della RSI, la quale cessò ufficialmente di esistere con la resa di Caserta del 29 aprile 1945 (operativa dal 2 maggio) sottoscritta dagli Alleati con il Comando Tedesco Sud-Ovest anche a nome dei corpi militari dello Stato fascista in quanto quest'ultimo non riconosciuto dagli Alleati come valido e autonomo.

Fondamenti ideologico-giuridico-economici della Repubblica Sociale Italiana furono il fascismo, il socialismo nazionale, il repubblicanesimo, la socializzazione, la cogestione, il corporativismo e l'antisemitismo.

Tribunale speciale per la difesa dello Stato (1926-1943)

Il Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato fu un organo speciale del regime fascista italiano, competente a giudicare i reati contro la sicurezza dello Stato e del regime.

Durante il regime fascista il Tribunale Speciale ebbe il potere di diffidare, ammonire e condannare gli imputati politici ritenuti pericolosi per l'ordine pubblico e la sicurezza del regime stesso. Con la stessa legge di costituzione del tribunale venne reintrodotta la pena di morte per alcuni reati a carattere politico.

Il Tribunale Speciale operava secondo le norme del Codice penale per l'esercito sulla procedura penale in tempo di guerra. Le sue sentenze non erano suscettibili di ricorso né di alcun mezzo di impugnazione, salva la revisione. Il Tribunale operava in modo sommario senza alcuna garanzia per gli imputati.

XXVII legislatura del Regno d'Italia

La XXVII legislatura del Regno d'Italia ebbe inizio il 24 maggio 1924 e si concluse il 21 gennaio 1929.

XXX legislatura del Regno d'Italia

La XXX legislatura del Regno d'Italia ebbe inizio il 23 marzo 1939 e si concluse il 5 agosto 1943. Fu l'ultima legislatura del Regno. Seguì il periodo denominato Transizione costituzionale.

In altre lingue

This page is based on a Wikipedia article written by authors (here).
Text is available under the CC BY-SA 3.0 license; additional terms may apply.
Images, videos and audio are available under their respective licenses.